HOME

NEWS TERREMOTI - BOLLETTINI
!!!Disclaimer da leggere con attenzione!!!
News anno 2014 News I semestre 2015 News II semestre 2015
News I semestre 2016 News II semestre 2016

© 2014/2015/2016/2017 - Tutti i diritti relativi alle news sono riservati. Vietata la riproduzione. Obbligatorio citare la fonte per esteso come segue:
"METEOVESUVIO - http://meteovesuvio.altervista.org - Avv. Giuseppe D'Aniello"


LINK ALLE NEWS DI CARATTERE GENERALE

21/6/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: CONFERMATI I 6 EVENTI DA NOI SEGNALATI - PROBABILI EVENTI IN MATTINATA
Ore 11.40
Esce il bollettino settimanale dei Flegrei INGV OV periodo 13-20 giugno. Confermati i sei eventi del 14 avvenuti in una breve "sequenza" sismica registrata dalle ore 13.58 alle 14.12 UTC (aggiungere 2 ore per l'ora locale). Come ampiamente anticipato solo per due eventi è stato possibile determinare tutti i parametri sismici.

Quanto agli altri dati, da segnalare come rimanga su valori stabili ma elevati (115 °C.) la temperatura ai Pisciarelli mentre il sollevamento del suolo sembra mostare una lieve ripresa.
Un evento è segnalato e localizzato in automatico sul portale Plinio occorso alle ore 7.49.44 sec. di oggi circa in area Flegrea. A Noi sembra visibile sul tracciato anche un altro evento delle ore 6.21.15 sec. circa ora locale. Ripetiamo: il sismogramma STHV reso disponibile da INGV OV online non consente una facile individuazione degli eventi sismici minori che accadono ai Flegrei in quanto affetto da disturbo. Vedremo successivamente dalle catalogazioni INGV OV se ci siamo sbagliati.
Eccovi il sismogramma coi due probabili eventi sismici (in rosso quello catalogato in automatico da INGV OV, in azzurro quello da Noi segnalato):


Link al bollettino INGV OV.



19/6/17 CATALOGATI EVENTI VESUVIO - FLEGREI: SCIAME IL 14?
Come anticipato (avevamo intuito correttamente) i tre eventi del Vesuvio di ieri hanno avuto come epicentro l'area ovest del gran cono. Inoltre essi, come stiamo osservando molto di recente, hanno avuto una profondità  intorno ad 1.7-1.8km superiore rispetto alle consuete osservazioni (meno di 1km). Le magnitudo sono state di 1.2, 1.5 e 0.7. Abbiamo anche correttamente individuato come del Vesuvio e non dei Flegrei il terzo evento delle ore 21.13.20 sec. circa.
Ecco gli epicentri dei tre eventi di ieri sera (fonte: http://www.ov.ingv.it):


Passando ai Flegrei segnaliamo come siano stati catalogati, con magnitudo, profondità ed epicentro i due eventi segnalati nella news del 14/6 cerchiati in rosso nel relativo sismogramma. Inoltre risultano altri quattro eventi registrati sempre il giorno 14 per cui non è stato possibile, a quanto pare, determinare tutti i parametri. Anche questo era stato da Noi ipotizzato nella news del 14 che potete leggere sotto. Dunque il giorno 14 ai Flegrei è stato registrato un piccolo sciame di sei eventi. Domani dovrebbe essere rilasciato il settimanale periodo 13/20 giugno.
Sempre ai Flegrei, in mattinata, alle ore 6.20.20 secondi circa, è stato registrato un segnale ben visibile sulla stazione BAIA ed anche STHV. Non è stato catalogato come terremoto, benché comparso in un primo momento nellle localizzazioni automatiche come un evento occorso al largo di Pozzuoli (in mare). Probabilmente si tratta di registrazione dovuta ad evento antropico.
Seguono le catalogazioni Vesuvio e Flegrei dal sito INGV OV (http://www.ov.ingv.it):


Vesuvio
 

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/06/17 19:13:22.97 0.7 40.8182 14.4095 1.84
2017/06/17 19:12:16.23 1.5 40.8173 14.4077 1.61
2017/06/17 19:10:47.50 1.2 40.8182 14.4088 1.64
2017/06/15 05:56:30.13 0.8 40.8185 14.4222 0.99
2017/06/15 01:44:47.02 0.7 40.8168 14.4278 1.10
2017/06/15 01:40:40.09 1.0 40.8158 14.4232 1.29
2017/06/15 00:24:21.74 -0.1 40.8173 14.4220 0.80
2017/06/15 00:23:45.21 1.1 40.8168 14.4222 1.42
2017/06/14 07:27:24.59 0.4 40.8193 14.4148 0.41
2017/06/14 04:17:47.41 0.3 40.8145 14.4288 0.28

Flegrei
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/14 14:12:59.81 -0.1 40.8272 14.1408 1.18 Revisionato
2017/06/14 14:00:18.68 0.4 40.8282 14.1418 1.04 Revisionato



18/6/17 EVENTI VESUVIO SERATA DI IERI - DISTURBO BKE
Ore 9.40
Segnaliamo che dopo un pomeriggio "tempestoso" con vari fulmini e tuoni rilevati dalle stazioni sismiche, in serata sono stati registrati tre eventi (ore 21.10.47, 21.12.14 e 21.13.20 sec circa ora locale) a distanza di 1 minuto circa l'uno dall'altro di cui due visibili in mariera più distinta sulla stazione OVOV rispetto al BKEV. Rimettiamo il sismogramma eventi con la Nostra comparazione tra la registrazione OVOV e BKEV:

Link al sismogramma

Non è così usuale osservare registrazioni più marcate su OVOV.
 Qualora dovesse trattarsi di terremoti, la dislocazione degli epicentri in area ovest del vulcano potrebbe essere senz'altro la causa. Vedremo. A tal proposito sottolineamo che il sistema automatico Plinio di INGV OV ha localizzato in automatico gli eventi. Trattasi di localizzazione soggetta ad errori, come correttamente evidenziato da INGV OV sul proprio portale. Infatti, addirittura ci sembra di capire che il terzo (21.13.20) evento è stato asegnato dal sistema automatico all'area Flegrea. Ci sembra si tratti di un un errore piuttosto grossolonano del sistema.

Segnaliamo che i disturbi su BKE visibili dalla mattinata potrebbero essere dovuti ad un mezzo meccanico al lavoro sulla strada che porta alla sommità del vulcano. Di solito, in questi periodi, dalle ore 9.30 circa e fino alle 18.30-19 circa inizia il passaggio del bus turistico in zona stazione e quindi si noteranno, su BKE, i soliti disturbi dovuti a quel transito.


14/6/17 INGV OV CATALOGA IL TERREMOTO DEL 12 - FLEGREI: SETTIMANALE
Ultimo aggiornamento ore 16.45 ULTIMISSIMA: EVENTI IN CORSO AI CAMPI FLEGREI
Al momento il sistema automatico Plinio di INGV OV ha localizzato l'evento delle 16.18 sec. circa. Trattasi di localizzazione in automatico che ha bisogno di conferma e non esclude che si siano verificati gli altri eventi segnalati.
Sismogramma con Nostra evidenziazione dei probabili eventi:

Link sismogramma

Ore 15.30

INGV OV dunque cataloga con MD pari a 2.3, profondità 1.81 Km ed epicentro base gran cono Vesuvio, fianco sud ovest, il terremoto delle 19.30 circa ora locale del giorno 12. Cataloga anche altri eventi precedenti e successivi. Segnaliamo che alll'evento che seguì di pochi minuti è stata attribuita una md pari a 0.5, profondità 2.2km ed epicentro simile. Altri due eventi sempre del 12, di md 1 e 0.4, con profondità di 2.09 ed 1.79 km sono stati catalogati con epicentro sempre nella stessa area.
Dunque, come avevamo ampiamente anticipato, smentita la catalogazione di INGV CNT per l'evento delle 19.30 circa (ml 1.6, epicentro a 4km sw da Ottaviano, profondità 8km).

Eccovi le catalogazioni aggiornate revisionate (fonte http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/12 23:38:5.92 0.5 40.8213 14.4285 0.21 Revisionato
2017/06/12 18:33:10.53 0.4 40.8138 14.4198 1.79 Revisionato
2017/06/12 18:32:42.89 1.0 40.8120 14.4252 2.09 Revisionato
2017/06/12 17:38:2.25 0.5 40.8095 14.4248 2.20 Revisionato
2017/06/12 17:30:2.11 2.3 40.8153 14.4220 1.81 Revisionato
2017/06/11 06:32:57.47 -0.2 40.8193 14.4322 0.10 Revisionato
2017/06/10 23:13:40.31 0.2 40.8158 14.4290 0.16 Revisionato
2017/06/09 22:34:25.75 -0.2 40.8202 14.4305 0.07 Revisionato
2017/06/09 21:51:7.97 1.2 40.8212 14.4245 1.66 Revisionato
2017/06/09 21:30:37.93 0.0 40.8207 14.4300 0.40 Revisionato
2017/06/09 21:29:10.28 0.9 40.8215 14.4315 0.19 Revisionato
2017/06/08 21:03:15.77 1.2 40.8152 14.4410 1.24 Revisionato

Notiamo come gli eventi del 12 (con esclusione dell'ultimo che ha avuto anche un epicentro differente) si caratterizzano per una profondità relativamente maggiore rispetto alla media degli ipocentri degli ultimi anni.
Epicentri eventi del 12 (fonte: INGV OV http://www.ov.ingv.it)

LINK

Il numero terremoti al 12 giugno passa a 42. Aggiornato il grafico degli eventi con md >= a 2.0 che, per il 2017, passa ad 8 terremoti.
Link al Nostro grafico.

Flegrei
Dal bollettino settimanale non si evincono novità di interesse. Rimandiamo quindi alla lettura fornendo il link per il download dal sito INGV OV.
 

13/6/17 INGV CNT CATALOGA L'EVENTO DI IERI
News delle ore 12.52
Alle ore 8.30 di stamane, il portale nazionale INGV CNT ha pubblicato una catalogazione operata dalla Sala Sismica di Roma, dell'evento di ieri sera delle 19.30.00 sec. circa. La ML (Magnitudo Locale) assegnata è stata pari ad 1.6, profondità di 8km, epicentro a 4 KM a sw di Ottaviano.
Ripetiamo: le catalogazioni di INGV CNT relative al Vesuvio ed operate dalla Sala Sismica di Roma, sono da ritenersi del tutto provvisorie per motivi di ordine tecnico, come confermatoci direttamente dall'allora Direttore di struttura di INGV CNT.
Attendiamo quindi la catalogazione di INGV OV.
Link alla catalogazione INGV CNT

  
12/6/17 EVENTO RILEVANTE AL VESUVIO
Aggiornamento ore 20.35
Ancora nessuna catalogazione ufficiale dell'evento da parte di INGV Osservatorio Vesuviano, né l'evento risulta, al momento, catalogato su INGV CNT .
Notiamo un altro piccolo evento di pochi istanti fa visibile su BKE ed OVOV. La cosa conferma, a Nostro sommesso avviso, almeno che anche questo evento potrebbe avere un epicentro spostato in area oves-nw del vulcano. Vedremo.


News ore 19.33 In fase di scrittura

Un evento rilevante è stato registrato al Vesuvio pochi istanti fa (ore 19.30.00 sec. ora locale).
Sembra trattarsi di un terremoto che sulla scorta di precedenti osservazioni ed in base a primissime Nostre stime potrebbe aver una md compresa tra 2.4-2.7.
Sempre in via del tutto approssimativa, analizzando i tracciati, sembrerebbe che l'evento abbia avuto come epicentro l'area nord-ovest del Vesuvio e potrebbe avere una profondità relativamente più elevata del solito. Vedremo.
Attendiamo la catalogazione di INGV OV.
Sismogramma evento come visibile sul Nostro portale (tre stazioni):

Link al sismogramma.

9/6/17 PISCIARELLI-SOLFATARA: EMISSIONI DI CO2 SUPERIORI ALLO STROMBOLI
BOLLETTINI MENSILI: FLEGREI, CO2 SU NUOVI MASSIMI - ANOMALIE TILTMETRI - VESUVIO: PERMANE ANOMALIA TILTMETRO CMT
Vesuvio
Iniziamo rapidamente col rimandare al bollettino mensile del Vesuvio dal quale non si evincono particolari dati se non la ormai nota anomalia della temperatura in pozzo del tiltmetro CMT per la quale leggiamo nel bollettino: "Nell’ultimo mese la temperatura di CMT ha avuto un minimo incremento ma il suo valore resta sempre più alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole. Si tratta di un fenomeno a carattere locale per il quale, allo stato attuale delle conoscenze e degli elementi noti, non appaiono esserci correlazioni con processi legati alla dinamica vulcanica".
 Per il resto, rimandiamo alla lettura del bollettino.


CAMPI FLEGREI
Link al bollettino INGV OV.
Sebbene in un quadro di scarsa sismicità mensile, alcuni dati monitorati hanno mostrato, a Nostro avviso, ulteriori anomalìe.

Ci riferiamo in primo luogo ai dati della CO2 che, nel rapporto con H2O, ha fatto segnare nuovi massimi dal 1982, mentre in quello con CH4, ha fatto segnare nuovi massimi di periodo (dopo quelli del 2006-2007). Parimenti su valori massimi la CO.

Ma veniamo ad un dato cui, giustamente, INGV OV dedica ampio spazio nel bollettino. Si tratta delle deformazioni tiltmetriche di alcuni sensori.

Un netto cambiamento nella direzione dell'inclinazione è stata registrata dal sensore ECO (zona Solfatara) in direzione Est il giorno 2 maggio. Ecco cosa leggiamo nel bollettino sul punto:

"Esaminando invece il comportamento di ognuno dei 3 punti stazione, si osservano differenze significative in direzione ma anche, talvolta, in ampiezza del tilt registrato. A tal proposito, si segnala l’anomalia riscontrata il 2 maggio 2017 alla stazione ECO, consistita in un graduale decremento di tilt nella componente NS, seguito circa 36 ore dopo da un incremento nella componente EW (Fig. 2.9).



Esaminando nel dettaglio la Fig. 2.9, si nota come la forzante costituita dal processo deformativo stira letteralmente verso E il segnale registrato, volutamente non filtrato, dilatando addirittura gli anelli concatenati che costituiscono la normale risposta del sitostazione alle maree.
Tra il 2 e il 4 maggio anche le altre 2 stazioni CMP e HDM hanno mostrato variazioni tiltmetriche, anche se in misura minore, e non è stato possibile finora ricondurre tali variazioni ad effetti meteo, termici, di bacino o anche di carico, né è stata registrata attività sismica ad essa riconducibile.
L’occorrenza di tale fenomeno ha alterato notevolmente la direzione di deformazione prevalente, spostandola da NNW a ENE con una rotazione di oltre 90° in senso orario.
Sono altresì da segnalare due eventi (Fig. 2.10), registrati rispettivamente il 17 ed il 24 maggio dal tiltmetro analogico installato a Pisciarelli ad 1 m di profondità, in corrispondenza di brusche variazioni di temperatura riguardanti la fumarola di Pisciarelli.
Entrambi gli eventi avvengono in orari in cui non si ha notizia di eventuali attività antropiche di disturbo.
Si tratta di 2 interessanti oscillazioni armoniche smorzate di forma simile, la seconda delle quali doppia sia in ampiezza che in durata rispetto alla precedente e che sono state rilevate solo dalla componente tiltmetrica NS del sensore. Il periodo di oscillazione varia nel range 20÷30 minuti e potrebbe essere correlato alla deformazione indotta dallo stesso meccanismo responsabile dell’apertura di vent fumarolici e/o delle emissioni di fango nelle polle di Pisciarelli, situate a SE del sito-stazione."


Veniamo ora alle emissiodi di CO2 del campo fumarolico dei Pisciarelli-Solfatara.

Nel bollettino mensile di maggio, con riferimento ai Pisciarelli, leggiamo: "
In particolare, le temperature della fumarola principale di Pisciarelli, nel mese di riferimento hanno mostrato significative oscillazioni, accompagnate da emissioni di fango, e un successivo incremento di temperatura fino a valori di ~115.0 °C".

Avevamo fatto cenno al su e giù della temperatura di una delle fumarole monitorate ai Pisciarelli, chi ci legge lo ricorderà di certo. Ora arriva la certificazione da INGV OV che parla di "significative oscillazioni".
Ma veniamo a quanto abbiamo "scoperto" ancora una volta per puro caso.

Che l'area dei Pisciarelli stia diventando sempre più attiva è ormai acclarato.
Ma ci siamo chiesti. Esiste una misurazione complessiva o di stima della CO2 emessa dall'area Solfatara - Pisciarelli? Soprattutto, esiste un termine di paragone con altri vulcani attivi nel mondo?
Ebbene si.

Il dato soprenderà molti ma sappiate che l'area dei emette più CO2 di Stromboli!!!

E la stima di misurazione è del 2015. Si tratta di circa 2.500-3000 ton al giorno di CO2 (dato di gennaio 2015), che posizionano l'area all'ottavo posto tra i vulcani monitorati al mondo!!!
Questo il grafico delle emissioni di CO2:



Il dato colpisce.

La Nostra fonte è una pubblicazione del dr. Giovanni Chiodini del 2016 titolata "Geotermia e rischio vulcanico ai Campi Flegrei" che, all'interno, richiama altre pubblicazioni.

Abbiamo aggiornato i grafici relativi alla geochimica e temperatura, tratti dai bollettini mensili Vesuvio e Flegrei rilasciati da INGV OV.
 

04-5/06/17 EVENTO AL VESUVIO POCHI MINUTI FA
Ore 8.30 5/6 /17 Aggiornamento con grafico ed approfondimento
Notte tranquilla al Vesuvio. Un evento di bassa md osservabile sui tracciati alle ore 03.24 secondi circa ora locale (01.24 sec UTC) ed un evento dalla natura non chiara (frana?) registrato alle ore 05.38.30 sec. circa ora locale.
 Sono di pochi minuti fa altri quattro eventi minori visibili sul tracciato BKE e, solo in minima parte, su VCNE. Tra un po' inizierà il passaggio del bus turistico in zona BKE con le conseguenze note a tutti.
Perdonateci il fuori tema ma ricordiamo a tutti che METEOVESUVIO è sito indipendente che non ha bisogno, tra l'altro, di pubblicità per essere online. Sappiamo che esistono numerosi siti, portali e testate giornalistiche anche locali che vivono di pubblicità e contributi pubblici che "copiano" METEOVESUVIO" senza, tra l'altro, citare la fonte.

Eccovi il Nostro grafico esclusivo che mostra il numero di terremoti con md maggiore o uguale a 2.0 registrati al Vesuvio, anno su anno, dal 2002. Ci siamo accorti che la visualizzazione in formato 3d degli istogrammi distorceva alcuni valori ed abbiamo riadattato il grafico in formato 2d con istogrammi visibili correttamente.
Link al grafico

Si nota come, nonostante da inizio anno siano stati registrati già sette eventi (compreso quello di ieri) con md >=2.0, il dato rientri, per ora,  nella media delle osservazioni dal 2002 all'oggi. Nell'anno 2012, ad esempio, furono registrati 10 eventi con md >=2.0.
Nulla si sa dei dati in tempo reale relativi al monitoraggio degli altri valori registrati dalle reti INGV OV. Ci riferiamo alla temperatura delle fumarole, inclinazione edificio vulcanico, composizione chimica fumarole e via discorrendo, per non parlare dei valori dei dati del sistema delle falde e pozzi. A tacere di quelli relativi monitoraggio (viene effettuato?) dei vulcani sottomarini e fumarole al largo di Torre del Greco / Torre Annunziata. Rimandiamo anche alla lettura di questo Nostro approfondimento sul tema dei vulcani sottomarini al largo di Torre Annunziata / Torre del Greco.
Attendiamo il bollettino mensile
INGV OV coi dati di maggio  che verrà rilasciato in questi giorni.

- - -

4/5/17 Ore 22.35 Aggiornamento  catalogazione
Arriva la catalogazione preliminare di INGV OV catalogo PLINIO:
MD 2.4, profondità 0.34KM, epicentro area cratere.

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/04 19:35:48.00 2.4 40.8168 14.4287 0.34 Preliminare


Ore 21.40 - In fase di scrittura

Un evento molto ben visibile sui tracciati è stato registrato al Vesuvio pochi minuti fa (ore 21.35.50 secondi circa ora locale.
Sulla scorta di precedenti osservazioni, l'evento sembrerebbe  un terremoto vesuviano ed avere una md stimabile tra 2.2-2.5. Attendiamo la catalogazione di INGV OV.
Al momento in cui scriviamo l'evento non è presente nelle catalogazioni in automatico del sistema PLINIO di INGV OV.
Sismogramma evento BKE
Link al sismogramma


03/06/17 PICCOLO SCIAME IN NOTTATA-MATTINATA - EVENTO ALCUNI MINUTI FA "NON VISTO" DAL SISTEMA AUTOMATICO PLINIO DI INGV OV
Ore 22.57
Nella nottata e mattinata registrato un probabile piccolo sciame al Vesuvio di pochi eventi di bassissima magnitudo. E' di alcuni minuti fa (ore 22.16.55 sec. circa ora locale) un evento ben visibile sui tracciati online ma che non è stato "catturato" dal sistema automatico PLINIO di INGV OV. L'evento è seguito da altri due eventi minori. L'ultimo delel 22.53.23 sec. circa è stato registrato dal sistema automatico Plinio.


01/06/17 AGGIORNAMENTO TERREMOTI E GRAFICI MENSILI VESUVIO - FLEGREI - CURIOSITA': UNA X SOVRASTA IL VULCANO
In base ai dati revisionati disponibili sul catalogo Plinio di INGV OV, nel mese di maggio sono stati registrati 58 terremoti. L'energia liberata è tornata su valori medi dopo il valore piuttosto elevato di aprile (grafico). Il numero annuale passa a 369 ed il dato "predittivo" per fine anno passa ad 892 (grafico). La somma delle magnitudo da inizio anno si assesta a 116,2 punti, dato che proietta il dato annuale sui valori massimi del 2016 circa (grafico). Sostenuta anche la microsismicità che si porta al 133 eventi (grafico). Abbiamo aggiornato anche i grafici relativi alla somma delle magnitudo mensili (grafico 1 - grafico 2). Il numero di frane passa a 55 (grafico).
Siamo in attesa di riceve spiegazioni dettagliate in merito agli eventi del 28. INGV OV non ci ha risposto sulla ulteriore richiesta. Abbiamo contattato il Direttore di INGV CNT per comprendere, a questo punto, di cosa si sia trattato atteso che di questi eventi non vi è traccia neanche nel catalogo terremoti nazionale. Siamo in attesa di una risposta.
Aggiornati anche i grafici relativi alla sismicità dei Campi Flegrei (grafico 1 - grafico 2).
Attendiamo il bollettino mensile che verrà rilasciato a breve da INGV OV per entrare nel dettaglio dei dati rilevati anche con riferimento alla termalità, geochimica ed inclinazione del suolo.
Intanto segnaliamo un miglioramento nelle tempistiche di catalogazione dei terremoti vesuviani.
Da ultimo una curiosa immagine catturata questa sera dalla Nostra web cam disponibile sul sito. Una X che sembra sovrastare il vulcano:
Link all'immagine


31/5/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: RIPRENDE IL SOLLEVAMENTO DEL SUOLO DI LUNGO PERIODO
EVENTI DEL 28/5: NON E' SISMICITA' DEL VESUVIO
Vesuvio
Iniziamo col precisare che INGV OV, su Nostra richiesta, ci ha chiarito che gli eventi da Noi segnalati il 28/5 non appartengono alla sismicità del Vesuvio. Ovviamente abbiamo replicato e  chiesto se si tratta di sismicità regionale ma su questo non abbiamo ancora avuto risposta. Vi terremo aggiornati.
Flegrei
Apprendiamo dal bollettino settimanale al 30/5 che INGV OV ha individuato una ripresa del sollevamento del suolo di lungo periodo ad un tasso, per ora, di 1 cm/anno. Avevamo individuato questa ripresa del sollevamento in news precedenti. Nessun evento sismico nella settimana 23/30 maggio, mentre continua il su e giù della temperatura della fumarola dei Pisciarelli tornata a 114 °C..
Rimandiamo alla lettura del bollettino.

28/5/17 VESUVIO: CURIOSITA' DUE EVENTI
Ore 20.30
Interveniamo con questa news per segnalare un fatto "inusuale". Ci riferiamo ai due eventi registrati stamane e poco fa. Il primo, che riteniamo sia stato inserito erroneamente in automatico nell'area Flegrea (Baia), delle ore  3.41.52 sec. circa UTC e l'altro delle ore 17.36.20 sec. circa UTC. Orbene entrambi sono stati registrati (caso inusuale) in maniera più netta e visibile dalla stazione OVOV, rispetto a BKEV e VCNE. Sappiamo, ma lo ribadiamo per chi non lo sapesse, che la stazione OVOV è ubicata presso la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano. Questo potrebbe far propendere per un epicentro un po fuori dal solito degli ultimi anni in area ovest del vulcano. Attendiamo le catalogazioni preliminari e revisionate di INGV OV per avere conferma di quanto detto.
Per ora vi lasciamo ad un sismogramma in cui abbiamo accostato gli eventi mostrando la differente registrazione tra OVO e BKE. Purtroppo il secondo evento è in parte coperto, su bke, dal solito disturbo diurno dovuto al passaggio del bus turistico.

Link all'immagine

Segnaliamo, inoltre, un evento ai Flegrei del 27/5/17, come si evince da Plinio di INGV OV.

24/05/17 VESUVIO: DUE PICCOLI SCIAMI IL 18 E 22 - FLEGREI: SETTIMANALE
Vesuvio
INGV OV cataloga in maniera revisionata i terremoti registrati al Vesuvio al 23/5/17. Notiamo un miglioramento nella frequenza di catalogazione in via preliminare (e poi revisionata) dei terremoti vesuviani.
Come si può notare dall'elenco catalogazioni che segue, tratto come sempre dal catalogo Plinio (http://www.ov.ingv.it), il giorno 18 c'è stato un piccolo sciame di nove eventi di bassa magnitudo e superficiali (0-1km), localizzato in area craterica (leggermente ad est).
Sismogramma di alcuni eventi dello sciame del 18:
LINK

Il giorno 22, invece, c'è stato un altro piccolo sciame di sette eventi questa volta più profondi (2km circa) e localizzati a sud del cratere, base gran cono.
Sismogramma di alcuni eventi dello sciame del 22:
LINK

Epicentri degli eventi dello sciame del 22 maggio.


Complessivamente al 23 maggio sono stati registrati 49 terremoti.
Segue catalogazione eventi:

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/05/23 20:26:56.54 1.0 40.8228 14.4267 0.22 Revisionato
2017/05/23 04:38:58.72 -0.1 40.8228 14.4248 0.38 Revisionato
2017/05/22 04:15:39.76 0.5 40.8077 14.4245 0.90 Revisionato
2017/05/22 02:13:47.57 0.9 40.8097 14.4270 1.95 Revisionato
2017/05/22 02:11:40.60 -0.2 40.8172 14.4287 0.21 Revisionato
2017/05/22 02:00:33.74 0.6 40.8075 14.4260 1.77 Revisionato
2017/05/22 02:00:20.90 0.3 40.8138 14.4235 1.76 Revisionato
2017/05/22 02:00:1.77 0.0 40.8158 14.4200 1.78 Revisionato
2017/05/22 01:59:48.46 -0.1 40.8155 14.4210 1.82 Revisionato
2017/05/21 23:49:29.08 0.2 40.8215 14.4298 0.10 Revisionato
2017/05/21 20:09:49.03 0.2 40.8213 14.4305 0.21 Revisionato
2017/05/20 07:05:26.57 0.1 40.8167 14.4257 0.17 Revisionato
2017/05/20 07:05:12.37 -0.1 40.8187 14.4258 0.46 Revisionato
2017/05/20 00:44:27.80 -0.1 40.8177 14.4268 1.12 Revisionato
2017/05/20 00:43:27.28 -0.2 40.8160 14.4268 1.35 Revisionato
2017/05/20 00:43:0.04 0.3 40.8160 14.4247 1.25 Revisionato
2017/05/19 20:14:49.49 0.7 40.8208 14.4325 0.11 Revisionato
2017/05/19 18:29:17.87 0.7 40.8207 14.4332 0.20 Revisionato
2017/05/19 04:06:22.34 -0.4 40.8207 14.4305 0.07 Revisionato
2017/05/19 04:06:5.65 0.2 40.8187 14.4325 0.15 Revisionato
2017/05/18 21:15:15.58 -0.2 40.8197 14.4327 0.14 Revisionato
2017/05/18 20:58:1.96 0.2 40.8207 14.4298 0.15 Revisionato
2017/05/18 20:50:50.41 -0.2 40.8153 14.4248 0.22 Revisionato
2017/05/18 20:29:0.49 0.0 40.8207 14.4323 0.27 Revisionato
2017/05/18 20:27:45.10 -0.2 40.8210 14.4333 0.13 Revisionato
2017/05/18 20:27:30.85 0.0 40.8195 14.4317 0.12 Revisionato
2017/05/18 20:25:30.23 0.1 40.8210 14.4290 0.16 Revisionato
2017/05/18 20:25:7.06 -0.1 40.8208 14.4337 0.21 Revisionato
2017/05/18 17:15:29.81 1.0 40.8202 14.4212 1.13 Revisionato
2017/05/16 06:41:53.72 1.6 40.8208 14.4272 0.30 Revisionato
2017/05/15 01:57:49.75 1.0 40.8195 14.4275 0.19 Revisionato
2017/05/14 22:09:8.53 1.4 40.8170 14.4265 0.25 Revisionato
2017/05/14 22:07:30.68 0.1 40.8178 14.4257 0.23 Revisionato
2017/05/13 02:09:51.86 1.3 40.8253 14.4140 0.97 Revisionato
2017/05/12 12:26:7.56 0.7 40.8197 14.4337 0.27 Revisionato
2017/05/12 07:03:53.01 0.0 40.8150 14.4278 0.12 Revisionato
2017/05/12 07:01:13.87 -0.1 40.8188 14.4285 0.06 Revisionato
2017/05/09 05:43:12.43 0.5 40.8183 14.4265 0.07 Revisionato
2017/05/08 06:14:12.92 1.0 40.8238 14.4218 1.41 Revisionato
2017/05/08 00:42:6.79 0.3 40.8182 14.4262 0.08 Revisionato
2017/05/07 05:03:34.61 0.5 40.8173 14.4237 0.15 Revisionato
2017/05/07 05:03:14.92 -0.2 40.8187 14.4260 0.14 Revisionato
2017/05/06 22:32:20.81 0.0 40.8200 14.4225 0.36 Revisionato
2017/05/05 02:35:30.27 0.1 40.8193 14.4260 0.19 Revisionato
2017/05/04 02:04:41.89 1.0 40.8172 14.4237 0.25 Revisionato
2017/05/02 21:21:59.83 0.4 40.8195 14.4243 0.13 Revisionato
2017/05/02 01:42:27.20 0.2 40.8193 14.4335 0.15 Revisionato
2017/05/01 19:47:55.33 0.6 40.8193 14.4252 0.09 Revisionato

Flegrei
Rilasciato il bollettino settimanale. Nessun terremoto nel periodo 16-23 maggio. La temperatura ai Pisciarelli oscilla tra i valori di 110-113 gradi circa. Il sollevamento del suolo sembra stabile.
Link al bollettino.

 
22/05/17
CAMPI FLEGREI: CONFERENZA DR. DE NATALE - NOSTRE IMPRESSIONI

18/5/17 COMUNICATO DIRETTORE INGV OSSERVATORIO VESUVIANO

"In relazione a recenti articoli di giornali e servizi televisivi riguardanti i risultati di pubblicazioni scientifiche su possibili evoluzioni della attività dei Campi Flegrei si ribadisce che i risultati delle ricerche hanno valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di Protezione Civile. Si ricorda che dal dicembre 2012 i Campi Flegrei, che vengono continuamente monitorati e studiati da INGV, sono a livello di allerta "giallo" (livello di attenzione) e che negli ultimi mesi il quadro generale delle anomalie continua a mostrare l’andamento già in corso da diversi anni.

Dettagli aggiornati sull’attività dei vulcani campani sono disponibili nei Bollettini di Sorveglianza (http://www.ov.ingv.it/ov/it/bollettini.html) e in particolare per i Campi Flegrei anche al link:http://www.ov.ingv.it/ov/bollettini-campi-flegrei.pdf."




16/5/17 CAMPI FLEGREI: COSA C'E' SOTTO - QUEL MAGMA CHE DIVIDE E LA NECESSITA' DI UN CONSULTO INTERNAZIONALE

LINK ALL'ARTICOLO

15/5/17 FLEGREI: NUOVO STUDIO E VIDEO - LINK

10/5/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: SOLLEVAMENTO IN RIPRESA?
Cinque gli eventi registrati nella nottata del 9, oltre all'evento del giorno 8.
Sollevamento del suolo "stabile" e temperatura Pisciarelli che va su e giù.
Questo quanto si evince, a nostro avviso, dal bollettino settimanale del 9 maggio rilasciato in tarda mattinata da INGV OV. Tuttavia a noi sembra di osservare, dai dati consolidati (grafico 2.1 bollettino di seguito riportato), che vi sia una ripresa di lungo periodo del trend al sollevamento con nuovi massimi di periodo registrati dalle stazioni Pozzuoli (RITE, colore nero) ed Accademia Militare (ACAE, colore rosso).

Link al bollettino

9/5/17 BOLLETTINI MENSILI - VESUVIO: CORRELAZIONE TRA EVENTI ED INCLINAZIONE? FLEGREI:  EVENTI TRA IERI ED OGGI- PICCOLO SCIAME?
Ore 13.00
Di nuovo online e raggiungibile il sito INGV OV(ore 15.00)
Vesuvio
A questo link il bollettino mensile rilasciato da INGV OV cui rimandiamo.

Il dato più interessante, per quanto ci riguarda, è rinvenibile nell'inclinazione dell'edificio vulcanico che prosegue.
Come avevamo anticipato nella news precedente, la sismicità sembra aver inciso sull'inclinazione dell'edificio (o viceversa?). INGV OV così commenta il dato di inclinazione della ormai nota stazione CMT:
"Inoltre, sempre in riferimento a tale stazione, nel periodo 20 marzo - 20 aprile si osserva un singolare pattern tiltmetrico che, con un andamento a parabola con asse leggermente obliquo in direzione del cratere, precede e si accompagna a 7 eventi sismici registrati in asse craterico". Mappa tiltmetri
Ecco il dettaglio dell'odogramma relativo (tratto dal bollettino mensile INGV OV)


Persiste l'aumento di temperatura al tiltmetro CMT, sebbene con un incremento più lieve rispetto ai mesi precedenti. Tale anomalìa evidenziata anche nei precedenti bollettini è cosi commentanta da INGV OV: "Nell’ultimo mese la temperatura di CMT ha avuto un ulteriore ma piccolo incremento ed ilsuo valore resta sempre più alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole. Si tratta di un fenomeno a carattere locale per il quale, allo stato attuale delle conoscenze e degli elementi noti, non appaiono esserci correlazioni con processi legati alla dinamica vulcanica."
Per il resto è confermato lo sciame di 28 eventi del 30 aprile di cui avevamo già dato riscontro nella news precedente.
Non risultano comunque nei valori e parametri osservati variazioni significative.


Flegrei
Rimandiamo al bollettino mensile rilasciato da INGV OV.
Non si evidenziano particolari variazioni nei parametri monitorati.
Notiamo un valore del tilting mensile di oltre 10microradianti (10.3µR) alla stazione ECO, valore che ci risulta essere un po più rilevante rispetto a quanto osservato negli ultimi quattro mesi a quella stazione (7.9 dic 2016, 1.8µR gennaio, 4.4 febbraio, 6.7µR marzo).

In giornata dovrebbe essere rilasciato il bollettino settimanale coi valori aggiornati del sollevamento, sismicità, geochimica. A tal proposito segnaliamo come negli ultimi due giorni siano stati registrati alcuni piccoli terremoti ai Flegrei. In particolare, questa notte, a partire dalle ore 00.08.00 sec UTC e fino alle 00.10.55 sec, sono stati registrati alcuni terremoti di bassa intensità (sciame?). Ne sono stati catalogati con profondità ed epicentro quattro con md massima di 0.4, localizzati in area Solfatara-Pisciarelli e profondità comprese tra 1.39-1.16KM. Di seguito le catalogazioni effettuate, al momento, da INGV OV (catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/05/09 00:10:55.00 0.1 40.8292 14.1447 1.16 Preliminare
2017/05/09 00:10:52.00 -1.1 40.8292 14.1387 1.26 Preliminare
2017/05/09 00:08:40.00 -0.5 40.8283 14.1415 1.08 Preliminare
2017/05/09 00:08:0.00 0.4 40.8262 14.1413 1.39 Preliminare
2017/05/08 06:48:22.54 0.1 40.8278 14.1410 1.50 Revisionato

Aggiorneremo la news col rilascio del bollettino settimanale.

Ischia
Nulla da segnalare. Rimandiamo al bollettino mensile.

3/5/17 CATALOGAZIONE TERREMOTI VESUVIO E FLEGREI - AGGIORNAMENTO NOSTRI GRAFICI - COMMENTO SCIAME DEL 30 APRILE - RENDICONTAZIONI: RISPOSTA DPC.

Vesuvio
INGV OV cataloga i terremoti Vesuvio e Flegrei in maniera "revisionata" al 30 aprile.
Abbiamo aggiornato a questa pagina tutti i Nostri grafici relativi alla sismicità.
Finalmente disponiamo dei dati ufficiali dello sciame del 30 che, come ampiamente anticipato, ha avuto delle catalogazioni differenti rispetto a quanto riportato dal portale nazionale INGV CNT. Dunque nessun epicentro al centro di Terzigno, nessun evento con profondità superiore ai 600 metri...Eppure ne abbiamo lette di cotte e crude con riferimento a questo sciame. Ripetiamo: abbiamo avuto conferma diretta dall'allora Responsabile sala sismica INGV CNT (dr. Michelini) che le catalogazioni dei terremoti vesuviani, per ragioni tecniche, hanno carattere non definitivo e che occorre fare riferimento a quelle accurate rilasciate da INGV OV. Approfittiamo per precisare che alcuni eventi vesuviani catalogati da INGV CNT riportano la dicitura "Sala operativa INGV OV Napoli": in quel caso la catalogazione non è della sala sismica Roma e pertanto è da ritenersi a cura di INGV OV Napoli.
Torniamo allo sciame ed alle discrepanze nelle catalogazioni tra INGV CNT ed INGV OV.
Un esempio valga su tutti.
L'evento qui catalogato da INGV CNTSala Sismica Roma con md 0.7, epicentro zona Trecase, profondità 7km, è stato catalogato da INGV OV con md negativa pari a -0.1, epicentro cratere, profondità 120 metri circa!
Oppure.L'evento qui catalogato da INGV CNT Sala Sismica Roma con md 0.8, epicentro Somma Vesuviana, profondità 6km, è stato catalogato da INGV OV con md negativa pari a -0.4, epicentro cratere, profontià 420 metri circa!
Oppure questo evento catalogato da INGV CNT Sala Roma con md 1.1, prof. 1km epicentro San Giuseppe Vesuviano, è stato catalogato da INGV OV con md 0.7, profondità pari a 590 metri circa.
Speriamo questo basti per chiarire definitivamente la questione.
Solo Noi di METEOVESUVIO abbiamo da subito allertato gli utenti circa l'assoluta provvisorietà delle catalogazioni dei terremoti vesuviani quando provenienti da INGV CNT Sala Sismica Roma.

Veniamo all'anilisi dei dati mensili.
Ad aprile registrati 93 terremoti, quasi tutti catalogati anche con profondità ed epicentro. Sono stati registrati ben 2 terremoti con mtd pari a 2.5, uno con mtd pari a 2.0 ed uno con mtd 1.9. Questo ha comportato il rilascio di energia superiore alla media degli ultimi periodi con valore pari a circa 59MJ. Con riferimento alla profondità, con le riserve espresse più volte su questa pagina, esse sono piuttosto superficiali (meno di 1km). Un solo evento ha avuto una profondità superiore ai 2km (22 aprile md 0.5).

Passiamo allo sciame del 30 aprile.
Nell'arco della giornata sono stati registrati 28 terremoti di cui due con md pari a 1.6. La profondità (sempre con le riserve di cui sopra) è stata superficiale, compresa tra 600mt circa ed il livello del mare (0mt). Gli epicentri concentrati in area cratere. Ecco di seguito le mappe epicentri ed ipocentri tratte dal sito INGV OV (http://www.ov.ingv.it):
Epicentri
LINK

Ipocentri (profondità)
Link

Siamo curiosi di capire cosa è successo alla tiltmetria (inclinazione) ed ai dati geochimici. Per questo dobbiamo attendere il bollettino mensile che verrà rilasciato a breve da INGV OV non essendo pubblicati sul sito INGV OV dati in tempo reale relativi alla geochimica, termalità ed inclinazione del suolo e/o GPS. Questi dati ambientali, a Nostro avviso, dovrebbero essere divulgati in tempo reale.

Ora veniamo alla vicenda Rendiconti.
Per chi ci segue da poco, ricordiamo che le Rendicontazioni scientifiche contengono informazioni (ambientali: es. terremoti, geochimica, temperatura e livello falde acquifere e pozzi vesuviani, etc...) molto importanti riguardanti Vesuvio-Flegrei-Ischia e sono state oggetto di Nostro contenzioso contro INGV  e Dipartimento di Protezione civile (DPC). La "formazione" di questi documenti è di INGV mentre la pubblicazione è rimessa al DPC, a seguito di un iter approvativo interno. Abbiamo appreso informazioni per Noi rilevanti ed importanti dalle rendicontazioni di cui abbiamo dato conto in questo sito.
Purtroppo, e lo diciamo con rammarico, siamo stati costretti ad instaurare un contenzioso per ottenerli. Ad oggi abbiamo ottenuto quelli aggiornati al primo semestre 2015. L'ultimo contenzioso col DPC risale al dicembre 2016 dopo che con nostra istanza del settembre 2016 avevamo chiesto invano le rendicontazioni I e II semestre 2015, I semestre 2016. Innanzi alla Commissione di accesso agli atti, il DPC si era difeso fornendo la sola rendicontazione I semestre 2015, sostenendo che quelle relative al II semestre 2015 e I semestre 2016 non erano ancora pronte per essere pubblicate.
In data 30 marzo 2017 abbiamo chiesto di nuovo al DPC le rendicontazioni II semestre 2015, I e II semestre 2016. Orbene, in data odierna il DPC ci risponde sostenendo che l'iter approvativo della rendicontazione II semestre 2015 non si è ancora concluso, così come quello relativo alla rendicontazione I semestre 2016. Quella relativa al II semestre 2016 non è stata ancora trasmessa al DPC da INGV.
Ora, senza voler plemizzare, ci preme solo sottolineare un dato: siamo al 3 maggio 2017 e non è ancora possibile avere un documento contenente dati ambientali relativo al II semestre 2015. L'iter non è ancora concluso. Non aggiungiamo altro.

Segue elenco catalogazioni sciame del 30 aprile database Plinio (http://www.ov.ingv.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/04/30 06:26:30.76 1.0 40.8212 14.4285 0.18
2017/04/30 06:00:28.18 0.4 40.8163 14.4253 0.31
2017/04/30 05:47:6.82 1.6 40.8218 14.4278 0.55
2017/04/30 05:36:53.97 0.3 40.8208 14.4290 0.40
2017/04/30 05:30:21.82 1.6 40.8210 14.4308 0.32
2017/04/30 04:32:48.79 0.2 40.8170 14.4342 0.19
2017/04/30 03:44:3.28 -0.1 40.8223 14.4298 0.10
2017/04/30 03:43:43.38 -0.2 40.8220 14.4282 0.11
2017/04/30 03:38:30.99 1.0 40.8223 14.4298 0.41
2017/04/30 03:38:13.16 -0.4 40.8205 14.4267 0.40
2017/04/30 03:31:59.77 0.0 40.8222 14.4263 0.38
2017/04/30 03:21:5.34 0.2 40.8225 14.4280 0.21
2017/04/30 03:17:23.71 0.7 40.8225 14.4300 0.24
2017/04/30 03:09:31.75 0.0 40.8248 14.4258 0.27
2017/04/30 03:08:11.23 -0.7 40.8195 14.4270 0.26
2017/04/30 03:03:11.70 1.0 40.8227 14.4272 0.30
2017/04/30 03:02:47.81 0.2 40.8223 14.4293 0.21
2017/04/30 03:01:1.24 -0.4 40.8203 14.4262 0.15
2017/04/30 02:53:24.72 0.7 40.8225 14.4305 0.59
2017/04/30 02:48:55.11 0.4 40.8220 14.4278 0.44
2017/04/30 02:48:9.92 -0.1 40.8197 14.4297 0.39
2017/04/30 02:34:16.20 -0.4 40.8218 14.4298 0.42
2017/04/30 02:24:25.66 -0.1 40.8198 14.4278 0.47
2017/04/30 02:22:52.10 -0.2 40.8225 14.4303 0.46
2017/04/30 02:17:32.68 -0.1 40.8223 14.4278 0.12
2017/04/30 01:51:24.84 0.2 40.8222 14.4310 0.12
2017/04/30 01:15:54.03 0.1 40.8218 14.4305 0.23
2017/04/30 01:00:47.93 0.5 40.8220 14.4315 0.26

Flegrei
INGV OV rilascia il bollettino settimanale al 1 maggio. Nessun evento, nessuna variazione nel trend di deformazione, temperatura Pisciarelli intorno ai 113 gradi C..
Link al bollettino


1/5/17 FUMAROLE VESUVIO
FUMAROLE VESUVIO - SCRIVIAMO DUE RIGHE PER RASSICURARE MOLTI CITTADINI CHE, GIUSTAMENTE, CI SCRIVONO ALLARMATI DOPO AVER LETTO ALCUNI ARTICOLI DI STAMPA
I video condivisi dall'Associazione Vesuvio Natura da Esplorare, che condivide anche Nostre news, ha pubblicato due brevi video che mostrano la grande fumarola del Vesuvio. Precisiamo che non si tratta di nuova fumarola ma, da quanto possiamo osservare, solo di attività (un po piu intensa) di fumarola pre-esistente. Nel Gran 
Cono del Vesuvio sono presenti numerose fumarole sin dal 1944 che testimoniano semplicemente che il Vesuvio è un vulcano attivo. Qualche articolo di stampa che richiama sciami recenti e terremoti parlando di maggiore attenzione per lo stato del Vesuvio NON trova alcun riscontro nei bollettini, né ci risultano altri dati anomali pubblicati da INGV OV. METEOVESUVIO prende le distanze da siti, testate od articoli allarmistici.

LINK AI VIDEO (collegamento a Facebook)



30/4/17 SCIAME AL VESUVIO NELLA NOTTE: ALTRI EVENTI IN CORSO
Ore 13.00 - AGGIORNAMENTO
Notiamo che in questo momento il catalogo Plinio di INGV OV è di nuovo offline o comunque non raggiungibile. Vi aggiorniamo, per quanto ci è possibile, sullo stato dello sciame.  Oltre agli eventi visibili nei tracciati sotto riportati, c'è stato un altro evento alle ore 8.26.30 secondi circa ora locale. Il passaggio del famoso bus turistico in zona BKE rende impossibile quasi del tutto l'utilizzo di quel tracciato. Soccorre il tracciato della stazione VCNE  che, ricordiamo, venne installata a seguito di Nostre critiche proprio per la vicenda bus turistico. Consultabile anche il tracciato OVOV che tuttavia si mostra meno sensibile per alcuni eventi. Ciò detto, per quanto possiamo osservare, non sembrano esserci ulteriori eventi e dunque lo sciame sembra essersi arrestato. Rimandiamo, come sempre, per informazioni di carattere scientifico, complete ed aggiornate, al sito di INGV Osservatorio Vesuviano.

Ore 7.50 -NEWS E AGGIORNAMENTI

Nella notte è stato registrato uno sciame al Vesuvio caratterizzato da una ventina di piccoli eventi che sembrano tutti di bassa magnitudo. Alcuni eventi sono stati catalogati anche da INGV CNT Sala sismica Roma e pertanto le relative catalogazioni dovranno essere confermate da INGV OV. Ricordiamo sempre che quando è la sala sismica di INGV CNT Roma (fonte delle catalogazioni delle APP varie sugli smartphone), le catalogazioni dei terremoti vesuviani devono intendersi come del tutto provvisorie e soggette ad ampia revisione da parte di INGV OV Napoli. Questo a causa di ragioni tecniche, come confermatoci direttamente dall'allora responsabile di INGV CNT dr. Alberto Michelini. Ciò detto, lo sciame ha avuto origine con un evento delle ore 01.10.55 sec. crica UTC (+2 ore per l'ora locale) ed è proseguito per tre ore circa.
Nel momento in cui scriviamo sono in atto altri eventi (nuovo sciame?).
Nel database/catalogo sismico Plinio sono presenti solo alcune catalogazioni in automatico degli epicentri.
Sismogramma sciame di questa notte
Link

Sismogramma eventi in atto
 
Link

29/4/17 SEGNALI SUI TRACCIATI SISMICI VESUVIO

Ore 17.00
Il database Plinio è di nuovo online. Nessuna traccia degli eventi visibili sui tracciati. Potrebbe trattarsi dunque, come abbiamo segnalato, di tuoni o eventi di altra natura.

Ore 7.40

I segnali presenti sui tracciati sismici del Vesuvio ore 20-24 UTC e 00-04 UTC sembrano siano dovuti a forti tuoni e fulmini che si sono abbattuti in zona questa notte. Uno degli eventi (quello più evidente delle ore 00.01.55 sec circa UTC) potrebbe essere dovuto ad una frana o comunque ad un fulmine abbattutosi proprio sul Vesuvio.
Il database Plinio risulta offline dal pomeriggio di ieri e non è possibile, pertanto, effettuare riscontri.


25/04/2017 PROGETTO MEDUSA FLEGREI: NUOVI DATI IN TEMPO REALE
Finalmente INGV OV pubblica nuovi dati in tempo reale grazie al Progetto Medusa.
Nostro speciale esclusivo.
Abbiamo modificato la home page inserendo nuovi dati e nuova webcam.

24/04/17 EVENTO AI  FLEGREI IN AREA PISCIARELLI - GRAFICI CONFERMANO GROSSE ANOMALIE GEOCHIMICHE
Segnaliamo un lieve terremoto registrato nella giornata di ieri ai Campi Flegrei alle ore 22.25.18 UTC (+2 ore per l'ora locale) con mtd pari a 0.0, profondità 720 metri ed epicentro in zona nord Solfatara - area Pisciarelli. E' stato così catalogato in via preliminare da INGV OV catalogo Plinio:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/23 22:25:18.00 0.0 40.8310 14.1422 0.72 Preliminare

Si tratta del secondo evento catalogato con tutti i parametri in questa settimana. Vedremo se ce ne sono stati altri per cui non è stato possibile determinare profondità ed epicentro.
Domani dovrebbe essere rilasciato il bollettino settimanale.
A questa pagina è possibile consultare i grafici relativi a Vesuvio e Flegrei. Per i Flegrei sono evidenti le anomalìe dei dati della geochimica che mostrano valori superiori a quelli della crisi del 1984.
 Intanto riportiamo il sismogramma dell'evento:

LINK


20/4/17 INTERVISTA DE "IL MATTINO" ALLA DIRETTRICE DELL'OSSERVATORIO VESUVIANO: TUTTO TRANQUILLO MA SUL VESUVIO QUALCOSA NON TORNA - TABELLA EVENTI ESCLUSIVA METEOVESUVIO - CATALOGATI EVENTI
Ore 13.45
A questo link la videointervista della Direttrice dr.ssa Bianco. Ne consigliamo la visione.

Sui Flegrei preferiamo non commentare. Si sorvola del tutto sui dati della geochimica. Anche quelli sono dati.
Qui potete leggere l'intervista rilasciata pochi giorni fa al quotidiano "Repubblica" sempre dalla dr.ssa Bianco.
Intanto è stato catalogato in via preliminare l'evento registrato ai Flegrei ieri (fonte: db Plinio):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/19 09:53:19.00 0.2 40.8253 14.1412 0.91 Preliminare

L'epicentro è in area sud Solfatara.

Con riferimento al Vesuvio, già cade in errore il giornalista in quanto "dimentica" che gli eventi con magnitudo 2.5 sono due: uno del 4 e uno del 10 aprile. Sappiamo poi dell'evento di ieri con mtd sembra pari a 2.0. In effetti in Plinio l'evento è stato da pochi istanti catalogato in via preliminare con mtd 2.0. Ma l'affermazione della dr.ssa Bianco secondo cui dopo l'evento del 9 ottobre 1999 di md 3.6 la magnitudo massima dei terremoti Vesuviani è stata proprio di 2.5 non trova riscontro nel catalogo Plinio.
Ci siamo resi conto immediatamente che l'affermazione non era corretta in quanto ricordavamo a memoria perfettamente di altri eventi successivi al 9 ottobre 1999 con magnitudo superiore. Inoltre, ripetiamo, gli eventi con magnitudo maggiore o uguale a 2.5 sono piuttosto rari al Vesuvio. Non lo diciamo noi, semplicemente è il database Plinio a dircelo. Considerate che la crisi del 1999 è stata poi riconosciuta come dovuta ad intrusioni magmatiche e dunque non fu assolutamente una crisi sismica ordinaria o normale del Vesuvio e la sismicità di quel periodo non fu ordinaria! Questo per dire che in quel periodo gli eventi di una certa magnitudo accadevano non perché quella fosse la sismicità di fondo del Vesuvio, giusto per essere chiari.
Ora, tornando alla videointervista, abbiamo estratto e selezionato dal catalogo Plinio (http://www.ov.ingv.it) i terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 2.5 dal 10 ottobre 1999 e ne viene fuori una tabella con valori che non trovano corrispondenza nell'affermazione della Direttrice.
Nella colonna in giallo le magnitudo degli eventi, in verde le profondità:




A nessuno sfugge un dato: la sporadicità di eventi con magnitudo maggiore o uguale a 2.5. Gli ultimi, eccetto quelli di aprile 2017, risalgono al 2012. Inoltre dopo il 9 ottobre ci sono stati eventi con mtd maggiore di 2.5.
Sia ben chiaro. Qui Noi non vogliamo dire né insinuare dubbi circa lo stato attuale del Vesuvio che è a livello verde, base. Anzi. Ci rimettiamo integralmente, sul punto, a quanto si legge nei bollettini ufficiali di INGV Osservatorio Vesuviano.
Vogliamo solo evidenziare la realtà dei fatti sulla scorta di dati ufficiali.

Intanto arrivano le catalogazioni preliminari di alcuni eventi.
Il terremoto del 16 aprile da Noi segnalato ha avuto una mtd pari a 1.9, mentre è confermata la mtd pari a 2.0 del terremoto di ieri. Ma eccovi le catalogazioni appena rilasciate:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/19 20:18:1.00 2.0 40.8180 14.4242 0.30 Preliminare
2017/04/19 19:51:19.00 0.7 40.8180 14.4225 0.21 Preliminare
2017/04/16 22:37:4.00 1.9 40.8172 14.4228 0.61 Preliminare


19/4/17 VESUVIO: NUOVO PROBABILE TERREMOTO POCHI MINUTI FA - ALTRI EVENTI MINORI IN SERATA - EVENTI "LUNGHI" DI DUBBIA NATURA IN NOTTATA
Ore 23.25 Catalogazione INGV CNT
Arriva una catalogazione da parte di INGV CNT, questa volta Sala Operativa Napoli. L'evento viene dato con magnitudo pari a 2.0, profondità 0km, ed epicentro Vesuvio. Questa catalogazione potrebbe essere abbastanza attendibile in quanto proviene dalla Sala Operativa di Napoli, sebbene inserita nel circuito INGV CNT e non dalla Sala Opertaiva Roma.
Link.

Ore 22.25 - In fase di scrittura
Un nuovo evento, probabilmente un terremoto del Vesuvio, è evidente sui tracciati sismici consultabili in home page (ore 20.18.1 sec. circa UTC, 22.18.01 sec. ora locale). L'evento potrebbe avere una mtd che sulla scorta di precedenti osservazioni stimiamo intorno a 1.5-1.7. L'evento segue altri eventi  minori visibili sui tracciati in serata, un altro evento in mattinata (frana?) ed altri eventi dalla forma d'onda allungata di dubbia natura visibili sui tracciati di ieri (ore 23.43.20 sec. circa UTC).
Gli eventi non sono stati ancora catalogati da INGV OV, compreso quello di oggi pomeriggio registraro ai Flegrei. Ricordiamo che le localizzazioni presenti in automatico su Plinio e le relative profondità hanno carattere provvisiorio e non costituiscono catalogazioni ufficiali, mancando altresì l'indicazione della magnitudo.
Di seguito eventi "lunghi" di dubbia natura registrati ieri notte (UTC time):
Link.

L'evento di alcuni minuti fa (ore 22.18.01 sec. circa ora locale):
LINK


19/4/17 FLEGREI: PROBABILE TERREMOTO POCHI MINIT FA
Ore 11.58 - In fase di scrittura
Un probabile terremoto ha interessato l'area flegrea pochi minuti fa, precisamente alle ore 11.53.18 sec. circa ora locale. L'evento compare nelle catalogazioni automatiche Plinio. Attendiamo la catalogazione da parte di INGV OV.
Eccovi il sismogramma con la consueta Nostra evidenziazione dell'evento:
LINK

18/4/17 FLEGREI: TEMPERATURA PISCIARELLI
SUI MASSIMI
VESUVIO: COINCIDENZE NELLA RECENTE SISMICITA' - SEGNALAZIONE EVENTI
Ore 18.15
Flegrei
Dal bollettino settimanale INGV OV 11-18 aprile rilasciato poco fa apprendiamo che non vi è stato alcun terremoto e che il sollevamento del suolo è sostanzialmente fermo.
Sale di nuovo, invece, la temperatura ai Pisciarelli che, dopo un picco in area 116.4 °C (toccati i massimi di sempre), si è attestata a 115 °C circa.
Notiamo, analizzando il grafico della temperatura ai Pisciarelli (che ormai è riduttivo definire "fumarola"), come nelle ultime settimane i valori si mantengano su livelli relativamente alti.
Per approfondimenti, link al bollettino INGV OV.


Vesuvio
Nella tarda serata del 16 aprile, alle ore 22.37.03 secondi circa UTC, è stato registrato un evento che, sulla scorta di precedenti osservazioni, potrebbe essere un terremoto del Vesuvio con mtd stimabile tra 1.4-1.7. Abbiamo notato, curiosamente, come lo spatium temporis intercorso tra i due eventi di md 2.5 del 4, 10 e quello del 16, siano trascorsi, più o meno, sei giorni: 4-10-16. Si tratta, presumiamo, di una mera coincidenza che ci piaceva evidenziare.
Segnaliamo ancora alcuni eventi "lunghi" di dubbia natura registrati alle ore 00.10.56 sec circa UTC di oggi, nonché quelli delle ore 04.42.56 sec. circa UTC e 04.46.05 sec circa UTC visibili su tutti e tre i tracciati BKE-OVO-VCNE. 
Di seguito i sismogrammi dell'evento del 16 aprile e quelli "lunghi" odierni che abbiamo riportato sul simogramma 00-04 BKE di oggi.

Link

Link



14/4/17 CATALOGATI TERREMOTI VESUVIO: UN NOSTRO CONFRONTO TRA I DUE EVENTI MTD 2.5 - DIPLOMA  METEONETWORK
Iniziamo col pubblicare, con un certo orgoglio, il Diploma rilasciatoci dalla prestigiosa associazione Meteonetwork per l'affidabilità e costanza dei dati pubblicati online dalla Nostra stazione meteo professionale Davis. I dati acquisiti in tempo reale vengono trasmessi r pubblicati in tempo reale sul portale Meteonetwork e sulla home page e pagina dedicata di MeteoVesuvio.
LINK


Venendo alle catalogazioni, INGV OV conferma in via definitiva la catalogazione con mtd 2.5 al terremoto del 10 aprile, profondità 200 metri, epicentro gran cono. Di seguito proponiamo un confronto su scala 1:1 dei sismogrammi OVO, BKE, VCNE dei due eventi del 4 aprile e 10 aprile catalogati con la medesima magnitudo (md=magnitudo duration).

LINK al sismogramma

Quanto all'evento del 10 aprile 20.39.00 UTC catalogato da INGV CNT a 8km di profondità e mtd pari a 1.6 con epicentro Terzigno, come avevamo preavvertito nella news dell'11/4, esso ha avuto una catalogazione completamente differente da INGV OV: mtd -0.2, profondità 1.54km, epicentro gran cono lato sud-ovest.
I
l numero di eventi mensile passa a 37, quello annuale a 255.

Segue elenco catalogazioni 8-13 aprile(tratte da http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/13 21:37:31.04 0.7 40.8202 14.4215 0.10 Revisionato
2017/04/13 19:05:2.71 -0.1 40.8180 14.4245 0.26 Revisionato
2017/04/12 19:15:30.48 0.3 40.8223 14.4267 0.17 Revisionato
2017/04/11 20:22:59.15 0.2 40.8218 14.4265 0.34 Revisionato
2017/04/11 19:48:54.64 0.2 40.8178 14.4292 0.20 Revisionato
2017/04/11 17:03:48.17 -0.1 40.8195 14.4300 0.69 Revisionato
2017/04/11 17:01:39.04 0.0 40.8152 14.4290 0.56 Revisionato
2017/04/11 16:39:12.95 -0.1 40.8168 14.4390 0.56 Revisionato
2017/04/11 03:22:8.37 1.0 40.8212 14.4315 1.15 Revisionato
2017/04/10 21:24:47.18 0.1 40.8217 14.4327 0.11 Revisionato
2017/04/10 20:39:10.55 -0.4 40.8108 14.4198 1.10 Revisionato
2017/04/10 20:39:1.26 -0.2 40.8170 14.4242 1.54 Revisionato
2017/04/10 09:06:20.60 2.5 40.8225 14.4258 0.20 Revisionato
2017/04/08 20:20:30.37 0.0 40.8180 14.4313 0.49 Revisionato
2017/04/08 19:30:18.95 0.7 40.8232 14.4283 0.48 Revisionato


12/4/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: RISALE TEMPERATURA AI PISCIARELLI
Ore 22.00
Apprendiamo dal bollettino settimanale 4-11 aprile che non ci sono stati terremoti e che il sollevamento del suolo è rimasto sostanzialmente stabile. In aumento, invece, la temperatura della fumarola ai Pisciarelli che ritorna sui massimi poco oltre i 114 gradi.
Per quanto riguarda il sollevamento del suolo ci sembra di poter scorgere dai grafici una leggera ripresa al rialzo.Vedremo i prossimi dati.

Link al bollettino.

11/4/17 EVENTI VESUVIO - QUELLA SOMIGLIANZA DEL NUOVO RESCONTO MENSILE FLEGREI AL BOLLETTINO INVOLCAN
Ore 22.20
Segnaliamo alcuni eventi visibili sui tracciati sismici del Vesuvio ore 18-22 ora locale (16-20 UTC). Abbiamo evidenziato sul tracciato gli eventi.
LINK

Spendiamo due parole sul nuovo resconto relativo ai Flegrei visibile in home page da oggi sul sito INGV OV. Orbene, il resoconto ci ha ricordato da subito quello in uso presso l'istituto INVOLCAN (istituto vulcanologico delle Canarie). Molti ricorderanno la polemica con dr. Luca D'Auria che risulta tra il personale a lavoro presso INVOLCAN. La somiglianza ci sembra evidente.
Giudicate Voi:
Link al nuovo resoconto mensile INGV OV  -  Link al resoconto INVOLCAN (http:www.involcan.org)

Inoltre, tra le informazioni rese disponibili nel resoconto mensile dei Flegrei notiamo che per la geochimica si è scelto di inserire il grafico del rilascio CO2 ai Pisciarelli. Tale scelta è, a Nostro sommesso avviso, poco felice ed incomprensibile. Il dato non è più attendibile, come tutti sanno, a causa dello spostamento del sensore (come ricordato più volte da INGV OV nei vari bollettini). E si nota evidente la scalettatura verso il basso dei valori in occasione dello spostamento del sensore. Sarebbe molto più indicativo quello della CO o del rapporto CO2-CH4 delle fumarole BG-BN che sono sui massimi di sempre (grafici).


11/4/17 AGGIORNAMENTO GRAFICO mtd >=2.0  ED APPROFONDIMENTO
Ore 12.40
Abbiamo aggiornato il nostro grafico esclusivo riguardante la sismicità del Vesuvio con eventi di magnitudo (md=magnitudo duration) >=2.0 dal 2002.
Sorvoliamo su quanto accade intorno a MeteoVesuvio ed ai tentativi di colpi bassi che riceviamo da personaggi che forse non riescono ad ottenere "i click" sui loro pseudo siti di informazione (anche giornalistica) e che hanno provato, invano, di ottenere dal gestore del sito interviste. Ricordiamo che MeteoVesuvio NON contiene alcun banner pubblicitario e, pertanto, non vive sui click a banner pubblicitari o sugli accessi al sito.
Ciò detto, continuando con le Nostre esclusive, al link di seguito fornito potete visualizzare il grafico della sismicità anzidetto. Per ora siamo ampiamente nella media degli eventi. Nel 2012 vi fu un dato più alto degli altri anni. Abbiamo incluso anche l'evento di ieri.
Per quanto riguarda i terremoti con mtd >=2.5 occorre precisare che, sulla scorta di quanto pubblicato da INGV OV sul proprio sito nel database Plinio, essi non sono molto comuni o consueti al Vesuvio ma comunque fanno parte, sporadicamente, della sismicità di fondo del vulcano.
Vogliamo ancora ribadire, rispondendo alle preoccupazioni di molti cittadini ed ai quesiti circa l'attuale stato del vulcano, che le uniche informazioni pubbliche di cui disponiamo in tempo reale, relativamente al Vesuvio, sono i tre sismogrammi delle stazioni BKE-VCNE-OVO. Le catalogazioni, seppur con qualche miglioramento, sono ancora molto lente e ritardate se confrontate con quanto è disponibile per il resto dei terremoti nazionali (sistema INGV CNT - 10 minuti circa dall'evento). Tutto il resto è pubblicato con cadenza mensile nel bollettino. L'inclinazione del suolo, le deformazioni, le temperature, la composizione dei gas etc... sono dati che dovrebbero essere resi disponibili pubblicamente online in tempo reale sul portale web del sito INGV OV. Purtroppo, seppur con qualche sforzo e miglioramento da parte dell'attuale Direzione, riteniamo ancora del tutto insufficiente la divulgazione ed informazione libera e pubblica ai cittadini esposti a concreto pericolo di vita.
Speriamo che presto INGV OV, col benestare del Dipartimento di Protezione Civile cui è legato dalla famosa convenzione 2012-2021 (Nostro speciale esclusivo), faccia un ulteriore sforzo con la pubblicazione anche di alcuni dati in tempo reale sul sito quali la temperatura delle aree monitorate, la geochimica, l'inclinazione del suolo (e relativa temperatura nei pozzi dei tiltmetri) e così via.
Tornando alle osservazioni dei sismogrammi, nella notte e mattinata sono stai registrati altri piccoli terremoti al Vesuvio. Uno di questi, è stato catalogato anche da INGV CNT Sala Operativa di Roma con mtd 1.6, profondità 8km circa, epicentro area Terzigno. L'evento è stato rilevato anche dal sistema automatico ed è presente in Plinio (senza mtd) e con profondità di crica 9km. Si tratta di "numeri" che non hanno carattere definitivo: anzi, ci piace sempre ribadirlo, come confemratoci tempo fa dal Direttore p.t. di INGV CNT ROMA le catalogazioni dei terremoti Vesuviani ufficiali e defintivie sono solo quelle fornite da INGV OV Napoli per ragioni strettamente tecniche.
Una cosa è certa: l'evento di ieri notte è molto piccolo su BKE ma è stato registrato ed è visibile, seppure in minima parte, anche su VCNE ed OVO. Questo potrebbe far propendere per una maggiore profondità. Vedremo. Rimandiamo comunque, sulla questione profondità ed alle grandi incertezze relative a quelle presenti nel database Plinio, al Nostro articolo di qualche tempo fa.

Vi lasciamo al grafico della sismicità.(aggiornare la pagina in casi di caricamento del grafico non aggiornato).

10/4/17 FLASH NEWS - VESUVIO: NUOVO EVENTO RILEVANTE POCHI MINUTI FA
Aggiornamento ore 13.30
INGV OV cataloga l'evento di stamane in via preliminare come terremoto attribuendo una magnitudo pari a 2.5, profondità 200metri ed epicentro, sembra, in area craterica. Si attende la catalogazione revisionata di questo evento. Cataloga altresì in via preliminare altri eventi ed in via revisionata i terremoti 1-6 aprile confermando la mtd 2.5 dell'evento del 4/4/17.
Confermiamo che confrontando l'ampiezza e durata del segnale sismico sulle tre stazioni online, l'evento di stamane sembra essere più intenso rispetto a quello del 4 aprile. Vedremo se verrà confermata in via definitiva questa magnitudo.
Di seguito le catalogazioni (fonte database Plinio http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/10 09:06:21.00 2.5 40.8225 14.4258 0.20 Preliminare
2017/04/08 20:20:30.00 0.0 40.8180 14.4313 0.49 Preliminare
2017/04/08 19:30:19.00 0.7 40.8232 14.4283 0.48 Preliminare
2017/04/06 09:49:11.46 0.9 40.8212 14.4230 0.76 Revisionato
2017/04/04 19:39:58.13 1.1 40.8127 14.4218 0.12 Revisionato
2017/04/04 11:35:37.46 -0.1 40.8220 14.4295 0.17 Revisionato
2017/04/04 03:19:29.02 -0.6 40.8197 14.4332 0.25 Revisionato
2017/04/04 03:18:42.40 -0.4 40.8188 14.4288 0.56 Revisionato
2017/04/04 03:17:43.65 -0.4 40.8197 14.4313 0.08 Revisionato
2017/04/04 03:17:30.86 -0.2 40.8205 14.4328 0.09 Revisionato
2017/04/04 03:16:55.39 -0.2 40.8183 14.4338 0.31 Revisionato
2017/04/04 03:15:44.87 -0.2 40.8197 14.4347 0.11 Revisionato
2017/04/04 03:14:38.63 2.5 40.8210 14.4280 0.09 Revisionato
2017/04/03 20:09:11.67 0.0 40.8182 14.4308 0.07 Revisionato
2017/04/03 06:35:26.97 -0.2 40.8177 14.4242 0.07 Revisionato
2017/04/03 06:35:12.32 0.0 40.8187 14.4223 0.22 Revisionato
2017/04/01 18:29:35.18 1.6 40.8228 14.4237 1.00 Revisionato
2017/04/01 18:29:14.22 0.6 40.8227 14.4210 0.21 Revisionato



Aggiornamento ore 12.45

A distanza di circa un'ora e trenta minuti dall'evento, non arriva ancora la catalogazione ufficiale da parte di INGV OV. Nel database Plinio è presente la sola catalogazione in automatico, senza la magnitudo, con dati relativi alla profondità ed epicentro che non possono essere presi in considerazione attesa la loro scarsa attendibilità.

News ore 11.12 In fase di scrittura e di continuo aggiornamento

L'evento, ben visibile sui tre tracciati, potrebbe avere una mtd superiore a 2.5. Almeno queste le prime valutazioni che possiamo trarre dal tracciato.
L'evento è stato registrato alle ore 11.06.20 secondi circa ora locale. Non abbiamo ancora una catalogazione ufficiale da INGV Osservatorio Vesuviano.
Stimiamo, sulla scorta di precedenti osservazioni che l'evento, se si tratta come sembra di terremoto, avrebbe potuto avere una magnitudo compresa tra 2.7-2.9.

Sismogramma evento:

Link


07/04/17 BOLLETTINI MENSILI: VESUVIO, PROSEGUE ANOMALIA TERMICA ALLA STAZIONE TILTMETRICA CMT. CAMPI FLEGREI: DALLA GEOCHIMICA SEGNALI DI UN NUOVO POSSIBILE DEGASSAMENTO MAGMATICO


INGV OV pubblica i bollettini mensili dei vulcani campani.
Vesuvio
Il dato più rilevante riguarda l'inclinazione del suolo (rete tiltmetrica), l'anomalìa alla temperatura della stazione CMT ed una analisi che mostra una probabile correlazione tra inclinazione e sciame sismico del 21 ed evento del 20.
Riportiamo quanto si legge nel bollettino:

"L’inclinazione dell’edificio vulcanico nel periodo gennaio-marzo 2017 è avvenuta in prevalenza nel settore NNE-NE nella parte meridionale del Vesuvio e quindi a quote più basse (CMG e TRC). Il tilting prevalente riguardante invece la porzione settentrionale del vulcano ed a quote maggiori (IMB e CMT) si concentra in direzione SW.
Dall’analisi dei dati di tilt e di temperatura dell’ultimo mese possono essere fatte 3 osservazioni interessanti.
La prima è stata già comunicata nel Bollettino di Febbraio e riguarda la temperatura di CMT il cui valore è ulteriormente salito (0.2 °C in 3 mesi) e risulta decisamente alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole, la cui massima escursione termica annuale non eccede 0.2 °C. Si precisa che tale fenomeno si riscontra esclusivamente a livello locale presso questo sito ed è attualmente oggetto di studio per definirne le cause.
La seconda osservazione riguarda sempre la stazione CMT ed in particolare il suo pattern tiltmetrico, in cui è evidente una inversione nella direzione di tilting tra le ore 10:00 e le 11:00 del 20 marzo, quindi circa 11 ore prima dell’evento sismico avvenuto lo stesso giorno (Md = 1.5), a sua volta seguito il 21 marzo da uno sciame sismico in asse craterico
(Mdmax = 1.7) (Fig.2.7).
La terza ed ultima osservazione attiene alla lenta rotazione del tilting registrato dalla stazione CMG, da NNE a NW, visibile nel pattern tiltmetrico di Fig.2.6. Essa è avvenuta tra la fine di febbraio e la metà di marzo, procedendo prima in senso antiorario, subendo una stasi successivamente ed infine riprendendo in senso orario per raccordarsi alla direzione prevalente di inclinazione del suolo (NNE)."

Attendiamo gli esiti dello studio relativo all'anomalìa termica della stazione CMT.
Ubicazione CMT (tratta dal bollettino mensile http://www.ov.ingv.it):


Sarebbe interessante comprendere, ad es., cosa è successo in relazione al terremoto catalogato con mtd 2.5 in via preliminare del 4 aprile. Noi riteniamo che questi dati dovrebbero essere liberamente fruibili e disponibili in tempo reale sul sito di INGV OV.
Noi cittadini viviamo alle falde di un vulcano attivo e l'istituto pubblico INGV OV deve rendere disponbili i dati del monitoraggio in tempo reale sul proprio portale web.
E' una delle Nostre battaglie.
Per il resto, si sottolinea la ripresa di normale attività della fumarola FC2 di fondo cratere, dopo un periodo di basse emissioni.
Nessuna anomalìa viene segnalata nei dati acquisiti, né, per quanto leggiamo nel bollettino ufficiale, sono stati registrati eventi LP/VLP o tremori.

Quello che assolutamente non ci piace è l'assenza di qualunque informazione in relazione ai distacchi di blocchi lavici avvenuti il giorno 2 marzo 2017 dal bordo cratere. Ci attendevamo dall'Osservatorio Vesuviano maggiori dettagli rispetto allo scarno comunicato (rimosso) presente fino a poche ore fa in home page del sito INGV OV che così recitava:
"COMUNICATO
Con riferimento agli eventi registrati da alcune stazioni della rete sismica del Vesuvio tra le 19:35 UTC del 02/03/2017 e le 03:13 UTC del 03/03/2017, si comunica che non si tratta di
terremoti vulcanotettonici legati alla dinamica del vulcano ma di segnali generati dal distacco e caduta impulsiva di blocchi lavici dal bordo craterico."
Ignote e non chiarite restano dunque le cause, il volume, la direzione e la localizzazione esatta dei distacchi che diedero vita a dei segnali sui tracciati sismici molto simili a quelli di veri e propri terremoti vesuviani.
Rimandiamo, per il resto, alla lettura del bollettino mensile relativo al Vesuvio.

Campi Flegrei
Segnaliamo i nuovi massimi assoluti del rapporto CO2/H2O e della CO della fumarola della Solfatara BG. Parimenti su valori elevati vicini ai massimi il rapporto CO2/CH4 registrati alle fumarole BG-BN della Solfatara. Ricordiamo che in letteratura scientifica elevate concentrazioni di CO2 sono spesso correlate al degassamento di fluidi magmatici Così leggiamo nel bollettino: "Il rapporto CO2/H2O delle fumarole (Fig. 3.1) nei campioni di marzo 2017 ha mostrato valori elevati principalmente per la fumarola BG (~0.38 per la fumarola BG; ~0.34 per la fumarola BN), che in generale testimoniano una elevata frazione di gas magmatici presente nei fluidi fumarolici (Caliro et al., 2007; Chiodini et al., 2010)."
E ancora: "Va evidenziato il significativo incremento del rapporto (i.e. diminuzione della concentrazione di CH4) nei campioni di febbraio e marzo, indicativo dell’arrivo di un altro picco possibilmente legato ad un nuovo episodio di degassamento magmatico".
Rimandiamo comunque (anche per approfondimenti) alla lettura del bollettino.

Ischia
Rimandiamo al bollettino.
------
 In giornata aggioreremo i grafici relativi alla geochimica.

4/4/17 VESUVIO: EVENTO DI DUBBIA NATURA STAMANE - CATALOGATO CON MTD 2.5
Ore 16.00 - CATALOGATO CON MTD 2.5 L'EVENTO DI STAMANE - AGGIORNAMENTO GRAFICI
INGV OV cataloga in via preliminare l'evento segnalato delle ore 5.14.39 sec. circa che ha avuto una mtd pari a 2.5, profondità  a circa 90metri, epicentro in area craterica. Cataloga anche gli eventi successivi ed alcuni precedenti, tra cui un altro evento con mtd 1.6, profondità ad 1km ed epicentro in area craterica.
L'ultimo evento catalogato con mtd pari a 2.5 risale all'anno 2012 (20 agosto).
Abbiamo aggiornato i Nostri grafici relativi alla sismicità Vesuvio e Flegrei al 31/3/17.
Di seguito l'elenco delle catalogazioni.


Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/04 11:35:37.00 N.D. 40.8228 14.4415 0.27 Automatico
2017/04/04 03:19:29.00 -0.6 40.8197 14.4332 0.25 Preliminare
2017/04/04 03:18:42.00 -0.4 40.8188 14.4288 0.56 Preliminare
2017/04/04 03:17:44.00 -0.4 40.8197 14.4313 0.08 Preliminare
2017/04/04 03:17:31.00 -0.2 40.8205 14.4328 0.09 Preliminare
2017/04/04 03:17:28.00 N.D. 40.8203 14.4338 0.06 Preliminare
2017/04/04 03:16:55.00 -0.2 40.8183 14.4338 0.31 Preliminare
2017/04/04 03:15:45.00 -0.2 40.8197 14.4347 0.11 Preliminare
2017/04/04 03:14:39.00 2.5 40.8210 14.4280 0.09 Preliminare
2017/04/03 20:09:12.00 0.0 40.8182 14.4308 0.07 Preliminare
2017/04/03 06:35:27.00 -0.2 40.8177 14.4242 0.07 Preliminare
2017/04/03 06:35:12.00 0.0 40.8187 14.4223 0.22 Preliminare
2017/04/01 18:29:35.00 1.6 40.8228 14.4237 1.00 Preliminare
2017/04/01 18:29:14.00 0.6 40.8227 14.4210 0.21 Preliminare
2017/03/30 22:13:47.28 -0.2 40.8195 14.4307 0.15 Revisionato

 
Ore 7.30-News in fase di scrittura ed aggiornamento

E' ben visibile su tutti e tre i tracciati un evento registrato alle ore 5.14.28 sec. circa ora locale. Abbiamo chiesto info ad INGV OV sulla natura dell'evento che potrebbe non essere sismico ma dovuto ad altra causa. Ricordiamo che se dovesse trattarsi di una frana, in base a quanto ci sembra di capire dalla forma d'onda, potrebbe trattarsi di distacco e caduta di blocco all'interno del cratere. Vedremo.
L'evento è stato seguito da segnali minori.
Intanto INGV OV cataloga gli eventi di marzo.
Sismogramma:



29/3/17 IL BOLLETTINO SETTIMANALE CONFERMA LO SCIAME AI FLEGREI
INGV OV rilascia il bollettino settimanale dei Flegrei e conferma lo sciame che vi avevamo segnalato in news del 27. Nessuna apprezzabile deformazione (il dato, ricordiamo, ha un po di ritardo), mentre scende la temperatura ai Pisciarelli che si porta a 111 gradi circa.

Link al bollettino 21/28 marzo per approfondimenti.

 
27/3/17 "SISTEMATO" IL CATALOGO PLINIO - FLEGREI: 10 EVENTI IL 24
Vesuvio
Confermate le Nostre impressioni ed indicazioni in merito a quanto osservato nella news precedente ed allo sciame del 21/3. INGV OV, nel pomeriggio di oggi, ha rettificato l'elenco eventi del catalogo Plinio eliminando le catalogazioni preliminari che erano un doppione di quelle revisionate. Confermati i 38 eventi del 21. Rimane il "vuoto" dal 2 al 12 marzo. Registrate 35 frane da inizio mese.
Annunciamo che ci vediamo costretti a formulare una Nuova istanza al Dipartimento di Protezione civile diretta ad ottenere i rendiconti del II semestre 2015, I e II semestre 2016. Chi ci segue sa che nel dicembre 2016 il DPC si è difeso innanzi alla Commissione di acesso sostenendo che il Rendiconto relativo all'attività scientifica dei vulcani campani relativo al II semestre 2015 non era ancora disponibile, unitamente a quello relativo al I semestre 2016.  Vi terremo aggiornati.


Campi Flegrei
INGV OV cataloga con profondità ed epicentro 5 dei complessivi 10 terremoti (piccolo sciame) registrati il giorno 24 marzo nell'area Flegrea tra le 22.17 e 22.43 circa UTC (mtd massima 0.5). Un altro terremoto è stato registrato il giorno 25.
Si tratta di eventi con mtd contenuta che, tuttavia, potrebbero essere il segnale della ripresa del sollevamento del suolo. Vedremo.
Di seguito mappa degli epicentri e catalogazioni degli eventi del 24 e 25 marzo (Fonte http://www.ov.ingv.it - Nostre le evidenziazioni e diciture sulla mappa epicentri):
Link alla mappa

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/03/25 03:04:44.32 0.1 40.8273 14.1355 1.64
2017/03/24 22:43:45.20 0.5 40.8272 14.1308 1.15
2017/03/24 22:40:6.26 0.1 40.8263 14.1310 1.49
2017/03/24 22:22:35.72 0.2 40.8267 14.1305 0.95
2017/03/24 22:21:0.24 -0.5 40.8252 14.1332 0.91
2017/03/24 22:17:9.40 -0.3 40.8282 14.1327 1.74


24/3/17 PRIMA STIMA SU SCIAME DEL 21 - "CONFUSIONE" CATALOGO PLINIO
Ore 20.00
Abbiamo atteso per capire quando INGV OV mettesse ordine a quanto si legge nel catalogo sismico ufficiale Plinio. Niente, ad oggi, 24/3 ore 20.00, la situazione che si presenta a chi visita la pagina del catalogo e cerca le catalogazioni del 21/3 è alquanto "confusionaria". Troviamo una serie di eventi dello sciame del 21 catalogati definitivamente (revisionati) ed altri sempre del 21 catalogati in via preliminare, altri in automatico. Ci sembra si tratti, in parte, di medesimi eventi catalogati sia in via preliminare che definitiva. Non ne siamo sicuri al 100% perché tra gli eventi esiste una differenza oraria di qualche secondo. Eccovi il quadro della situazione (formattazione Nostra: in rosso le catalogazioni automatiche e preliminari del 21 - in neretto quelle revisionate definitive) (fonte dati catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):

LISTA EVENTI (TOTALE 749)

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/03/23 00:45:19.00 0.3 40.8217 14.4190 0.03 Preliminare
2017/03/21 17:52:22.00 N.D. 40.8230 14.4245 0.60 Automatico
2017/03/21 14:51:5.00 N.D. 40.8253 14.4300 1.47 Automatico
2017/03/21 13:09:1.00 1.3 40.8215 14.4302 1.38 Preliminare
2017/03/21 12:58:47.00 0.5 40.8162 14.4280 2.23 Preliminare
2017/03/21 12:53:47.00 0.8 40.8138 14.4333 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:20:32.00 0.0 40.8217 14.4325 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:11:23.00 0.3 40.8188 14.4282 0.69 Preliminare
2017/03/21 11:03:17.00 0.7 40.8213 14.4287 0.04 Preliminare
2017/03/21 10:50:40.00 0.5 40.8217 14.4320 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:45:3.00 -0.2 40.8200 14.4305 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:37:43.00 -0.3 40.8237 14.4357 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:31:27.00 -0.3 40.8253 14.4233 0.47 Preliminare
2017/03/21 10:29:18.00 1.0 40.8178 14.4347 3.17 Preliminare
2017/03/21 10:21:27.00 1.5 40.8192 14.4308 0.03 Preliminare
2017/03/21 09:16:48.00 N.D. 40.7847 14.4772 0.28 Automatico
2017/03/21 20:28:34.03 0.1 40.8237 14.4247 0.17 Revisionato
2017/03/21 20:04:54.96 0.2 40.8243 14.4245 0.30 Revisionato
2017/03/21 17:52:22.08 1.4 40.8207 14.4238 0.41 Revisionato
2017/03/21 13:09:1.50 1.4 40.8205 14.4208 0.68 Revisionato
2017/03/21 13:04:35.63 -0.1 40.8245 14.4277 0.41 Revisionato
2017/03/21 13:03:36.44 0.0 40.8227 14.4293 0.55 Revisionato
2017/03/21 12:58:48.18 0.8 40.8252 14.4247 0.33 Revisionato
2017/03/21 12:53:47.15 1.2 40.8205 14.4258 0.80 Revisionato
2017/03/21 12:28:25.74 0.0 40.8237 14.4247 0.23 Revisionato
2017/03/21 11:34:59.19 0.0 40.8198 14.4235 0.50 Revisionato
2017/03/21 11:26:44.09 0.1 40.8197 14.4240 0.13 Revisionato
2017/03/21 11:20:32.28 0.0 40.8253 14.4240 0.21 Revisionato
2017/03/21 11:11:23.45 0.1 40.8208 14.4275 0.28 Revisionato
2017/03/21 11:03:16.99 1.3 40.8213 14.4238 0.64 Revisionato
2017/03/21 10:50:40.34 0.1 40.8230 14.4260 0.17 Revisionato
2017/03/21 10:45:3.16 -0.2 40.8233 14.4235 0.04 Revisionato
2017/03/21 10:37:43.66 0.0 40.8238 14.4260 0.16 Revisionato
2017/03/21 10:31:27.22 0.2 40.8285 14.4263 0.75 Revisionato
2017/03/21 10:29:19.29 1.2 40.8207 14.4283 0.48 Revisionato
2017/03/21 10:21:27.05 1.8 40.8225 14.4267 0.38 Revisionato
2017/03/21 09:16:50.42 -0.1 40.8247 14.4277 0.20 Revisionato
2017/03/21 07:33:42.36 0.0 40.8225 14.4275 0.24 Revisionato

Prendiamo ad esempio il terremoto che era stato catalogato, in via preliminare, a tre km di profondità che abbiamo evidenziato in giallo. Ci sembra di capire che, nonostante la differenza oraria di 1.29 secondi, si tratti del medesimo evento catalogato poi a 0.48km di profondità. Stesso discorso per altri eventi.

In via del tutto provvisioria, analizzando i dati, lo sciame di tutto il giorno 21 sembra essere consistito in 38 terremoti, di cui 22 catalogati con profondità ed epicentro. Un evento ha avuto mtd 1.8 (ore 10.21.27 sec UTC).

Ecco gli epicentri (fonte dati catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):
Link alla mappa

Per quanto riguarda le profondità (ipocentri), con le catalogazioni defintive, tutti gli eventi dello sciame registrano una profondità compresa tra 0 e 1km, con cinque terremoti registrati a poco più di 500metri di profontià. La restante parte tra 0-500metri.

Questo secondo i criteri adottati per il catalogo Plinio. Abbiamo chiesto ad INGV OV più volte quale fosse il modello di velocità di propagazione delle onde sismiche assunto per la catalogazione degli eventi in Plinio. Ci è stato solo risposto, solo di recente, dal Presidente INGV che Plinio è il catalogo ufficiale.
Chi ci segue sa benissimo che queste catalogazioni Plinio contrastano con quelle fatte da studiosi sempre di INGV OV rinvenibili in studi e plubblicazioni scientifiche che assumo un ben preciso modello di propagazione delle onde frutto di studi, ricerche e dati scientifici. Chi vuole può leggersi questo Nostro articolo di approfondimento.
Non aggiorniamo ancora i dati relativi ai terremoti del Vesuvio a causa della intrinseca incertezza che si ricava dalla lettura del catalogo Plinio (visto anche il "vuoto" di eventi in catalogo dal 2 al 12 marzo).

21-22/3/17 FLEGREI: PROBABILE EVENTO - VESUVIO: EVENTI
Prima news ore 12.20 -IN FASE DI SCRITTURA ED AGGIORNAMENTO
SCIAME SIMICO AL VESUVIO
Aggiornamento ore 12.25 - INGV OV RISPONDE - BOLLETTINO FLEGREI
INGV OV ci ha risposto in merito agli eventi segnalati della mattinata: si tratta di eventi franosi avvenuti all'interno del cratere.  Prendiamo atto di quanto riferito da INGV OV.

Intanto viene rilasciato il bollettino settimanale dei Flegrei cui rimandiamo. Nessun terremoto nella settimana 14-21 marzo, contrariamente a quanto ci era sembrato in base ad alcuni eventi visibili sui tracciati. Avevamo avvertito che poteva trattarsi di eventi non sismici. Evidentemente è stato così, anche se ci è ignota la causa di quei segnali sui tracciati (vedi news precedenti).  Il dato più rilevante è il ritorno della temperatura dei Pisciarelli a 112 gradi circa.  Sollevamento del suolo fermo.


Aggiornamento del 22/3/17 ore 7.45

Dai sismogrammi sembra che il Vesuvio non abbia fatto registrare eventi. Tuttavia in mattinata sono stati registrati due eventi visibili sui tracciati delle tre stazioni sismiche del Vesuvio online BKEV-OVOV-VCNE ed uno su BKE e VCNE. Mostriamo attenzione per questi eventi perché chi ci segue sa benissimo che nel febbraio 2016 vennero registrati alcuni eventi LP di cui venne data notizia da INGV OV. Vi dedicammo una news che invitiamo a consultare leggibile qui. La forma d'onda di quello sciame LP era appena visibile sui tracciati. Quindi chiederemo ad INGV OV di cosa si è trattato. Tornando alle catalogazioni su Plinio ribadiamo che il salto di eventi catalogati dal 2 al 12 marzo ci sembra inverosimile in quanto abbiamo sismogrammi di probabili eventi occorsi in quei giorni. Ancora non è stato catalogato l'evento di ieri sera registrato alle ore 18.52.22 sec. circa ora locale. Compare nelle catalogazioni automatiche su Plinio anche un evento con profondità di 16km circa che tuttavia è stato registrato in provincia di Benevento (mtd 2.9 e profondità di 9km circa - dati INGV CNT). Seguiremo l'evolversi della situazione.
Sismogramma degli eventi in questione (ora 3.30 a seguire UTC):


Link al sismogramma

SISMOGRAMMA EVENTO DI IERI SERA ORE 18.52.22 SEC ORA LOCALE

Link al sismogramma

Aggiornamento ore 18.55
Nuovo evento abbastanza intenso pochi istanti fa. Attendiamo la catalogazione INGV OV.


Aggiornamento ore 18.45.
INGV OV ha catalogato in via preliminare alcuni eventi dello sciame. Alcuni hanno avuto una profondità leggermente superiore al solito (evento delle 10.29.18). Crediamo che alcune catalogazioni verranno riviste, come normale trattandosi di dati preliminari.
Pensiamo all'evento delle ore 11.21.32 secondi (UTC) circa che non ci risulta catalogato mentre, ci sembra, si tratti di uno degli eventi più intensi dello sciame che al momento sembra essersi esaurito.
Errata corrige: l'evento, che è delle ore 10.21.27 sec. UTC (e non delle 11.21.32 come precedentemente indicato) è stato catalogato con mtd 1.5, sempre in via preliminare.
Vedremo.
Contiamo circa 14 terremoti. 
Eccovi le catalogazioni presenti su Plinio mentre scriviamo:


Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/03/21 14:51:5.00 N.D. 40.8253 14.4300 1.47 Automatico
2017/03/21 13:09:1.00 1.3 40.8215 14.4302 1.38 Preliminare
2017/03/21 12:58:47.00 0.5 40.8162 14.4280 2.23 Preliminare
2017/03/21 12:53:47.00 0.8 40.8138 14.4333 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:20:32.00 0.0 40.8217 14.4325 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:11:23.00 0.3 40.8188 14.4282 0.69 Preliminare
2017/03/21 11:03:17.00 0.7 40.8213 14.4287 0.04 Preliminare
2017/03/21 10:50:40.00 0.5 40.8217 14.4320 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:45:3.00 -0.2 40.8200 14.4305 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:37:43.00 -0.3 40.8237 14.4357 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:31:27.00 -0.3 40.8253 14.4233 0.47 Preliminare
2017/03/21 10:29:18.00 1.0 40.8178 14.4347 3.17 Preliminare
2017/03/21 10:21:27.00 1.5 40.8192 14.4308 0.03 Preliminare
2017/03/21 09:16:48.00 N.D. 40.7847 14.4772 0.28 Automatico
2017/03/20 21:35:34.21 1.5 40.8207 14.4237 1.47 Revisionato
2017/03/19 01:32:6.59 -0.2 40.8200 14.4333 0.43 Revisionato
2017/03/16 22:32:33.59 0.0 40.8148 14.4270 0.35 Revisionato
2017/03/16 21:42:40.66 1.2 40.8187 14.4312 0.18 Revisionato
2017/03/14 23:33:2.78 0.3 40.8172 14.4223 0.70 Revisionato
2017/03/13 20:55:5.39 -0.6 40.8232 14.4385 0.41 Revisionato
2017/03/13 00:48:27.74 0.6 40.8182 14.4278 0.46 Revisionato
2017/03/02 02:05:30.21 0.2 40.8228 14.4298 0.36 Revisionato
2017/03/02 01:02:29.35 0.0 40.8137 14.4288 0.38 Revisionato


Aggiornamento ore 14.10
E' ripreso lo sciame. Gli eventi che si osservano sembrano, sulla scorta di precedenti osservazioni, contenuti entro la soglia di avvertibilità e comunque con mtd minore di 2.0. Attendiamo una nota da INGV Osservatorio Vesuviano.

Aggioramento ore 13.45

La sala sismica INGV CNT di Roma ha catalogato alcuni eventi dello sciame. Ribadiamo per l'ennesima volta che le uniche catalogazioni defintive sono quelle fatte da INGV Osservatorio Vesuviano Napoli, come confermatoci su Nostra richiesta dal Direttore di INGV CNT dr. Michelini con mail del 26 luglio 2016. E questo per ragioni puramente tecniche. Questo il motivo per cui Noi di Meteovesuvio ci atteniamo sempre e solo alle catalogazioni INGV OV ancora non disponibili. Tornando allo sciame stiamo seguendo l'evoluzione.
Precisiamo che sciami sismici al Vesuvio anche di 30-40 eventi si sono verificati anche in passato. Ribadiamo un concetto fondamentale: solo INGV OV dispone di tutti i dati raccolti dalle reti di monitoraggio (geochimico e geofisico) e che non è dato sapere, ad esempio, se in occasione di questo sciame sia variata la temperatura di una fumarola o vi sia stata altra variazione nei parametri geofisici di inclinazione del suolo, sollevamento, subsidenza etc.. Questi dati non vengono pubblicati in tempo reale sul portale INGV OV. E' una delle Nostre battaglie: pubblicazione dei dati online in tempo reale per consentire ai cittadini esposti a concreto pericolo di vita di sapere in tempo reale cosa succede al vulcano. Ci sembra concetto tanto elementare ma che ancora non viene accolto da INGV OV e Dipartimento di Protezione civile.
Ne va della Nostra vita ed è Nostro diritto sapere in tempo reale cosa accade al vulcano!

News ore 12.20 -IN FASE DI SCRITTURA ED AGGIORNAMENTO

E' in atto uno sciame di eventi al Vesuvio ben visibili sui tracciati. Al momento i rilevamenti in "automatico" riportano nove eventi. Non sono ancora note le catalogazioni. Lo sciame ha avuto inizio alle ore 9.16.48 secondi UTC (+ 1 ora per l'orario locale).
Ricordiamo che sebbene non molto frequenti, tuttavia, per quanto si può osservare, sciami sismici accadono al Vesuvio.
Aggiornemeno la news appena avremo ulteriori dettagli.
Sismogramma con evidenziazione degli eventi dello sciame.
Link al sismogramma

------------------------------------------------------
News ore 8.30

Campi Flegrei
Segnaliamo un evento visibile sui tracciati Pozzuoli e Baia occorso ieri alle ore 11.09.24 secondi circa ora locale. Potrebbe trattarsi di un terremoto od evento di altra natura. Il segnale sul tracciato sismico è ben visibile e potrebbe essere associato ad un evento occorso in mare al largo di Baia (caldera Campi Flegrei). Vi lasciamo al sismogramma BAC.

Link al sismogramma

Vesuvio
Prosegue una fase di scarsa sismicità in questo mese con sporadici eventi. Da segnalare l'evento del 16/3 cui è stata assegnata una mtd pari a 1.2 ed una profondità di 0.35km (350 metri) in via preliminare nonché quello del 20/3 ora 21.35.34 sec. UTC ancora non catalogato ma segnalato solo in via "automatica". Il "salto" nelle catalogazioni presente su Plinio dal 2 al 16 marzo crediamo sia non realistico e ben presto verranno catalogati altri eventi minori occorsi in quel periodo.
Sismogramma BKE evento di ieri sera:



Eccovi il dettaglio catalogazioni Plinio al momento in cui scriviamo.
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/03/20 21:35:34.00 N.D. 40.8203 14.4272 0.04 Automatico
2017/03/16 21:42:40.00 1.2 40.8148 14.4270 0.35 Preliminare
2017/03/02 02:05:30.21 0.2 40.8228 14.4298 0.36 Revisionato
2017/03/02 01:02:29.35 0.0 40.8137 14.4288 0.38 Revisionato
2017/03/01 09:17:50.62 0.0 40.8198 14.4230 0.46 Revisionato


15/3/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: EVENTI QUESTA MATTINA? VESUVIO: SEGNALI SU BKE
News delle ore 12.30
INGV OV pubblica il bollettino settimnale dei Flegrei al 14/3/17. Nessun evento nella settimnala 7-14. Nessuna variazione significativa negli altri parametri. Il sollevamento del suolo è fermo. Noi segnaliamo come la temperatura ai Pisciarelli, anche dopo lo spostamento del sensore, si mantenga intorno ai 115 gradi. Rimandiamo alla lettura del bollettino.

Veniamo al rebus eventi di stamane.
Sembra vi siano stati due eventi alle ore 6.24.35 e 6.26.08 sec. circa sempre ora locale. Il primo più evidente era stato anche segnalato in automatico sul portale Plinio. Ora non c'è più. Vedremo se si è trattato di terremoti o altro o se magari si tratta di eventi per cui non è possibile determinare epicentro ed ipocentro.
Postiamo qui il sismogramma.
Link al sismogramma

Vesuvio
Segnali sui tracciati BKE registrati dalle ore 11.30 circa. Sembra possa trattarsi di segnali dovuti ad attività antropica (lavori nei pressi della stazione?).

12/3/17 PROBABILE EVENTO FRANOSO AL VESUVIO
Segnaliamo una probabile frana occorsa al Vesuvio alle ore 17.17.18 secondi circa ora locale. L'evento è ben visibile sui tracciati delle tre stazioni online. Sembra possa trattarsi di frana.
A questa pagina i grafici tra cui quello delle frane.
 Eccovi il sismogramma bke:
Link al sismogramma.

6/3/17 BOLLETTINI MENSILI: "Il Caso" dell'anomalìa alla temperatura del tiltmetro CMT al Vesuvio. Flegrei: il rebus della temperatura ai Pisciarelli. L'aumento di flusso e i danni al sensore.
Vesuvio
In occasione del rilascio dei bollettini abbiamo aggiornato i Nostri grafici ad eccezione di quelli realtivi alla sismicità dei Campi Flegrei per motivi tecnici. Abbiamo aggiunto i grafici della temperatura Pisciarelli 2014-2017 e mensile.
Passando rapidamente all'analisi dei dati che riteniamo di maggiore evidenza, segnaliamo "il caso" della temperatura del sensore tiltmetrico posto all'altezza della stazione CMT. Le variazioni di temperatura a quella profondità sono generalmente assolutamente minime mese su mese dell'ordine dei centesimi di grado (0.01 , 0.04, e così via). Invece il dato di febbraio mostra un valore molto elevato. Dal bollettino INGV OV: "Inoltre, una decisa anomalia emerge dal confronto delle termiche registrate a fondo pozzo dai sensori tiltmetrici, poiché il valore di temperatura a CMT risulta decisamente alto (0.14 °C in 2 mesi) se confrontato con quello delle altre stazioni borehole, la cui massima escursione termica annuale non eccede 0.2 °C."
Tabella dei dati relativi ai tiltmetri in pozzo (fonte: http://www.ov.ingv.it):
                  Sito                                   Inclinazione          direzione     Temperatura
Stazione    TRC    (372    m    s.l.m.) 2.6 µradianti    a    ENE          - 0.03 °C
Stazione    IMB    (974    m    s.l.m.) 1.1 µradianti    a    SW              0.04    °C
Stazione    CMG    (117    m    s.l.m.) 2.8 µradianti    a    NNE          0.00 °C
Stazione    CMT    (842    m    s.l.m.) 2.0    µradianti    a    SW          0.14 °C


Questo è un dato su tanti altri che al contrario non mostrano alcuna anomalìa. Quindi va preso per quello che è e continueremo a seguirne l'andamento.
Continua l'inclinazione dell'edificio vulcanico, segnatamente l'area del gran cono. Ma su questo pensiamo di tornare a breve con un articolo specifico.
Apprendiamo dal bollettino che a breve verrà installata la nuova stazione multiparametrica sul fondo del cratere e che sono ripresi i lavori.
Altro dato nuovo riguarda i dati della temperatura e flusso di CO2 su alcuni punti selezionati all'interno del Gran Cono. Si nota un vuoto di circa sei (6) anni in cui quei dati non sono stati acquisiti (2010-2016 circa).

Rimandiamo, in ogni caso, al bollettino.

Campi Flegrei
Il sollevamento del suolo sembra abbastanza stabile. Quello che ci sembra opportuno da evidenziare riguarda la vicenda temperatura Pisciarelli. Ecco quello che leggiamo a tal  proposito nel bollettino: "In particolare, la temperatura della fumarola principale di Pisciarelli ha mostrato, il 7 febbraio, un incremento di temperatura da ~ 112.0 °C a ~ 116.5 °C, possibilmente legato ad un processo di pressurizzazione locale del sistema. Tale processo è stato accompagnato da un significativo aumento della pressione alla bocca del vent, che ha contribuito al malfunzionamento del sensore di temperatura. In data 22 febbraio è stato effettuato un intervento tecnico per ripristinare il sensore danneggiato, ma a causa dell’elevato flusso della fumarola non è stato al momento possibile riposizionarlo in sicurezza nel punto originario. Le temperature, in seguito registrate, hanno mostrato un ulteriore incremento di circa tre gradi".
Ora abbiamo letto e riletto questa parte del bollettino. Un fatto è chiaro: l'elevato flusso (che abbiamo tra l'altro documentato con video) della fumarola ha (con)causato il malfunzionamento del sensore che è stato poi riposizionato in zona differente a causa del significativo aumento della pressione alla bocca del vent. Poi, leggiamo che dopo questo posizionamento "le temperature hanno mostrato un ulteriore incremento di circa tre gradi". Cosa vuol dire? La temperatura, quando si è rotto il sensore, era di circa 116 gradi C°. Dal grafico notiamo che dopo il riposizionamento essa passa da 112 a 115 circa (aumento di circa tre gradi).
Grafico temperatura fumarola Pisciarelli ultimo mese (fonte: http://www.ov.ingv.it):

La domanda è: se il sensore fosse rimasto dove era questo aumento di tre gradi ulteriori sarebbe stato comunque registrato con passaggio da 116 a 119 (massimo da sempre)? Dal grafico notiamo che nella nuova posizione la temperatura è a 115 circa e non abbiamo compreso bene quella frase di INGV OV.
Evidenziamo ancora il picco della CO2 alla fumarola BN della Solfatara sui livelli di fine 2006 - inizio 2007. Ricordiamo che è stato ipotizzato come a fine 2006 vi sia stata un'intrusione magmatica superficiale ai Flegrei.
Rimandiamo, in ogni caso, alla lettura del bollettino.

Ischia
Rimandiamo al bollettino.


3/3/17 ESCLUSIVA ASSOLUTA METEOVESUVIO I PRECURSORI ATTESI IN CASO DI FUTURA ERUZIONE DEL VESUVIO

Link all'articolo

3/3/17 COMUNICATO OV SU SCIAME DI IERI SERA - NON ERANO TERREMOTI
Ore 12.15
Gli eventi registrati ieri sera ed in mattinata dai sismogrammi di BKE, OVO, e VCNE erano dovuti a distacchi di blocchi lavici dal bordo del cratere.
Con un comunicato scarno INGV OV da notizia di cosa è accaduto ieri ed in mattinata al Vesuvio. Al momento non si hanno ulteriori notizie.
Precisiamo che di solito le frane non hanno quella forma d'onda e dunque tutto lasciava pensare a terremoti catalogati, tra l'altro, anche da INGV CNT Sala Sismica di Roma.

Segue testo comunicato INGV OV http://www.ov.ingv.it

COMUNICATO

Con riferimento agli eventi registrati da alcune stazioni della rete sismica del Vesuvio tra le 19:35 UTC del 02/03/2017 e le 03:13 UTC del 03/03/2017, si comunica che non si tratta di terremoti vulcano-tettonici legati alla dinamica del vulcano ma di segnali generati dal distacco e caduta impulsiva di blocchi lavici dal bordo craterico.




2/3/17 PICCOLO SCIAME IN CORSO AL VESUVIO
Ore 22.45
Con riferimento alle catalogazioni dei terremoti vesuviani che si leggono sul portale INGV CNT, operate dalla sala sismica di Roma e relative allo sciame sismico di questa sera (link), si precisa che esse, per motivi tecnici,  non hanno carattere di ufficialità. Bisogna attendere i dati rilasciati da INGV OV  che quasi sempre si discostano di molto da quelli di INGV CNT.

Ore 22.15 - In fase di scrittura

E' in corso uno sciame sismico al Vesuvio. Alcuni eventi sono stati catalogati in automatico (senza mtd) su Plinio. Attendiamo le catalogazioni preliminari.
Prima di lasciarvi al sismogramma, segnaliamo che altri (due) probabili eventi sono stati registrati stamane. Ricordiamo ancora agli utenti che stiamo lavorando all'articolo sui precursori sismici attesi al Vesuvio. Speriamo di terminarlo nel fine settimana.


28/2/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: LA TEMPERATURA AI PISCIARELLI SI MANTIENE SU VALORI MASSIMI - FLUSSO ELEVATO
Prima di tutto, segnaliamo i due terremoti registrati ai Flegrei il 26/2/17. Abbiamo il sismogramma degli eventi che avevamo notato:




Dal bollettino settimanale apprendiamo che nella settimana 21-28 febbraio oltre ai tre terremoti di bassa magnitudo, la temperatura della fumarola ai Pisciarelli è rimasta a circa 115,5 gradi, dunque a livelli piuttosto elevati. Viene dato atto del flusso elevato alla fumarola che ha impedito il riposizionamento del sensore al punto antecedente. Dunque vengono confermati i flussi elevati che avevamo documentato nei video pubblicati. Ricordiamo che le fumarole nell'area dei Pisciarelli si caratterizzano anche per un elevato contenuto in CO2. Riparato il guasto al sensore termico il giorno 22.
Il sollevamento del suolo sembra essere ancora sostanzialmente fermo.
Ecco le tre catalogazioni:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/02/26 00:32:27.00 -0.3 40.8240 14.1448 0.78 Preliminare
2017/02/26 00:29:6.00 -0.8 40.8245 14.1427 0.80 Preliminare
2017/02/21 18:40:41.67 -1.0 40.8283 14.1413 0.82 Revisionato

Link al bollettino.

Vesuvio
Stiamo osservando il comportamento del nuovo sistema di catalogazione dei terremoti introdotto da INGV OV. Dopo aver visto per alcuni giorni due eventi del giorno 24/2 catalogati in automatico, nella giornata di ieri si è verificato un evento più intenso dei due precedenti che ha avuto una catalogazione automatica immediata (senza la mtd) ed una catalogazione preliminare molto rapida (mtd 1.3). Uno dei due eventi del 24 (ore 21.30.40 sec UTC) è tuttavia scomparso dall'elenco catalogazioni e questo può avere diverse spiegazioni: non si tratta di un terremoto oppure si tratta di un terremoto per il quale non è stato possibile determinare profondità ed ipocentro ma solo la mtd oppure si tratta di tipo di terremoto non catalogabile tra i VT. Ci sembra inoltre che il sistema automatico non rilevi alcuni eventi. Ma su questo torneremo.
Ecco le nuove catalogazioni:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/02/27 14:25:45.00 1.3 40.8205 14.4250 0.48 Preliminare
2017/02/24 06:19:30.00 0.2 40.8228 14.4300 0.34 Preliminare

A proposito. A breve posteremo un articolo sui precursori sismici attesi in caso di eruzione del Vesuvio. Senza voler polemizzare con alcuno, capirete leggendo l'articolo, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto siano importanti gli eventi di tipo LP/VLP/LF nel comprendere l'evoluzione di una crisi sismica pre-eruttiva al Vesuvio. Chi vuole intendere, intenda! Ma, come detto, torneremo con uno speciale sul punto con un articolo imperdibile.

27/2/17 NUOVO VIDEO PISCIARELLI
In attesa del bollettino settimanale, pubblichiamo in esclusiva assoluta sul Nostro canale Youtube, nuovi video dell'area Pisciarelli, Campi Flegrei. Si nota anche una fumarola minore a sinistra. L'attività complessiva ci sembra notevole. Vedremo il dato della temperatura rilasciato nel bollettino.

22/2/17 VIDEO PISCIARELLI: FUMAROLE NOTEVOLI

22/2/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: TEMPERATURA PISCIARELLI AI MASSIMI - SOLLEVAMENTO SUOLO STABILE - VESUVIO: AGGIORNAMENTO TERREMOTI
News ore 13.50
Flegrei
Dal bollettino INGV OV.
Un solo terremoto con mtd bassissima registrato ai Flegrei nella settimana 14-21 febbraio. Ma il dato che, a Nostro avviso, è rilevante riguarda la temperatura della fumarola ai Pisciarelli che, per quanto possiamo osservare sul grafico pubblicato nel bollettino, per la prima volta si mantiene sopra i 115 gradi per due settimane di fila. In passato si erano verificati altri due picchi di pochisismi giorni prontamente rientrati. Purtroppo proprio questo sensore ha smesso di funzionare correttamente dal 20 febbraio. Da INGV OV assicurano una tempestiva riparazione.
Abbiamo evidenziato il dato con cerchio rosso e tracciato una linea orizzontale che evidenzia il posizionamento del dato delle ultime due settimane. Grafico tratto dal bollettino linkato sotto (http://www.ov.ingv.it):

Il sollevamento del suolo, come visibile dai grafici, sembra praticamente fermo.
Il dato della CO2 ai Pisciarelli, purtroppo, come ormai noto, non è più confrontabile col database precedente.
Link al bollettino.

Vesuvio
Dopo alcuni aggiornamenti con eventi automatici e preliminari, poco fa INGV OV ha aggiornato gli eventi catalogati al 20/2 "revisionati". Da inizio mese il numero è di 54 terremoti e da inizio anno 154. Notiamo un notevole miglioramento nella frequenza degli aggiornamenti.

20/2/17 IL PRESIDENTE INGV CI RISPONDE SU VARIE QUESTIONI IMPORTANTI: DAL POZZO CFDDP AL CATALOGO SISMICO AGLI  EVENTI LP E DISCREPANZE CATALOGAZIONI

LINK all'articolo

15/2/17 BOLLETTINO SETTIMANALE E NUOVO STUDIO FLEGREI - TERREMOTO VESUVIO DI OGGI: DISPONIBILE CATALOGAZIONE PRELIMINARE

Qualche novità dal bollettino settimanale Flegrei. Diciamo subito che apprezziamo (lo avevamo richiesto) il grafico settimanale della temperatura ai Pisciarelli che si tiene su valori elevati intorno ai 115,5 C°. Inoltre, apprendiamo che dal 29 gennaio è stato introdotto un nuovo sistema di calcolo del sollevamento del suolo basato su IGS14. Questo, si legge, potrebbe portare a temporanei scostamenti nei valori che INGV OV correggerà appena possibile.
Un solo terremoto registrato nella settimana 7-14/2.
Apprendiamo che è stato pubblicato un nuovo studio sui Campi Flegrei che scardinerebbe lo stato delle conoscenze sulla crisi sismica in atto e su quelle passate, sulle cause e sui possibili scenari futuri. Ovviamente stiamo approfondendo la vicenda. Lo studio è al momento a pagamento (6, 15 e 38 dollari come verificabile a questo link) ed è solo disponibile in abstract. E' a firma del dr. Roberto Moretti (Ing. civile, Università della Campania "Vanvitelli" - Aversa), dr. Giuseppe De Natale (Dirigente di Ricerca INGV OV) e dr.ssa Claudia Troise (primo ricercatore INGV OV). Alcune anticipazioni erano già state annunciate nell'estate scorsa. Ma torneremo sul punto se e quando sarà disponibile gratuitamente lo studio.
Passando rapidamente al nuovo sistema di catalogazione dei terremoti, apprezziamo la rapida catalogazione con dato dapprima automatico e poi preliminare di un terremoto registrato stamane al Vesuvio (mtd 0.6, prof. 0.13, epicentro area sud cratere).
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/02/15 04:55:37.00 0.6 40.8135 14.4287 0.13 Preliminare

Stiamo apportando modifiche al sito ed aggiungendo grafici nell'area dedicata.
Link al bollettino INGV OV.

13/2/17 AGGIORNAMENTO TERREMOTI E GRAFICI VESUVIO. FLEGREI: CATALOGATO UN TERREMOTO DELL'8/2/17.
INGV OV ha catalogato nel pomeriggio i terremoti 4-12 febbraio. Dapprima abbiamo visto alcune catalogazioni in "automatico" per eventi dell'11 e 12, poi un dato preliminare ed infine, sempre oggi, è avvenuta la catalogazione in maniera "revisionata" dei terremoti dal 4 al 12 febbraio. Si tratta di una catalogazione più rapida rispetto al passato. Abbiamo aggiornato i grafici più significativi relativi al Vesuvio presenti in home.
Il dato mensile passa a 42 eventi totali, quello annuale a 142 e la somma mtd passa a poco oltre 41. Il dato "predittivo" per fine anno, elaborato con formula proprietaria MeteoVesuvio, indica un valore al 31/12/17 pari a 1217 terremoti. Tale valore è influenzato dalla frequenza nel tempo della sismicità a tutto il 12/2/17 e potrebbe variare, anche notevolmente, in futuro.
La somma delle mtd, invece, che rappresenta la somma algebrica delle magnitudo di tutti i terremoti registrati al Vesuvio anno su anno (eventi con mtd >0.0), restituisce un valore piuttosto elevato pari a 41 circa. In 42 giorni abbiamo raggiunto un valore superiore ad annualità intere. Ovviamente incidono eventi piuttosto energetici registrati da inizio anno.
Chi vuole può visionare i grafici in home page.
Di seguito l'elenco catalogazioni 4-12/2/17 (catalogo Plinio INGV OV http://www.ingv.ov.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/02/12 07:18:49.41 1.0 40.8162 14.4242 0.95 Revisionato
2017/02/12 01:35:31.94 -0.2 40.8248 14.4360 0.26 Revisionato
2017/02/11 22:23:25.15 1.0 40.8298 14.4100 0.89 Revisionato
2017/02/11 09:03:55.25 -0.2 40.8227 14.4260 0.05 Revisionato
2017/02/11 09:03:23.73 -0.2 40.8212 14.4310 0.39 Revisionato
2017/02/11 09:02:33.78 -0.7 40.8223 14.4283 0.79 Revisionato
2017/02/11 08:32:31.66 0.1 40.8188 14.4292 0.24 Revisionato
2017/02/11 08:07:25.63 1.0 40.8168 14.4268 0.20 Revisionato
2017/02/10 15:43:4.31 0.3 40.8177 14.4302 0.13 Revisionato
2017/02/09 20:11:53.24 0.1 40.8167 14.4237 0.24 Revisionato
2017/02/08 20:07:41.39 -0.2 40.8233 14.4268 0.20 Revisionato
2017/02/08 10:20:21.86 -0.1 40.8227 14.4300 0.47 Revisionato
2017/02/08 00:17:33.14 0.2 40.8182 14.4290 0.28 Revisionato
2017/02/07 02:04:24.98 0.3 40.8195 14.4258 0.08 Revisionato
2017/02/05 17:35:4.19 0.0 40.8208 14.4282 0.23 Revisionato
2017/02/05 16:45:6.78 -0.1 40.8202 14.4240 0.07 Revisionato
2017/02/05 16:12:24.44 0.6 40.8227 14.4250 0.19 Revisionato


Flegrei
Catalogato anche un terremoto registrato ai Campi Flegrei il giorno 8/2 con mtd di 0.2, profondità di circa 1.5 km ed epicentro in zona Accademia (a sud della Solfatara).

8/2/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI
Dalla lettura del bollettino rilasciato da INGV OV emerge che nessun terremoto è stato registrato nella settimana 31genn-7 febbraio. Dai grafici ci sembra che il sollevamento del suolo è fermo o in leggero ribasso (soprattutto alla stazione RITE Pozzuoli). Picco di temperatura a 116 gradi ai Pisciarreli il 7 febbraio, probabilmente di natura momentanea (pressurizzazione), come indicato nel bollettino.
LINK.

8/2/17
INGV OSSERVATORIO VESUVIANO CI NEGA L'ACCESSO ALLE INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL POZZO CFDDP - ALLA FACCIA DELLA TRASPARENZA
Link all'articolo.

7/2/17 BOLLETTINI MENSILI: QUALCHE NOVITA' -RIPRISTINO VCNE
Ore 12.15
INGV OV rilascia tempestivamente i bollettini mensili.
Una prima novità assoluta riguarda questa frase presente in tutti e tre (Vesuvio, Flegrei, Ischia):
"Sulla base dell’attuale stato dell’attività vulcanica, non sono previste significative evoluzioni a breve termine".
Chi ci segue sa cosa vuol dire "significativo" e "breve termine". Vi abbiamo dedicato ampio spazio in vari articoli. Chi vuole approfondire può consultare questo Nostro articolo di qualche anno fa sui livelli di allerta e dei segnali che faranno scattare l'allarme al Vesuvio( link).
Segnaliamo che mentre scriviamo l'articolo è in corso il ripristino del funzionamento e trasmissione segnale della stazione sismica VCNE.

Vesuvio

Confermati i 100 terremoti registrati a gennaio. Non vi sono dati o parametri monitorati anomali. La novità riguarda l'approfondimento sul terremoto di mtd 2.2 del 16 gennaio con la pubblicazione del meccanismo focale ("sfera") e la precisazione che trattasi di spostamento di tipo "normale" e la notizia (positiva) che a breve sarà installata altra stazione multiparametrica sul fondo del cratere per la misurazione di geochimica e termalità. Guasti temporanei hanno invece riguardato alcune stazioni clinometriche che misurano l'inclinazione del suolo. In generale le abbondanti nevicate hanno causato vari problemi di acquisizione dati.
I dati relativi alla temperatura e flusso di CO2 misurati dalla stazione FLXOV6 (fumarola B3 bordo cratere) mostrano variazioni associabili ad eventi atmosferici. E' ben visibile la diminuzione della temperatura (ad es. a 40cm di profondità linea blu) nel periodo più freddo dai 55-57 C° ai 48-50; così come è evidente il crollo del rilevamento della CO2 a causa delle abbondanti nevicate (aggiornare pagina browser per grafici aggiornati cfr. grafico temperatura - grafico CO2).
Ricompare il dato della mareometria mentre manca quello della fumarola B1.
Link al bollettino

Campi Flegrei
A parte i quattro terremoti di bassa mtd registrati nel mese di gennaio 2017, dobbiamo evidenziare come siano stati registrati nuovi massimi assoluti in alcuni valori della geochimica. Ci riferiamo al dato della CO della fumarola BG (Solfatara) ai massimi di sempre (dal 1982 - grafico) ed a quello della temperatura di equilibrio del sistema CO-CO2.
Valori elevati di CO sono così spiegati da INGV OV: "Variazioni della concentrazione di monossido di carbonio (CO) misurato alla fumarola BG a partire dal 1983. Con il simbolo rosso è evidenziato il campione di gennaio 2017. In generale alti contenuti di CO caratterizzano sistemi vulcanici ad elevata temperatura mentre fumarole alimentate da sistemi idrotermali mostrano concentrazioni più basse, in tali sistemi un aumento delle concentrazioni di CO può riflettere un incremento delle condizioni di pressione e temperatura."
Permangono, per il resto, le condizioni che giustificano il mantenimento a livello di "attenzione".
Link al bollettino
Abbiamo segnalato ad INGV OV un errore (poi rimosso)  nel link al bollettino raggiungibile a questa pagina.

Ischia
Nulla da segnalare.
Link al bollettino.

6/2/17 INGV OV CATALOGA TERREMOTI VESUVIO AL 4/2
Ore 16.25 AGGIORNATA LISTA CATALOGAZIONI - RICOMPARE LA DICITURA PRELIMINARE
Dopo circa 3 anni, ricompare nel catalogo Plinio la dicitura "Preliminare".
Ricordo, per chi non lo sapesse, che ci battemmo contro la decisione dell'allora Direzione INGV OV dr. Giuseppe De Natale di rimuovere tale dicitura. Da allora (era il febbraio 2014, a memoria) le catalogazioni sono avvenute sempre con notevole ritardo. Quando vi era tale dicitura le catalogazioni avvenivano in tempi rapidi (minuti/ore).
A questa pagina, andando alla news del 14/2/2014 (in fondo), potete trovare la nostra news in merito.
Dunque questa decisione di INGV OV è da accogliere con estremo favore se sarà seguita da catalogazioni rapide. E' l'accoglimento di una Nostra istanza e non possiamo che salutare con favore questa decisione.
Quando era presente la dicitura "Preliminare" le catalogazioni definitive, in genere, si discostavano di poco da quelle preliminari.
I dati definitivi compaiono con la dicitura "REVISIONATO".
Introdotta anche la seguente legenda a sx del catalogo Plinio dalal quale evinciamo che potrebbe esserci anche un dato con dicitura "automatico".

"Le informazioni presenti possono essere relative a diversi livelli di analisi:

AUTOMATICO - localizzazioni preliminari effettuate da sistemi automatici e quindi potenzialmente soggette ad errori, come la detezione di segnali di origine artificiale od antropica, che potranno essere successivamente eliminati dal data-base.

PRELIMINARE - localizzazioni parzialmente riviste in via speditiva con l'aggiornamento di alcune informazioni tipo la stima preliminare della magnitudo.

REVISIONATO - localizzazioni riviste dal personale del Laboratorio di Sismologia. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime."



Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/02/04 22:31:03 0.8 40.8228 14.4295 0.63 Preliminare
2017/02/04 17:14:22 2.2 40.8075 14.4280 0.85 Preliminare
2017/02/04 17:13:00 -0.2 40.7988 14.4328 0.39 Preliminare
2017/02/04 17:12:20 1.1 40.8088 14.4233 0.17 Preliminare
2017/02/04 13:50:05 0.1 40.8010 14.4310 0.10 Preliminare
2017/02/04 12:27:30 1.0 40.8063 14.4242 0.78 Preliminare
2017/02/04 09:32:11 0.5 40.8052 14.4270 0.90 Preliminare
2017/02/04 09:20:19 2.1 40.8078 14.4238 0.29 Preliminare
2017/02/04 03:22:20 1.1 40.8185 14.4273 0.10 Preliminare
2017/02/03 11:21:09 1.6 40.8195 14.4278 0.21 Preliminare
2017/02/03 10:38:23 1.4 40.8167 14.4278 0.65 Preliminare
2017/02/03 06:04:59 0.5 40.8183 14.4263 0.16 Preliminare
2017/02/03 05:46:32 0.2 40.8177 14.4263 0.15 Preliminare
2017/02/03 02:53:55 -0.1 40.8180 14.4275 0.10 Preliminare
2017/02/03 02:51:37 -0.4 40.8200 14.4222 0.22 Preliminare
2017/02/03 02:41:38 0.1 40.8217 14.4280 0.28 Preliminare
2017/02/03 02:34:35 1.9 40.8240 14.4330 0.07 Preliminare
2017/02/03 02:18:38 0.2 40.8173 14.4257 0.23 Preliminare
2017/02/03 02:13:31 -0.1 40.8180 14.4293 0.24 Preliminare
2017/02/03 02:12:36 0.3 40.8148 14.4285 0.14 Preliminare
2017/02/03 02:11:52 0.0 40.8165 14.4272 0.05 Preliminare
2017/02/03 02:08:52 0.6 40.8170 14.4260 0.28 Preliminare
2017/02/03 01:22:24 -0.1 40.8243 14.4348 0.49 Preliminare


INGV OV ha appena aggiornato l'elenco delle catalogazioni 1-4 febbraio. Come vedete sono stati inseriti altri eventi non ricompresi prima.


Ore 13.55

Di seguito l'elenco delle catalogazioni INGV OV periodo 1-4 febbraio (database Plinio):


Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/02/04 17:14:22 2.2 40.8075 14.4280