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NEWS TERREMOTI - BOLLETTINI
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© 2014/2015/2016/2017 - Tutti i diritti relativi alle news sono riservati. Vietata la riproduzione. Obbligatorio citare la fonte per esteso come segue:
"METEOVESUVIO - http://meteovesuvio.altervista.org - Avv. Giuseppe D'Aniello"


LINK ALLE NEWS DI CARATTERE GENERALE


18/8/17 INCENDIO VESUVIO: ANCORA CHIUSA LA STRADA CHE PORTA AL GRAN CONO DA TRECASE/BOSCOTRECASE (VIA MATRONE) - FLEGREI: DAL SETTIMANALE QUALCHE NOVITA'
Abbiamo letto in questi giorni articoli entusiamanti sugli accessi al Gran Cono e sulla riapertura della strada che consente l'accesso al Vesuvio. Come non tutti sanno, l'accesso al Gran Cono del Vesuvio è garantito al pubblico da due strade: una da Ercolano e una da Trecase/Boscotrecase (via Matrone). Orbene, da Ercolano si accede liberamente anche con la propria auto fino al grande parcheggio posto a quota 1.000mt (poi si paga un ticket per visitare il Gran Cono), mentre da Trecase/Boscotrecase si accede (sempre a pagamento) solo  con i bus turistici essendo interdetto il libero accesso alle autovetture. Non è stato sempre così e chi come lo scrivente è nato e cresciuto a Boscotrecase, lo ricorda perfettamente. Ma andiamo al punto. Orbene, l'accesso da via Matrone che pure porta su al vulcano con notevole flusso di bus turistici (nota è la vicenda del disturbo alla stazione BKE dovuto proprio al passsagio dei predetti bus), è ancora chiuso ed interdetto a causa dei notevoli danni causati dall'incendio. Lo abbiamo chiesto alle Guide Vesuvio che ci hanno dato conferma di quanto scriviamo. Non si sa quando la strada riaprirà. Quindi i toni entusiasti di alcuni giornali nazionali e testate locali non ci sembrano appropriati e comunque gli articoli in parola non dicono, a Nostro avviso, esattamente le cose come stanno. Ci sembra molto chiaro che chi non sale più da via Matrone lo fa dal percorso di Ercolano. Molto semplice. 
Passando al bollettino settimanale dei Flegrei rilasciato da INGV OV va detto che è stato registrato un piccolo evento ai Flegrei di bassa ml (senza detereminazione di epicentro ed ipocentro), mentre viene data conferma del leggero aumento del tasso di sollevamento del suolo. Null'altro di particolare si segnala.



12/8/17 ARTICOLO ESCLUSIVO METEOVESUVIO
Pubblichiamo un Nostro articolo in cui abbiamo analizzato la sismicità cumulativa storica del Vesuvio. Buona lettura. Link per il download diretto del file PDF.

8/8/17 NOVITA' HOME PAGE SITO - INSERITI NUOVI DATI E NUOVA PARZIALE IMPAGINAZIONE - FLEGREI: BOLLETTINO SETTIMANALE INGV OV - STAZIONE VCNE NUOVAMENTE ONLINE
Ore 19.15
Stiamo procedendo ad una revisione della Nostra Home Page cercando di fornire info e dati di prima rilevanza in maniera più chiaria e separata per Vesuvio e Flegrei. Speriamo sia gradita ai visitatori.
Passiamo al bollettino settimanale dei Flegrei rilasciato da INGV OV dal quale si evince che nella settimana 1-7 agosto, precisamente il giorno 5 agosto, dalle ore 1.03.35 alle 1.08.32 sec. circa (UTC), sono stati registrati (in sciame, aggiungiamo Noi) sei eventi di bassa mtd. Di questi eventi per tre è stato possibile determinare tutti i parametri sismici (ml, epicentro ed ipocentro).
Di seguito la tabella eventi come riportata nel bollettino INGV OV:

Data                              Md  Lat    N Long  e Prof. (km)
2017/08/05    01:03:35 N.D. N.D. N.D. N.D.
2017/08/05    01:03:38 0.4 40.8235 14.1450 0.53
2017/08/05    01:04:22 -0.5 40.8227 14.1448 0.57
2017/08/05    01:05:48 N.D. N.D. N.D. N.D.
2017/08/05    01:08:29 -1.1 N.D. N.D. N.D.
2017/08/05    01:08:32 -0.5 40.8240 14.1440 0.28

In esclusiva forniamo, come sempre, il sismogramma degli eventi:



Viene confermato il probabile incremento nel tasso di sollevamento del suolo non ancora quantificabile in maniera certa. La temperatura in area Pisciarelli prosegue a mostrare oscillazioni (101-109) dovute ad emissioni di fango dal vent monitorato.

Quanto al Vesuvio, torna finalmente online la stazione VCNE anche se notiamo una visualizzazione non proprio corretta del sismogramma.


3/8/17 BOLLETTINI MENSILI INGV OV: QUALCHE NOVITA' - FLEGREI: INPUT FLUIDI MAGMATICI IPOTIZZATI NEL MESE DI LUGLIO - INCENDIO DANNEGGIA STAZIONI E SENSORI VESUVIO
Abbiamo aggiornato tutti i grafici.
Vesuvio
Link al bollettino. Segnaliamo, in aggiunta a quanto già riportato nella Nostra news del 2/8, che il dato "anomalo" della temperatura in pozzo del tiltmetro CMT segna un ulteriore decremento passando a 0.13 °C. Parimenti, INGV OV segnala come sia diminuita di molto l'oscillazione armonica del tiltmetro CMG registrata a Giugno e a tutto l'11 luglio.
Per il resto si segnala, purtroppo, che l'incendio ha causato danneggiamenti alla stazione multiparametrica FLOXV6 che misura i dati dell'area fumarolica di bordo cratere. Peranto i dati sono stati trasmessi fino al 17 luglio. Parimenti guasta è la nuova stazione di fondo cratere FLOXV7 per la quale non si hanno dati per il mese di luglio. Inoltre è andata distrutta, sempre a causa dell'incendio, la centralina di acquisizione e trasmissione dati del tilmetro TRC (Trecase-Boscotrecase).
Nessuna anomalìa significativa viene comunque segnalata da INGV OV.


Campi Flegrei
Link al bollettino.
Segnaliamo che sia i dati GPS al suolo che quelli della mareometria, a Nostro avviso, mostrano chiaramente la ripresa del sollevamento del suolo. Inoltre sia il rapporto CO2/H2O che quello CO2/CH4 fanno segnare un nuovo picco di massimo assoluto.
Nel bollettino così si esprime, a tal proposito, INGV OV (formattazione Nostra): "[...]Nei campioni di luglio il rapporto CO2/CH4 ha mostrato un ulteriore incremento rispetto ai mesi precedenti. I vari picchi corrisponderebbero, quindi, ad eventi di degassamento magmatico e conseguente immissione di fluidi magmatici nel sistema idrotermale che alimenta le fumarole della Solfatara[...]".
Una leggera diminuzione dai massimi si osserva per la concentrazione di CO e per la temperatura di equilibrio CO/CO2 del sistema (fumarola Solfatara BG).
Rimandiamo comunque alla lettura del bollettino mensile.

3/8/17 PROBLEMI SISMOGRAMMI
Ore 15.45
Segnaliamo che da stamattina l'aggiornamento dei sismogrammi, per cause non dovute a MeteoVesuvio, prosegue a singhiozzo.
 

02/08/17 VESUVIO/FLEGREI: AGGIORNAMENTO GRAFICI E CATALOGAZIONI
Aggiornamento ore 11.15 - Bollettino settimanale Flegrei - Riprende il sollevamento del suolo

Come annunciato nella news del 31 sono stati catalogati come terremoti gli eventi da Noi segnalati registrati al Vesuvio. Si è trattato di dieci terremoti di bassa magnitudo. INGV OV revisiona anche gli eventi dei Flegrei del 28 che avevamo segnalato. In attesa dei bollettini mensili, abbiamo aggiornato tutti i Nostri grafici esclusivi relativi alla sismicità del Vesuvio e dei Flegrei disponibili, come sempre, a questa pagina.
Vesuvio - I terremoti mensili di luglio sono stati novanta, con epicentri in area craterica e profondità  un po' superiori alla media. L'energia in MJ mensile si è attestata su valori bassi. L'evento più energetico ha avuto una Ml massima pari a 1.1. La somma delle magnitudo mensili ha fatto registrare un valore pari a 25.8, in media con le osservazioni degli ultimi tre anni. Il dato annuale passa a 524 terremoti con proiezione del dato al 31/12/17 pari a 900 eventi circa (Nostra formula esclusiva). Il dato relativo alla somma delle magnitudo annuali si attesta a 173 circa, avvicinandosi ormai al dato del 2015 che verrà agevolmente superato. L'occorrenza di numerosi eventi, sebbene di bassa magnitudo, fa si che questo dato risulti proiettato verso valori superiori anche al 2016. Vedremo. La microsismicità catalogata, in effetti, raggiunge a fine luglio il valore di 210, apprestandosi, in proiezione annuale, a superare il massimo del 2016.
Il numero degli eventi franosi passa a 66.
Permane il guasto alla stazione VCNE, mentre con riferimento al sismogramma della stazione di Ischia dipsonibile online, notiamo la comparsa di un disturbo di fondo (che lo rende quasi  illeggibile) forse dovuto a cause antropiche (è stata forse spostata la stazione?).

Flegrei - Il numero di eventi del mese di luglio (14) è leggermente superiore rispetto alla media delle osservazioni degli ultimi mesi. Rimandiamo alla lettura dei Nostri grafici aggiornati (terremoti annuali  - somma ML-energìa).
Non appena disponibili, aggioreremo i rimanenti grafici relativi alla termalità/geochimica/gps/tiltmetrìa che verranno resi dispinibili da INGV OV nei bollettini mensili di prossima pubblicazione.
Seguono ultime catalogazioni revisionate eventi Vesuvio:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/07/31 07:17:44.29 -0.2 40.8205 14.4325 0.09 Revisionato
2017/07/31 07:10:20.07 0.3 40.8190 14.4302 0.08 Revisionato
2017/07/31 06:46:41.48 0.1 40.8200 14.4313 0.10 Revisionato
2017/07/31 06:44:2.66 -0.1 40.8213 14.4293 0.09 Revisionato
2017/07/31 06:43:3.12 0.0 40.8207 14.4300 0.08 Revisionato
2017/07/31 03:59:53.62 0.3 40.8220 14.4282 0.15 Revisionato
2017/07/31 02:01:24.97 0.4 40.8092 14.4245 0.88 Revisionato
2017/07/31 01:54:2.68 0.6 40.8097 14.4235 0.69 Revisionato
2017/07/31 01:14:54.35 0.6 40.8095 14.4227 0.50 Revisionato
2017/07/31 01:12:43.91 1.0 40.8092 14.4233 0.78 Revisionato
2017/07/30 11:24:44.02 0.1 40.8155 14.4292 0.21 Revisionato
2017/07/29 19:46:8.81 0.4 40.8260 14.4262 1.24 Revisionato
2017/07/29 00:21:0.83 0.6 40.8185 14.4267 0.10 Revisionato
2017/07/27 01:44:27.38 0.2 40.8208 14.4262 0.10 Revisionato
2017/07/27 01:08:59.10 0.7 40.8082 14.4205 0.18 Revisionato
2017/07/27 00:33:22.93 0.6 40.8165 14.4288 0.14 Revisionato

 

31/7/17 EVENTI IN CORSO AL VESUVIO
Ore 9.25
Mentre scriviamo sono in corso alcuni eventi al Vesuvio. Al momento ne contiamo quattro ben visibili sul tracciato bkev che, ricordiamo, dopo l'incendio che ha portato alla temporanea chiusura della strada che da Boscotrecase consente l'accesso al gran cono, non è disturbato dal passaggio dei bus turistici e pertanto consente la visione anche di eventi minori.
Nella notte sono stati registrati altri eventi minori che ci sembrano, anch'essi, piccoli terremoti del Vesuvio. Non risultano, al momento, catalogazioni preliminari da parte di INGV OV.
Eccovi i sismogrammi degli eventi che abbiamo cerchiato in rosso:
Eventi di pochi minuti fa:


Eventi di questa notte:


29/7/17 EVENTI CAMPI FLEGREI - NOTA SU INCENDIO VESUVIO
Ore 9.30
Nella giornata di ieri sono stati registrati alcuni eventi ai Flegrei. Si tratta di tre probabili terremoti; il primo delle ore 12.59.56 sec. circa che sembra avere una ml maggiore ed altri due delle ore 19.21.37 e 19.30.20 sec. circa (sempre UTC time). Il sistema automatico ne ha localizzati due come avvenuti in mare, in procinto della costa, zona via Napoli-Accademia Militare. Abbiamo evidenziato come sempre gli eventi sui tracciati sismici. Attendiamo le catalogazioni di INGV OV che dovrebbero arrivare a breve.
Inoltre, pochi minuti fa sembra sia stato registrato un altro evento, precisamente alle ore 8.24.15 sec. circa (ora locale).
Eccovi i sismogrammi (ridimensionati) degli eventi di ieri:



Intanto leggiamo su varie testate giornalistiche nazionali e locali come sia stato catturato nella giornata di ieri un uomo definito come "il responsabile" della catastrofe ambientale che ha colpito il vulcano. Che dire: in un periodo di gravissima siccità con temperature molto sopra la media in cui era altamente probabile attendersi incendi, un uomo solo, appiccando il fuoco in zona Torre del Greco, viene individuato come "IL" responsabile dell'incendio che ha devastato il vulcano. Noi ci domandiamo: ammesso che sia provata la responsabilità di quest'uomo, è possibile che non si sia riusciti a spegnere in tempo l'incendio prima che diventasse incontrollabile? Non esistevano, invece, altri focolai attivi da giorni, forse sottovalutati? Quanti uomini si occupavano della PREVENZIONE incendi al Vesuvio? In quali tempi e con quali mezzi si è interevenuti nello spegnere i primi focolai? Sicuri che non vi siano altre responsabilità?

27/7/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI
INGV OV pubblica il bollettino settimanale periodo 18-25/7. Si segnala un solo piccolo terremoto di magnitudo  pari a -0.5 con epicentro in zona sud cratere degli Astroni e profondità di 1km circa. I dati della fumarola principale dell'area Pisciarelli mostrano ancora una oscillazione dei valori probabilmente dovuta ad emissione di fango dal vent. Permane il lieve sollevamento del suolo stimato ad un tasso attuale di 1cm l'anno.
Rimandiamo alla lettura del bollettino segnalando che, dopo alcuni giorni di cattivo funzionamento della stazione STHV Pozzuoli, passaggio a GAIN 2, è stato ripristinato il corretto funzionamento con GAIN 8.
Rimane offline la stazione sismica del cratere del Vesuvio VCNE.


21/7/17 AGGIORNAMENTO EVENTI VESUVIO - BOLLETTINO FLEGREI -GUASTI STAZIONI SISMICHE
Ore 20.00
INGV OV aggiorna le catalogazioni revisionate dei terremoti al 19/7.
Da inizio mese il numero di eventi passa a 56, da inizio anno a 490. Come consueto aggiorneremo i Nostri grafici coi dati definitivi al 31 luglio. Da notare un evento con profondità pari a 3km circa (2.78) registrato il giorno 19.  Il blocco della strada che consente l'accesso al Vesuvio sta consentendo la visione pulita del sismogramma BKE altrimenti disturbato, nelle ore diurne, dal solito transito dei bus turistici.
Segnaliamo la persistenza del guasto alla stazione VCNE offline, nonché un notevole disturbo da probabile cattivo funzionamento al segnale della stazione STHV, Solfatara, Campi Flegrei.
Segue elenco catalogazioni 11-19 luglio (catalogo Plino http://www.ov.ingv.it). Compare anche un evento di pochi minuti fa localizzato in automatico:

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/07/21 16:40:48.00 N.D. 40.8252 14.4240 0.02 Automatico
2017/07/19 23:24:6.65 -0.2 40.8203 14.4323 0.22 Revisionato
2017/07/19 23:16:5.24 0.0 40.8207 14.4288 0.46 Revisionato
2017/07/19 21:13:27.34 0.6 40.8158 14.4377 2.78 Revisionato
2017/07/19 17:40:28.30 0.1 40.8190 14.4263 0.08 Revisionato
2017/07/19 16:10:7.55 0.1 40.8153 14.4300 0.15 Revisionato
2017/07/19 11:00:54.09 0.5 40.8267 14.4308 0.24 Revisionato
2017/07/19 06:31:18.69 0.9 40.8190 14.4238 1.02 Revisionato
2017/07/19 02:14:40.63 -0.4 40.8247 14.4293 0.06 Revisionato
2017/07/18 22:12:51.10 -0.1 40.8253 14.4323 0.18 Revisionato
2017/07/18 22:07:47.70 0.0 40.8272 14.4238 0.56 Revisionato
2017/07/18 14:42:25.67 0.5 40.8238 14.4243 0.18 Revisionato
2017/07/18 04:59:35.24 0.2 40.8185 14.4247 0.57 Revisionato
2017/07/17 19:37:40.69 1.0 40.8238 14.4298 1.86 Revisionato
2017/07/16 21:29:16.45 0.2 40.8188 14.4227 0.28 Revisionato
2017/07/15 15:12:20.96 0.8 40.8173 14.4257 0.17 Revisionato
2017/07/15 10:41:46.82 0.2 40.8200 14.4272 0.14 Revisionato
2017/07/15 10:38:11.17 0.5 40.8213 14.4252 0.17 Revisionato
2017/07/15 10:37:13.49 0.3 40.8178 14.4198 0.17 Revisionato
2017/07/15 06:02:30.31 -0.1 40.8220 14.4232 0.23 Revisionato
2017/07/14 21:49:7.72 0.3 40.8195 14.4237 0.10 Revisionato
2017/07/14 21:24:38.83 0.2 40.8177 14.4290 0.38 Revisionato
2017/07/14 12:42:28.12 0.4 40.8217 14.4290 0.24 Revisionato
2017/07/14 11:45:56.13 0.0 40.8218 14.4290 0.18 Revisionato
2017/07/14 04:46:9.29 0.0 40.8213 14.4230 0.35 Revisionato
2017/07/13 18:01:21.61 0.0 40.8190 14.4330 0.21 Revisionato
2017/07/12 17:07:33.38 0.2 40.8220 14.4265 0.12 Revisionato
2017/07/12 06:02:28.49 0.1 40.8210 14.4283 0.06 Revisionato

Quanto al bollettino settimanale relativo al periodo 11-18 luglio scaricabile qui, segnaliamo come oltre ai quattro eventi già segnalati, un altro evento è stato catalogato senza che sia possibile determinarne profondità ed epicentro. Rimandiamo alla lettura del bollettino.

18/7/17 EVENTI CAMPI FLEGREI: registrato terremoto più energetico da novembre 2016
Tra il 16 e 17 luglio catalogati quattro terremoti ai Flegrei. Uno ha avuto una ml pari a 0.7; si tratta del terremoto più energetico registrato ai Flegrei dal 30/10/2016. Le catalogazioni preliminari riguardano eventi per cui INGV OV ha potuto individiduare tutti i parametri ( e non si esclude si siano verificati altri eventi per cui non è stato possibile determinare tutti i parametri sismici). Gli epicentri sono in area via Napoli-Accademia ed est Solfatara. In giornata o domani è atteso il rilascio del bollettino settimanale. Eccovi le catalogazoni INGV OV (http://ov.ingv.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/07/17 17:20:29.00 0.1 40.8230 14.1467 0.59 Preliminare
2017/07/17 17:14:26.00 0.7 40.8242 14.1453 0.68 Preliminare
2017/07/16 02:31:0.00 -0.1 40.8212 14.1332 1.07 Preliminare
2017/07/16 02:30:5.00 0.1 40.8217 14.1348 1.18 Preliminare

Segnaliamo che la stazione VCNE del Vesuvio è di nuovo offline.
 
17/7/17 INCENDIO VESUVIO
Si attivano nuovi fronti - aggiornata la pagina dedicata.

16/7/17 VESUVIO: DISASTRO AMBIENTALE
Abbiamo fatto un confronto tra il prima e dopo. A questa pagina speciale esclusivo.

15/7/17 INCENDIO VESUVIO

Creata pagina dedicata - link

14/7/17 INCENDIO VESUVIO AGGIORNAMENTO
In home page video ore 13.30 con la comparsa di due nuovi focolai in zona pineta Terzigno.
Ricordiamo che altri focolai sono attivi sull'altro versante del vulcano in area Ercolano-Torre del Greco, come abbiamo potuto constatare di persona stamane.

In home page il video della situazione alle ore 7.00. Persistono alcuni focolai attivi ma in linea generale è riscontrabile un netto miglioramento. Torna visibile il cielo e soprattutto la sagoma del vulcano. In giornata, se la situazione dovesse ulterioremente migliorare in termini di visibilità, ampio reportage fotografico sui danni alla flora.


13/7/17 INCENDIO VESUVIO - AGGIORNAMENTO EVENTI
Stamane, come visibile dalla webcam in home page, persistono fumi e polveri che rendono l'aria quasi irrespirabile. Il Vesuvio è ancora non visibile.
Riteniamo che la visione del vulcano, quando tutto questo sarà finito, sarà scioccante.
Sta bruciando tutto quello che può bruciare. Rimarrà ben poco di vegetazione verde, purtroppo. Smentiti gli articoli di stampa che parlavano di gatti ed animali usati come arieti per appiccare gli incendi. Un dato è certo: erano giorni che vi erano focolai attivi sul vulcano. Latri incendi interessano un po' tutti i monti circostanti l'area vesuviana ed anche zone interne della Campania. Incendi segnalati in serata anche in area Pisciarelli e cratere degli Astroni, Campi Flegrei. Sembra che questi ultimi siano stati domati.
Intanto INGV OV cataloga gli eventi al 11/7/17. Ventotto terremoti. Uno di questi con profondità pari a 2.5km circa.

12/7/17 INCENDIO VESUVIO
Ecco come si presenta la situazione stamane: impressionante.
Video e foto in home page. Ultimo aggiornamento ore 19.30 con nuovi video.


11/07/2017 INVENDIO DEVASTA IL VESUVIO
Interessata l'area ad ovest (Ercolano - Sede storica Osservatorio Vesuviano) con un fronte che negli ultimi minuti si sta espandendo in maniera considerevole. Altro fronte è presente in area Ottaviano-Somma Vesuviana.
Sulla nostra home page dalla Nostra webcam esclusiva potete seguire l'andamento dell'incendio.
In tutto questo qualcuno si sta prendendo la responsabilità di continuare a far salire il bus turistico sul gran cono. Incredibile!


07/07/2017 BOLLETTINI MENSILI - VESUVIO: STRANEZZE IN ATTO REGISTRATE DAL TILTMETRO CMG CAMALDOLI, PRIMI DATI DELLA FUMAROLA DI FONDO CRATERE - FLEGREI: DALLA GEOCHIMICA NUOVI MASSIMI DI PERIODO, MOVIMENTO "ARMONICO" TILTMETRO PISCIARELLI -AGGIORNAMENTO NOSTRI GRAFICI

Vesuvio
Nel rimandare alla lettura del bollettino mensile, evidenziamo alcuni dati.

A questa pagina potete trovare tutti i grafici aggiornati.

Il tiltmetro CMT ha finalmente mostrato una lieve diminuzione della temperatura passando da 0.25 a 0.2 °C. Tale dato, tuttavia, rimane significativamente più elevato rispetto a quello degli altri tiltmetri in pozzo, cosa evidenziata da INGV OV.

Passiamo ora alla "stranezza" in atto al tiltmetro CMG, in zona Camaldoli (Torre del Greco).  
Dal bollettino: "Dal 23 maggio la stazione CMG mostra delle oscillazioni nelle 2 componenti tiltmetriche anche se tale fenomeno è molto più pronunciato sulla componente NS; la stranezza di tali ciclicità risiede nel fatto che la massima concentrazione si ha nelle ore diurne ma spesso esse sono registrate anche di notte. Il periodo di oscillazione varia nel range 0.5÷2 ore ma le massime ampiezze spettrali ricadono nella banda 1.2÷1.4 ore (Fig. 2.7). Per verificare l’ipotesi che possa trattarsi di un fenomeno stagionale e/o dovuto a cause antropiche, è stato selezionato lo stesso periodo del 2016 ma, come si nota in Fig. 2.7, tali oscillazioni risultano completamente assenti."
Figura 2.7




INGV OV non fornisce alcuna interpretazione al dato. Interessante e pienamente condivisibile è tuttavia il confronto operato col 2016 e lo spazio dedicato all'evento nel bollettino.

Ora è il momento di toglierci il famoso "sassolino dalla scarpa".

Scriviamo sin dall'inizio della pubblicazione dei Nostri articoli e news dell'importanza del monitoraggio delle fumarole attive presenti al Vesuvio. Più volte abbiamo espresso critiche aspre ad INGV OV per la sostanziale "assenza" di monitoraggio costante ed in tempo reale della temperatura e CO2 della fumarola di fondo cratere e delle altre di bordo cratere (per chi vuole approfondire consigliamo, tra tanti sul tema, questa Nostra pagina con alcuni articoli). Nel novembre 2015 venne installata la prima stazione permanente di monitoraggio real time con trasmissione dati della fumarola di bordo cratere. Qualcuno ricorderà la nota polemica per la vicenda della convenzione coi "rocciatori" che scendevano una volta al mese (e non sempre) per fare un campionamento della fumarola di fondo cratere FC2. 
Ora, finalmente, è entrata in funzione la nuova stazione multiparametrica FLXOV7 che si occuperà di tenere sotto controllo con dati registrati ed inviati in tempo reale ad INGV OV un'area particolarmente attiva di fondo cratere. E a dimostrazione del fatto che la Nostra battaglia era scarosanta, INGV OV ammette nel bollettino la grandissima importanza del monitoraggio di quell'area. Ora, non vogliamo ulteriormente polemizzare e prendiamo atto di quanto si legge nel bollettino INGV OV (formattazione Nostra):
 "La stazione multiparametrica installata nell’area fumarolizzata di fondo cratere (FLXOV7, Fig. 4.7) misura: il flusso di CO2 dal suolo (ogni ora), gradiente di temperatura nel suolo, temperatura della maggiore emissione fumarolica dell’area, pressione atmosferica e temperatura dell’aria (ogni 10 minuti). I dati misurati sono trasmessi in tempo reale al centro di monitoraggio. Il sito di installazione scelto, sebbene raggiungibile con estrema difficoltà e solo da esperti professionisti, è particolarmente indicato per gli scopi di monitoraggio in quanto sede delle maggiori manifestazioni dell’attività idrotermale di tutta l’area Vesuviana, con flussi di CO2 dal suolo > 20.000 gm-2d-1 (due ordini di grandezza maggiore delle aree di bordo cratere) e temperatura del suolo di circa 96 °C. In Figura 4.7 sono riportati i primi dati acquisiti dalla stazione. Alcuni sensori (flusso di CO2 e gradiente di temperatura del suolo), nonostante gli accorgimenti di protezione utilizzati, sono stati danneggiati dalla fauna locale e saranno sostituiti nelle prossime operazioni di manutenzione".

Dunque, dai dati notiamo come la temperatura della fumarola di bordo cratere si attesti, all'ultimo dato, a circa 75 °C., mentre quella di fondo cratere sia di circa 20 gradi superiore (96 °C.) ed abbia rilasci di CO2 almeno due volte superiori. Evidenziamo questo dato per le persone che conoscono poco come funziona un vulcano e per far comprendere quanto sia importante monitorare anche le fumarole di fondo cratere.

Nel commentare brevemente il dato della temperatura e gradiente termico della fumarola di bordo cratere monitorata dalla stazione FLXOV6 (grafico), notiamo come essi siano sui massimi raggiunti l'anno scorso nel medesimo periodo.

Tra i Nostri grafici esclusivi, intendiamo brevemente commentare quello relativo alla somma algebrica delle magnitudo. Il valore del primo semestre si assesta a 147 circa, dato che proietta quello annuale ad oltre 290, con superamento addirittura del dato relativo all'anno 2000 che, come ormai noto ai più, rientra nel post crisi 1999. Dunque, qualora dovesse continuare a questo ritmo, la somma delle magnitudo dei terremoti supererebbe il dato dell'anno scorso. Vedremo.
Torneremo a breve sul punto con un nuovo esclusivo grafico che stiamo affinando ed elaborando relativo alla sismicità del Vesuvio che, riteniamo, susciterà molto interesse.

Rimandiamo, infine, alla lettura integrale del bollettino.

Campi Flegrei
Anche qui, rimandiamo alla lettura del bollettino.
Passando alle Nostre osservazioni, segnaliamo come la geochimica delle fumarole monitorate continui a far registrare picchi di anomalìe sui massimi. Spicca il dato relativo alla concentrazione di CO (monossido di carbonio) che va su nuovi massimi e sembra quasi porsi, ormai, su una verticale di salita, rompendo al rialzo il trend (già di rialzo) in atto. Ci sembra anche di osservare dal grafico che i dati degli ultimi cinque-sei mesi mostrano un allineameno pressocché costante al rialzo con riduzione dalla banda di oscillazione dei valori.
Grafico concentrazione CO:


Un dato da segnalare è quello del tiltmetro installato in area Pisciarelli che ha fatto segnare, anche questo mese, alcune anomalìe.
Ma ecco come le descrive INGV OV nel bollettino: "Sono altresì da segnalare due eventi, registrati rispettivamente il 4 ed il 10÷11 giugno dalla componente NS del tiltmetro analogico installato a Pisciarelli ad 1 m di profondità; essi avvengono in orari in cui non si ha notizia di eventuali attività antropiche di disturbo (Fig. 2.9).




Si tratta di 2 oscillazioni armoniche delle quali la prima è smorzata mentre la seconda, monotonamente crescente e monocromatica, dura nella sua fase di crescita circa 14 ore dopodiché si smorza. Un altro aspetto interessante è costituito dal fatto che entrambi i movimenti periodici vengono interrotti, all’inizio della prima oscillazione e quasi alla fine della seconda, da una lenta variazione tiltmetrica di 8 µradianti che dura rispettivamente 100 e 50 minuti. Entrambe le oscillazioni mostrano inoltre un periodo di circa un’ora e per questo motivo si distinguono da quelle registrate il 17 ed il 24 maggio il cui periodo variava invece nel range 20÷30 minuti. In quest’ultimo caso, inoltre, non si notano in corrispondenza brusche variazioni di temperatura riguardanti la fumarola di Pisciarelli."

Anche qui non abbiamo un'interpretazione del dato da parte di INGV OV.

Rimandiamo alla lettura del bollettino
.

Segnaliamo che la stazione sismica del Vesuvio VCNE è offline da ieri.

5/7/17 CINQUE TERREMOTI AI FLEGREI IL PRIMO LUGLIO - SOLLEVAMENTO SUOLO - PISCIARELLI: EMISSIONI DI FANGO DAL VENT.
Esce il bollettino settimanale dei Flegrei al 4/7/17 alla cui lettura rimandiamo e le novità, a Nostro avviso, non mancano.
Registrati cinque terremoti il giorno 1 luglio dalle 7.59 alle 13.31 circa. Per tre è stato possibile determinare tutti i parametri sismici. L'evento più energetico ha comunque avuto una ML bassa pari a 0.4. La profondità è compresa tra 1 ed 1.6 km, mentre l'epicentro è in area cratere degli Astroni.
Ma veniamo al sollevamento del suolo.
 Dai grafici (non definitivi) pubblicati da INGV OV è evidente un picco in un valore giornaliero (1 luglio?) registrato da tutte e quattro le stazioni GPS. Ecco il grafico GPS stazione Pozzuoli dove abbiamo evidenziato con freccia il dato:


Quanto alla temperatura dei Pisciarelli notiamo come essa si sia mentenuta mediamente su valori meno elevati nell'ultima settimana oscillando tra i 110-115 °C. La variazione, si legge nel bollettino, sembra essere collegata ad emissione di fango dal vent (bocca) della fumarola. A Nostro avviso ormai ci sembra davvero riduttivo definire "fumarola" l'area dei Pisciarelli che ci sembra assumere sempre di più la conformazione di un'area craterica con notevoli emissioni di gas e fango a temperature elevate.



02/07/17 CAMPI FLEGREI: NUOVO STUDIO PUBBLICATO SULLA RIVISTA NATURE CONFERMA IPOTESI INIEZIONI FLUIDI MAGMATICI

Link all'articolo relativo allo studio che ha come primo firmatario il dr. Giovanni Chiodini.
Intanto nei giorni scorsi è uscito il bollettino settimanale relativo ai Campi Flegrei che ha confermato in pieno la Nostra news del 21/6 dove annunciavamo due eventi ai Flegrei e le ragioni che avevano spinto gli uomini di INGV OV a rimuovere dalla catalogazione in automatico l'evento cerchiato in rosso.
Un nuovo probabile evento ai Flegrei è stato localizzato in automatico come accaduto alle ore 09.59.48 secondi circa.

21/6/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: CONFERMATI I 6 EVENTI DA NOI SEGNALATI - PROBABILI EVENTI IN MATTINATA
Ore 11.40
Esce il bollettino settimanale dei Flegrei INGV OV periodo 13-20 giugno. Confermati i sei eventi del 14 avvenuti in una breve "sequenza" sismica registrata dalle ore 13.58 alle 14.12 UTC (aggiungere 2 ore per l'ora locale). Come ampiamente anticipato solo per due eventi è stato possibile determinare tutti i parametri sismici.

Quanto agli altri dati, da segnalare come rimanga su valori stabili ma elevati (115 °C.) la temperatura ai Pisciarelli mentre il sollevamento del suolo sembra mostare una lieve ripresa.
Un evento è segnalato e localizzato in automatico sul portale Plinio occorso alle ore 7.49.44 sec. di oggi circa in area Flegrea. A Noi sembra visibile sul tracciato anche un altro evento delle ore 6.21.15 sec. circa ora locale. Ripetiamo: il sismogramma STHV reso disponibile da INGV OV online non consente una facile individuazione degli eventi sismici minori che accadono ai Flegrei in quanto affetto da disturbo. Vedremo successivamente dalle catalogazioni INGV OV se ci siamo sbagliati.
Eccovi il sismogramma coi due probabili eventi sismici (in rosso quello catalogato in automatico da INGV OV, in azzurro quello da Noi segnalato):
Link al sismogramma

Link al bollettino INGV OV.



19/6/17 CATALOGATI EVENTI VESUVIO - FLEGREI: SCIAME IL 14?
Come anticipato (avevamo intuito correttamente) i tre eventi del Vesuvio di ieri hanno avuto come epicentro l'area ovest del gran cono. Inoltre essi, come stiamo osservando molto di recente, hanno avuto una profondità  intorno ad 1.7-1.8km superiore rispetto alle consuete osservazioni (meno di 1km). Le magnitudo sono state di 1.2, 1.5 e 0.7. Abbiamo anche correttamente individuato come del Vesuvio e non dei Flegrei il terzo evento delle ore 21.13.20 sec. circa.
Ecco gli epicentri dei tre eventi di ieri sera (fonte: http://www.ov.ingv.it):
Link all'immagine

Passando ai Flegrei segnaliamo come siano stati catalogati, con magnitudo, profondità ed epicentro i due eventi segnalati nella news del 14/6 cerchiati in rosso nel relativo sismogramma. Inoltre risultano altri quattro eventi registrati sempre il giorno 14 per cui non è stato possibile, a quanto pare, determinare tutti i parametri. Anche questo era stato da Noi ipotizzato nella news del 14 che potete leggere sotto. Dunque il giorno 14 ai Flegrei è stato registrato un piccolo sciame di sei eventi. Domani dovrebbe essere rilasciato il settimanale periodo 13/20 giugno.
Sempre ai Flegrei, in mattinata, alle ore 6.20.20 secondi circa, è stato registrato un segnale ben visibile sulla stazione BAIA ed anche STHV. Non è stato catalogato come terremoto, benché comparso in un primo momento nellle localizzazioni automatiche come un evento occorso al largo di Pozzuoli (in mare). Probabilmente si tratta di registrazione dovuta ad evento antropico.
Seguono le catalogazioni Vesuvio e Flegrei dal sito INGV OV (http://www.ov.ingv.it):


Vesuvio
 

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/06/17 19:13:22.97 0.7 40.8182 14.4095 1.84
2017/06/17 19:12:16.23 1.5 40.8173 14.4077 1.61
2017/06/17 19:10:47.50 1.2 40.8182 14.4088 1.64
2017/06/15 05:56:30.13 0.8 40.8185 14.4222 0.99
2017/06/15 01:44:47.02 0.7 40.8168 14.4278 1.10
2017/06/15 01:40:40.09 1.0 40.8158 14.4232 1.29
2017/06/15 00:24:21.74 -0.1 40.8173 14.4220 0.80
2017/06/15 00:23:45.21 1.1 40.8168 14.4222 1.42
2017/06/14 07:27:24.59 0.4 40.8193 14.4148 0.41
2017/06/14 04:17:47.41 0.3 40.8145 14.4288 0.28

Flegrei
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/14 14:12:59.81 -0.1 40.8272 14.1408 1.18 Revisionato
2017/06/14 14:00:18.68 0.4 40.8282 14.1418 1.04 Revisionato



18/6/17 EVENTI VESUVIO SERATA DI IERI - DISTURBO BKE
Ore 9.40
Segnaliamo che dopo un pomeriggio "tempestoso" con vari fulmini e tuoni rilevati dalle stazioni sismiche, in serata sono stati registrati tre eventi (ore 21.10.47, 21.12.14 e 21.13.20 sec circa ora locale) a distanza di 1 minuto circa l'uno dall'altro di cui due visibili in mariera più distinta sulla stazione OVOV rispetto al BKEV. Rimettiamo il sismogramma eventi con la Nostra comparazione tra la registrazione OVOV e BKEV:

Link al sismogramma

Non è così usuale osservare registrazioni più marcate su OVOV.
 Qualora dovesse trattarsi di terremoti, la dislocazione degli epicentri in area ovest del vulcano potrebbe essere senz'altro la causa. Vedremo. A tal proposito sottolineamo che il sistema automatico Plinio di INGV OV ha localizzato in automatico gli eventi. Trattasi di localizzazione soggetta ad errori, come correttamente evidenziato da INGV OV sul proprio portale. Infatti, addirittura ci sembra di capire che il terzo (21.13.20) evento è stato asegnato dal sistema automatico all'area Flegrea. Ci sembra si tratti di un un errore piuttosto grossolonano del sistema.

Segnaliamo che i disturbi su BKE visibili dalla mattinata potrebbero essere dovuti ad un mezzo meccanico al lavoro sulla strada che porta alla sommità del vulcano. Di solito, in questi periodi, dalle ore 9.30 circa e fino alle 18.30-19 circa inizia il passaggio del bus turistico in zona stazione e quindi si noteranno, su BKE, i soliti disturbi dovuti a quel transito.


14/6/17 INGV OV CATALOGA IL TERREMOTO DEL 12 - FLEGREI: SETTIMANALE
Ultimo aggiornamento ore 16.45 ULTIMISSIMA: EVENTI IN CORSO AI CAMPI FLEGREI
Al momento il sistema automatico Plinio di INGV OV ha localizzato l'evento delle 16.18 sec. circa. Trattasi di localizzazione in automatico che ha bisogno di conferma e non esclude che si siano verificati gli altri eventi segnalati.
Sismogramma con Nostra evidenziazione dei probabili eventi:

Link sismogramma

Ore 15.30

INGV OV dunque cataloga con MD pari a 2.3, profondità 1.81 Km ed epicentro base gran cono Vesuvio, fianco sud ovest, il terremoto delle 19.30 circa ora locale del giorno 12. Cataloga anche altri eventi precedenti e successivi. Segnaliamo che alll'evento che seguì di pochi minuti è stata attribuita una md pari a 0.5, profondità 2.2km ed epicentro simile. Altri due eventi sempre del 12, di md 1 e 0.4, con profondità di 2.09 ed 1.79 km sono stati catalogati con epicentro sempre nella stessa area.
Dunque, come avevamo ampiamente anticipato, smentita la catalogazione di INGV CNT per l'evento delle 19.30 circa (ml 1.6, epicentro a 4km sw da Ottaviano, profondità 8km).

Eccovi le catalogazioni aggiornate revisionate (fonte http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/12 23:38:5.92 0.5 40.8213 14.4285 0.21 Revisionato
2017/06/12 18:33:10.53 0.4 40.8138 14.4198 1.79 Revisionato
2017/06/12 18:32:42.89 1.0 40.8120 14.4252 2.09 Revisionato
2017/06/12 17:38:2.25 0.5 40.8095 14.4248 2.20 Revisionato
2017/06/12 17:30:2.11 2.3 40.8153 14.4220 1.81 Revisionato
2017/06/11 06:32:57.47 -0.2 40.8193 14.4322 0.10 Revisionato
2017/06/10 23:13:40.31 0.2 40.8158 14.4290 0.16 Revisionato
2017/06/09 22:34:25.75 -0.2 40.8202 14.4305 0.07 Revisionato
2017/06/09 21:51:7.97 1.2 40.8212 14.4245 1.66 Revisionato
2017/06/09 21:30:37.93 0.0 40.8207 14.4300 0.40 Revisionato
2017/06/09 21:29:10.28 0.9 40.8215 14.4315 0.19 Revisionato
2017/06/08 21:03:15.77 1.2 40.8152 14.4410 1.24 Revisionato

Notiamo come gli eventi del 12 (con esclusione dell'ultimo che ha avuto anche un epicentro differente) si caratterizzano per una profondità relativamente maggiore rispetto alla media degli ipocentri degli ultimi anni.
Epicentri eventi del 12 (fonte: INGV OV http://www.ov.ingv.it)

LINK

Il numero terremoti al 12 giugno passa a 42. Aggiornato il grafico degli eventi con md >= a 2.0 che, per il 2017, passa ad 8 terremoti.
Link al Nostro grafico.

Flegrei
Dal bollettino settimanale non si evincono novità di interesse. Rimandiamo quindi alla lettura fornendo il link per il download dal sito INGV OV.
 

13/6/17 INGV CNT CATALOGA L'EVENTO DI IERI
News delle ore 12.52
Alle ore 8.30 di stamane, il portale nazionale INGV CNT ha pubblicato una catalogazione operata dalla Sala Sismica di Roma, dell'evento di ieri sera delle 19.30.00 sec. circa. La ML (Magnitudo Locale) assegnata è stata pari ad 1.6, profondità di 8km, epicentro a 4 KM a sw di Ottaviano.
Ripetiamo: le catalogazioni di INGV CNT relative al Vesuvio ed operate dalla Sala Sismica di Roma, sono da ritenersi del tutto provvisorie per motivi di ordine tecnico, come confermatoci direttamente dall'allora Direttore di struttura di INGV CNT.
Attendiamo quindi la catalogazione di INGV OV.
Link alla catalogazione INGV CNT

  
12/6/17 EVENTO RILEVANTE AL VESUVIO
Aggiornamento ore 20.35
Ancora nessuna catalogazione ufficiale dell'evento da parte di INGV Osservatorio Vesuviano, né l'evento risulta, al momento, catalogato su INGV CNT .
Notiamo un altro piccolo evento di pochi istanti fa visibile su BKE ed OVOV. La cosa conferma, a Nostro sommesso avviso, almeno che anche questo evento potrebbe avere un epicentro spostato in area oves-nw del vulcano. Vedremo.


News ore 19.33 In fase di scrittura

Un evento rilevante è stato registrato al Vesuvio pochi istanti fa (ore 19.30.00 sec. ora locale).
Sembra trattarsi di un terremoto che sulla scorta di precedenti osservazioni ed in base a primissime Nostre stime potrebbe aver una md compresa tra 2.4-2.7.
Sempre in via del tutto approssimativa, analizzando i tracciati, sembrerebbe che l'evento abbia avuto come epicentro l'area nord-ovest del Vesuvio e potrebbe avere una profondità relativamente più elevata del solito. Vedremo.
Attendiamo la catalogazione di INGV OV.
Sismogramma evento come visibile sul Nostro portale (tre stazioni):

Link al sismogramma.

9/6/17 PISCIARELLI-SOLFATARA: EMISSIONI DI CO2 SUPERIORI ALLO STROMBOLI
BOLLETTINI MENSILI: FLEGREI, CO2 SU NUOVI MASSIMI - ANOMALIE TILTMETRI - VESUVIO: PERMANE ANOMALIA TILTMETRO CMT
Vesuvio
Iniziamo rapidamente col rimandare al bollettino mensile del Vesuvio dal quale non si evincono particolari dati se non la ormai nota anomalia della temperatura in pozzo del tiltmetro CMT per la quale leggiamo nel bollettino: "Nell’ultimo mese la temperatura di CMT ha avuto un minimo incremento ma il suo valore resta sempre più alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole. Si tratta di un fenomeno a carattere locale per il quale, allo stato attuale delle conoscenze e degli elementi noti, non appaiono esserci correlazioni con processi legati alla dinamica vulcanica".
 Per il resto, rimandiamo alla lettura del bollettino.


CAMPI FLEGREI
Link al bollettino INGV OV.
Sebbene in un quadro di scarsa sismicità mensile, alcuni dati monitorati hanno mostrato, a Nostro avviso, ulteriori anomalìe.

Ci riferiamo in primo luogo ai dati della CO2 che, nel rapporto con H2O, ha fatto segnare nuovi massimi dal 1982, mentre in quello con CH4, ha fatto segnare nuovi massimi di periodo (dopo quelli del 2006-2007). Parimenti su valori massimi la CO.

Ma veniamo ad un dato cui, giustamente, INGV OV dedica ampio spazio nel bollettino. Si tratta delle deformazioni tiltmetriche di alcuni sensori.

Un netto cambiamento nella direzione dell'inclinazione è stata registrata dal sensore ECO (zona Solfatara) in direzione Est il giorno 2 maggio. Ecco cosa leggiamo nel bollettino sul punto:

"Esaminando invece il comportamento di ognuno dei 3 punti stazione, si osservano differenze significative in direzione ma anche, talvolta, in ampiezza del tilt registrato. A tal proposito, si segnala l’anomalia riscontrata il 2 maggio 2017 alla stazione ECO, consistita in un graduale decremento di tilt nella componente NS, seguito circa 36 ore dopo da un incremento nella componente EW (Fig. 2.9).

Grafico

Esaminando nel dettaglio la Fig. 2.9, si nota come la forzante costituita dal processo deformativo stira letteralmente verso E il segnale registrato, volutamente non filtrato, dilatando addirittura gli anelli concatenati che costituiscono la normale risposta del sitostazione alle maree.
Tra il 2 e il 4 maggio anche le altre 2 stazioni CMP e HDM hanno mostrato variazioni tiltmetriche, anche se in misura minore, e non è stato possibile finora ricondurre tali variazioni ad effetti meteo, termici, di bacino o anche di carico, né è stata registrata attività sismica ad essa riconducibile.
L’occorrenza di tale fenomeno ha alterato notevolmente la direzione di deformazione prevalente, spostandola da NNW a ENE con una rotazione di oltre 90° in senso orario.
Sono altresì da segnalare due eventi (Fig. 2.10), registrati rispettivamente il 17 ed il 24 maggio dal tiltmetro analogico installato a Pisciarelli ad 1 m di profondità, in corrispondenza di brusche variazioni di temperatura riguardanti la fumarola di Pisciarelli.
Entrambi gli eventi avvengono in orari in cui non si ha notizia di eventuali attività antropiche di disturbo.
Si tratta di 2 interessanti oscillazioni armoniche smorzate di forma simile, la seconda delle quali doppia sia in ampiezza che in durata rispetto alla precedente e che sono state rilevate solo dalla componente tiltmetrica NS del sensore. Il periodo di oscillazione varia nel range 20÷30 minuti e potrebbe essere correlato alla deformazione indotta dallo stesso meccanismo responsabile dell’apertura di vent fumarolici e/o delle emissioni di fango nelle polle di Pisciarelli, situate a SE del sito-stazione."


Veniamo ora alle emissiodi di CO2 del campo fumarolico dei Pisciarelli-Solfatara.

Nel bollettino mensile di maggio, con riferimento ai Pisciarelli, leggiamo: "
In particolare, le temperature della fumarola principale di Pisciarelli, nel mese di riferimento hanno mostrato significative oscillazioni, accompagnate da emissioni di fango, e un successivo incremento di temperatura fino a valori di ~115.0 °C".

Avevamo fatto cenno al su e giù della temperatura di una delle fumarole monitorate ai Pisciarelli, chi ci legge lo ricorderà di certo. Ora arriva la certificazione da INGV OV che parla di "significative oscillazioni".
Ma veniamo a quanto abbiamo "scoperto" ancora una volta per puro caso.

Che l'area dei Pisciarelli stia diventando sempre più attiva è ormai acclarato.
Ma ci siamo chiesti. Esiste una misurazione complessiva o di stima della CO2 emessa dall'area Solfatara - Pisciarelli? Soprattutto, esiste un termine di paragone con altri vulcani attivi nel mondo?
Ebbene si.

Il dato soprenderà molti ma sappiate che l'area dei emette più CO2 di Stromboli!!!

E la stima di misurazione è del 2015. Si tratta di circa 2.500-3000 ton al giorno di CO2 (dato di gennaio 2015), che posizionano l'area all'ottavo posto tra i vulcani monitorati al mondo!!!
Questo il grafico delle emissioni di CO2:

Link al grafico

Il dato colpisce.

La Nostra fonte è una pubblicazione del dr. Giovanni Chiodini del 2016 titolata "Geotermia e rischio vulcanico ai Campi Flegrei" che, all'interno, richiama altre pubblicazioni.

Abbiamo aggiornato i grafici relativi alla geochimica e temperatura, tratti dai bollettini mensili Vesuvio e Flegrei rilasciati da INGV OV.
 

04-5/06/17 EVENTO AL VESUVIO POCHI MINUTI FA
Ore 8.30 5/6 /17 Aggiornamento con grafico ed approfondimento
Notte tranquilla al Vesuvio. Un evento di bassa md osservabile sui tracciati alle ore 03.24 secondi circa ora locale (01.24 sec UTC) ed un evento dalla natura non chiara (frana?) registrato alle ore 05.38.30 sec. circa ora locale.
 Sono di pochi minuti fa altri quattro eventi minori visibili sul tracciato BKE e, solo in minima parte, su VCNE. Tra un po' inizierà il passaggio del bus turistico in zona BKE con le conseguenze note a tutti.
Perdonateci il fuori tema ma ricordiamo a tutti che METEOVESUVIO è sito indipendente che non ha bisogno, tra l'altro, di pubblicità per essere online. Sappiamo che esistono numerosi siti, portali e testate giornalistiche anche locali che vivono di pubblicità e contributi pubblici che "copiano" METEOVESUVIO" senza, tra l'altro, citare la fonte.

Eccovi il Nostro grafico esclusivo che mostra il numero di terremoti con md maggiore o uguale a 2.0 registrati al Vesuvio, anno su anno, dal 2002. Ci siamo accorti che la visualizzazione in formato 3d degli istogrammi distorceva alcuni valori ed abbiamo riadattato il grafico in formato 2d con istogrammi visibili correttamente.
Link al grafico

Si nota come, nonostante da inizio anno siano stati registrati già sette eventi (compreso quello di ieri) con md >=2.0, il dato rientri, per ora,  nella media delle osservazioni dal 2002 all'oggi. Nell'anno 2012, ad esempio, furono registrati 10 eventi con md >=2.0.
Nulla si sa dei dati in tempo reale relativi al monitoraggio degli altri valori registrati dalle reti INGV OV. Ci riferiamo alla temperatura delle fumarole, inclinazione edificio vulcanico, composizione chimica fumarole e via discorrendo, per non parlare dei valori dei dati del sistema delle falde e pozzi. A tacere di quelli relativi monitoraggio (viene effettuato?) dei vulcani sottomarini e fumarole al largo di Torre del Greco / Torre Annunziata. Rimandiamo anche alla lettura di questo Nostro approfondimento sul tema dei vulcani sottomarini al largo di Torre Annunziata / Torre del Greco.
Attendiamo il bollettino mensile
INGV OV coi dati di maggio  che verrà rilasciato in questi giorni.

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4/5/17 Ore 22.35 Aggiornamento  catalogazione
Arriva la catalogazione preliminare di INGV OV catalogo PLINIO:
MD 2.4, profondità 0.34KM, epicentro area cratere.

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/06/04 19:35:48.00 2.4 40.8168 14.4287 0.34 Preliminare


Ore 21.40 - In fase di scrittura

Un evento molto ben visibile sui tracciati è stato registrato al Vesuvio pochi minuti fa (ore 21.35.50 secondi circa ora locale.
Sulla scorta di precedenti osservazioni, l'evento sembrerebbe  un terremoto vesuviano ed avere una md stimabile tra 2.2-2.5. Attendiamo la catalogazione di INGV OV.
Al momento in cui scriviamo l'evento non è presente nelle catalogazioni in automatico del sistema PLINIO di INGV OV.
Sismogramma evento BKE
Link al sismogramma


03/06/17 PICCOLO SCIAME IN NOTTATA-MATTINATA - EVENTO ALCUNI MINUTI FA "NON VISTO" DAL SISTEMA AUTOMATICO PLINIO DI INGV OV
Ore 22.57
Nella nottata e mattinata registrato un probabile piccolo sciame al Vesuvio di pochi eventi di bassissima magnitudo. E' di alcuni minuti fa (ore 22.16.55 sec. circa ora locale) un evento ben visibile sui tracciati online ma che non è stato "catturato" dal sistema automatico PLINIO di INGV OV. L'evento è seguito da altri due eventi minori. L'ultimo delel 22.53.23 sec. circa è stato registrato dal sistema automatico Plinio.


01/06/17 AGGIORNAMENTO TERREMOTI E GRAFICI MENSILI VESUVIO - FLEGREI - CURIOSITA': UNA X SOVRASTA IL VULCANO
In base ai dati revisionati disponibili sul catalogo Plinio di INGV OV, nel mese di maggio sono stati registrati 58 terremoti. L'energia liberata è tornata su valori medi dopo il valore piuttosto elevato di aprile (grafico). Il numero annuale passa a 369 ed il dato "predittivo" per fine anno passa ad 892 (grafico). La somma delle magnitudo da inizio anno si assesta a 116,2 punti, dato che proietta il dato annuale sui valori massimi del 2016 circa (grafico). Sostenuta anche la microsismicità che si porta al 133 eventi (grafico). Abbiamo aggiornato anche i grafici relativi alla somma delle magnitudo mensili (grafico 1 - grafico 2). Il numero di frane passa a 55 (grafico).
Siamo in attesa di riceve spiegazioni dettagliate in merito agli eventi del 28. INGV OV non ci ha risposto sulla ulteriore richiesta. Abbiamo contattato il Direttore di INGV CNT per comprendere, a questo punto, di cosa si sia trattato atteso che di questi eventi non vi è traccia neanche nel catalogo terremoti nazionale. Siamo in attesa di una risposta.
Aggiornati anche i grafici relativi alla sismicità dei Campi Flegrei (grafico 1 - grafico 2).
Attendiamo il bollettino mensile che verrà rilasciato a breve da INGV OV per entrare nel dettaglio dei dati rilevati anche con riferimento alla termalità, geochimica ed inclinazione del suolo.
Intanto segnaliamo un miglioramento nelle tempistiche di catalogazione dei terremoti vesuviani.
Da ultimo una curiosa immagine catturata questa sera dalla Nostra web cam disponibile sul sito. Una X che sembra sovrastare il vulcano:
Link all'immagine


31/5/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: RIPRENDE IL SOLLEVAMENTO DEL SUOLO DI LUNGO PERIODO
EVENTI DEL 28/5: NON E' SISMICITA' DEL VESUVIO
Vesuvio
Iniziamo col precisare che INGV OV, su Nostra richiesta, ci ha chiarito che gli eventi da Noi segnalati il 28/5 non appartengono alla sismicità del Vesuvio. Ovviamente abbiamo replicato e  chiesto se si tratta di sismicità regionale ma su questo non abbiamo ancora avuto risposta. Vi terremo aggiornati.
Flegrei
Apprendiamo dal bollettino settimanale al 30/5 che INGV OV ha individuato una ripresa del sollevamento del suolo di lungo periodo ad un tasso, per ora, di 1 cm/anno. Avevamo individuato questa ripresa del sollevamento in news precedenti. Nessun evento sismico nella settimana 23/30 maggio, mentre continua il su e giù della temperatura della fumarola dei Pisciarelli tornata a 114 °C..
Rimandiamo alla lettura del bollettino.

28/5/17 VESUVIO: CURIOSITA' DUE EVENTI
Ore 20.30
Interveniamo con questa news per segnalare un fatto "inusuale". Ci riferiamo ai due eventi registrati stamane e poco fa. Il primo, che riteniamo sia stato inserito erroneamente in automatico nell'area Flegrea (Baia), delle ore  3.41.52 sec. circa UTC e l'altro delle ore 17.36.20 sec. circa UTC. Orbene entrambi sono stati registrati (caso inusuale) in maniera più netta e visibile dalla stazione OVOV, rispetto a BKEV e VCNE. Sappiamo, ma lo ribadiamo per chi non lo sapesse, che la stazione OVOV è ubicata presso la sede storica dell'Osservatorio Vesuviano. Questo potrebbe far propendere per un epicentro un po fuori dal solito degli ultimi anni in area ovest del vulcano. Attendiamo le catalogazioni preliminari e revisionate di INGV OV per avere conferma di quanto detto.
Per ora vi lasciamo ad un sismogramma in cui abbiamo accostato gli eventi mostrando la differente registrazione tra OVO e BKE. Purtroppo il secondo evento è in parte coperto, su bke, dal solito disturbo diurno dovuto al passaggio del bus turistico.

Link all'immagine

Segnaliamo, inoltre, un evento ai Flegrei del 27/5/17, come si evince da Plinio di INGV OV.

24/05/17 VESUVIO: DUE PICCOLI SCIAMI IL 18 E 22 - FLEGREI: SETTIMANALE
Vesuvio
INGV OV cataloga in maniera revisionata i terremoti registrati al Vesuvio al 23/5/17. Notiamo un miglioramento nella frequenza di catalogazione in via preliminare (e poi revisionata) dei terremoti vesuviani.
Come si può notare dall'elenco catalogazioni che segue, tratto come sempre dal catalogo Plinio (http://www.ov.ingv.it), il giorno 18 c'è stato un piccolo sciame di nove eventi di bassa magnitudo e superficiali (0-1km), localizzato in area craterica (leggermente ad est).
Sismogramma di alcuni eventi dello sciame del 18:
LINK

Il giorno 22, invece, c'è stato un altro piccolo sciame di sette eventi questa volta più profondi (2km circa) e localizzati a sud del cratere, base gran cono.
Sismogramma di alcuni eventi dello sciame del 22:
LINK

Epicentri degli eventi dello sciame del 22 maggio.
Link all'immagine

Complessivamente al 23 maggio sono stati registrati 49 terremoti.
Segue catalogazione eventi:

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/05/23 20:26:56.54 1.0 40.8228 14.4267 0.22 Revisionato
2017/05/23 04:38:58.72 -0.1 40.8228 14.4248 0.38 Revisionato
2017/05/22 04:15:39.76 0.5 40.8077 14.4245 0.90 Revisionato
2017/05/22 02:13:47.57 0.9 40.8097 14.4270 1.95 Revisionato
2017/05/22 02:11:40.60 -0.2 40.8172 14.4287 0.21 Revisionato
2017/05/22 02:00:33.74 0.6 40.8075 14.4260 1.77 Revisionato
2017/05/22 02:00:20.90 0.3 40.8138 14.4235 1.76 Revisionato
2017/05/22 02:00:1.77 0.0 40.8158 14.4200 1.78 Revisionato
2017/05/22 01:59:48.46 -0.1 40.8155 14.4210 1.82 Revisionato
2017/05/21 23:49:29.08 0.2 40.8215 14.4298 0.10 Revisionato
2017/05/21 20:09:49.03 0.2 40.8213 14.4305 0.21 Revisionato
2017/05/20 07:05:26.57 0.1 40.8167 14.4257 0.17 Revisionato
2017/05/20 07:05:12.37 -0.1 40.8187 14.4258 0.46 Revisionato
2017/05/20 00:44:27.80 -0.1 40.8177 14.4268 1.12 Revisionato
2017/05/20 00:43:27.28 -0.2 40.8160 14.4268 1.35 Revisionato
2017/05/20 00:43:0.04 0.3 40.8160 14.4247 1.25 Revisionato
2017/05/19 20:14:49.49 0.7 40.8208 14.4325 0.11 Revisionato
2017/05/19 18:29:17.87 0.7 40.8207 14.4332 0.20 Revisionato
2017/05/19 04:06:22.34 -0.4 40.8207 14.4305 0.07 Revisionato
2017/05/19 04:06:5.65 0.2 40.8187 14.4325 0.15 Revisionato
2017/05/18 21:15:15.58 -0.2 40.8197 14.4327 0.14 Revisionato
2017/05/18 20:58:1.96 0.2 40.8207 14.4298 0.15 Revisionato
2017/05/18 20:50:50.41 -0.2 40.8153 14.4248 0.22 Revisionato
2017/05/18 20:29:0.49 0.0 40.8207 14.4323 0.27 Revisionato
2017/05/18 20:27:45.10 -0.2 40.8210 14.4333 0.13 Revisionato
2017/05/18 20:27:30.85 0.0 40.8195 14.4317 0.12 Revisionato
2017/05/18 20:25:30.23 0.1 40.8210 14.4290 0.16 Revisionato
2017/05/18 20:25:7.06 -0.1 40.8208 14.4337 0.21 Revisionato
2017/05/18 17:15:29.81 1.0 40.8202 14.4212 1.13 Revisionato
2017/05/16 06:41:53.72 1.6 40.8208 14.4272 0.30 Revisionato
2017/05/15 01:57:49.75 1.0 40.8195 14.4275 0.19 Revisionato
2017/05/14 22:09:8.53 1.4 40.8170 14.4265 0.25 Revisionato
2017/05/14 22:07:30.68 0.1 40.8178 14.4257 0.23 Revisionato
2017/05/13 02:09:51.86 1.3 40.8253 14.4140 0.97 Revisionato
2017/05/12 12:26:7.56 0.7 40.8197 14.4337 0.27 Revisionato
2017/05/12 07:03:53.01 0.0 40.8150 14.4278 0.12 Revisionato
2017/05/12 07:01:13.87 -0.1 40.8188 14.4285 0.06 Revisionato
2017/05/09 05:43:12.43 0.5 40.8183 14.4265 0.07 Revisionato
2017/05/08 06:14:12.92 1.0 40.8238 14.4218 1.41 Revisionato
2017/05/08 00:42:6.79 0.3 40.8182 14.4262 0.08 Revisionato
2017/05/07 05:03:34.61 0.5 40.8173 14.4237 0.15 Revisionato
2017/05/07 05:03:14.92 -0.2 40.8187 14.4260 0.14 Revisionato
2017/05/06 22:32:20.81 0.0 40.8200 14.4225 0.36 Revisionato
2017/05/05 02:35:30.27 0.1 40.8193 14.4260 0.19 Revisionato
2017/05/04 02:04:41.89 1.0 40.8172 14.4237 0.25 Revisionato
2017/05/02 21:21:59.83 0.4 40.8195 14.4243 0.13 Revisionato
2017/05/02 01:42:27.20 0.2 40.8193 14.4335 0.15 Revisionato
2017/05/01 19:47:55.33 0.6 40.8193 14.4252 0.09 Revisionato

Flegrei
Rilasciato il bollettino settimanale. Nessun terremoto nel periodo 16-23 maggio. La temperatura ai Pisciarelli oscilla tra i valori di 110-113 gradi circa. Il sollevamento del suolo sembra stabile.
Link al bollettino.

 
22/05/17
CAMPI FLEGREI: CONFERENZA DR. DE NATALE - NOSTRE IMPRESSIONI

18/5/17 COMUNICATO DIRETTORE INGV OSSERVATORIO VESUVIANO

"In relazione a recenti articoli di giornali e servizi televisivi riguardanti i risultati di pubblicazioni scientifiche su possibili evoluzioni della attività dei Campi Flegrei si ribadisce che i risultati delle ricerche hanno valenza essenzialmente scientifica, priva al momento di immediate implicazioni in merito agli aspetti di Protezione Civile. Si ricorda che dal dicembre 2012 i Campi Flegrei, che vengono continuamente monitorati e studiati da INGV, sono a livello di allerta "giallo" (livello di attenzione) e che negli ultimi mesi il quadro generale delle anomalie continua a mostrare l’andamento già in corso da diversi anni.

Dettagli aggiornati sull’attività dei vulcani campani sono disponibili nei Bollettini di Sorveglianza (http://www.ov.ingv.it/ov/it/bollettini.html) e in particolare per i Campi Flegrei anche al link:http://www.ov.ingv.it/ov/bollettini-campi-flegrei.pdf."




16/5/17 CAMPI FLEGREI: COSA C'E' SOTTO - QUEL MAGMA CHE DIVIDE E LA NECESSITA' DI UN CONSULTO INTERNAZIONALE

LINK ALL'ARTICOLO

15/5/17 FLEGREI: NUOVO STUDIO E VIDEO - LINK

10/5/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: SOLLEVAMENTO IN RIPRESA?
Cinque gli eventi registrati nella nottata del 9, oltre all'evento del giorno 8.
Sollevamento del suolo "stabile" e temperatura Pisciarelli che va su e giù.
Questo quanto si evince, a nostro avviso, dal bollettino settimanale del 9 maggio rilasciato in tarda mattinata da INGV OV. Tuttavia a noi sembra di osservare, dai dati consolidati (grafico 2.1 bollettino di seguito riportato), che vi sia una ripresa di lungo periodo del trend al sollevamento con nuovi massimi di periodo registrati dalle stazioni Pozzuoli (RITE, colore nero) ed Accademia Militare (ACAE, colore rosso).
Grafico

Link al bollettino

9/5/17 BOLLETTINI MENSILI - VESUVIO: CORRELAZIONE TRA EVENTI ED INCLINAZIONE? FLEGREI:  EVENTI TRA IERI ED OGGI- PICCOLO SCIAME?
Ore 13.00
Di nuovo online e raggiungibile il sito INGV OV(ore 15.00)
Vesuvio
A questo link il bollettino mensile rilasciato da INGV OV cui rimandiamo.

Il dato più interessante, per quanto ci riguarda, è rinvenibile nell'inclinazione dell'edificio vulcanico che prosegue.
Come avevamo anticipato nella news precedente, la sismicità sembra aver inciso sull'inclinazione dell'edificio (o viceversa?). INGV OV così commenta il dato di inclinazione della ormai nota stazione CMT:
"Inoltre, sempre in riferimento a tale stazione, nel periodo 20 marzo - 20 aprile si osserva un singolare pattern tiltmetrico che, con un andamento a parabola con asse leggermente obliquo in direzione del cratere, precede e si accompagna a 7 eventi sismici registrati in asse craterico". Mappa tiltmetri
Ecco il dettaglio dell'odogramma relativo (tratto dal bollettino mensile INGV OV)
Link al grafico

Persiste l'aumento di temperatura al tiltmetro CMT, sebbene con un incremento più lieve rispetto ai mesi precedenti. Tale anomalìa evidenziata anche nei precedenti bollettini è cosi commentanta da INGV OV: "Nell’ultimo mese la temperatura di CMT ha avuto un ulteriore ma piccolo incremento ed ilsuo valore resta sempre più alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole. Si tratta di un fenomeno a carattere locale per il quale, allo stato attuale delle conoscenze e degli elementi noti, non appaiono esserci correlazioni con processi legati alla dinamica vulcanica."
Per il resto è confermato lo sciame di 28 eventi del 30 aprile di cui avevamo già dato riscontro nella news precedente.
Non risultano comunque nei valori e parametri osservati variazioni significative.


Flegrei
Rimandiamo al bollettino mensile rilasciato da INGV OV.
Non si evidenziano particolari variazioni nei parametri monitorati.
Notiamo un valore del tilting mensile di oltre 10microradianti (10.3µR) alla stazione ECO, valore che ci risulta essere un po più rilevante rispetto a quanto osservato negli ultimi quattro mesi a quella stazione (7.9 dic 2016, 1.8µR gennaio, 4.4 febbraio, 6.7µR marzo).

In giornata dovrebbe essere rilasciato il bollettino settimanale coi valori aggiornati del sollevamento, sismicità, geochimica. A tal proposito segnaliamo come negli ultimi due giorni siano stati registrati alcuni piccoli terremoti ai Flegrei. In particolare, questa notte, a partire dalle ore 00.08.00 sec UTC e fino alle 00.10.55 sec, sono stati registrati alcuni terremoti di bassa intensità (sciame?). Ne sono stati catalogati con profondità ed epicentro quattro con md massima di 0.4, localizzati in area Solfatara-Pisciarelli e profondità comprese tra 1.39-1.16KM. Di seguito le catalogazioni effettuate, al momento, da INGV OV (catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/05/09 00:10:55.00 0.1 40.8292 14.1447 1.16 Preliminare
2017/05/09 00:10:52.00 -1.1 40.8292 14.1387 1.26 Preliminare
2017/05/09 00:08:40.00 -0.5 40.8283 14.1415 1.08 Preliminare
2017/05/09 00:08:0.00 0.4 40.8262 14.1413 1.39 Preliminare
2017/05/08 06:48:22.54 0.1 40.8278 14.1410 1.50 Revisionato

Aggiorneremo la news col rilascio del bollettino settimanale.

Ischia
Nulla da segnalare. Rimandiamo al bollettino mensile.

3/5/17 CATALOGAZIONE TERREMOTI VESUVIO E FLEGREI - AGGIORNAMENTO NOSTRI GRAFICI - COMMENTO SCIAME DEL 30 APRILE - RENDICONTAZIONI: RISPOSTA DPC.

Vesuvio
INGV OV cataloga i terremoti Vesuvio e Flegrei in maniera "revisionata" al 30 aprile.
Abbiamo aggiornato a questa pagina tutti i Nostri grafici relativi alla sismicità.
Finalmente disponiamo dei dati ufficiali dello sciame del 30 che, come ampiamente anticipato, ha avuto delle catalogazioni differenti rispetto a quanto riportato dal portale nazionale INGV CNT. Dunque nessun epicentro al centro di Terzigno, nessun evento con profondità superiore ai 600 metri...Eppure ne abbiamo lette di cotte e crude con riferimento a questo sciame. Ripetiamo: abbiamo avuto conferma diretta dall'allora Responsabile sala sismica INGV CNT (dr. Michelini) che le catalogazioni dei terremoti vesuviani, per ragioni tecniche, hanno carattere non definitivo e che occorre fare riferimento a quelle accurate rilasciate da INGV OV. Approfittiamo per precisare che alcuni eventi vesuviani catalogati da INGV CNT riportano la dicitura "Sala operativa INGV OV Napoli": in quel caso la catalogazione non è della sala sismica Roma e pertanto è da ritenersi a cura di INGV OV Napoli.
Torniamo allo sciame ed alle discrepanze nelle catalogazioni tra INGV CNT ed INGV OV.
Un esempio valga su tutti.
L'evento qui catalogato da INGV CNTSala Sismica Roma con md 0.7, epicentro zona Trecase, profondità 7km, è stato catalogato da INGV OV con md negativa pari a -0.1, epicentro cratere, profondità 120 metri circa!
Oppure.L'evento qui catalogato da INGV CNT Sala Sismica Roma con md 0.8, epicentro Somma Vesuviana, profondità 6km, è stato catalogato da INGV OV con md negativa pari a -0.4, epicentro cratere, profontià 420 metri circa!
Oppure questo evento catalogato da INGV CNT Sala Roma con md 1.1, prof. 1km epicentro San Giuseppe Vesuviano, è stato catalogato da INGV OV con md 0.7, profondità pari a 590 metri circa.
Speriamo questo basti per chiarire definitivamente la questione.
Solo Noi di METEOVESUVIO abbiamo da subito allertato gli utenti circa l'assoluta provvisorietà delle catalogazioni dei terremoti vesuviani quando provenienti da INGV CNT Sala Sismica Roma.

Veniamo all'anilisi dei dati mensili.
Ad aprile registrati 93 terremoti, quasi tutti catalogati anche con profondità ed epicentro. Sono stati registrati ben 2 terremoti con mtd pari a 2.5, uno con mtd pari a 2.0 ed uno con mtd 1.9. Questo ha comportato il rilascio di energia superiore alla media degli ultimi periodi con valore pari a circa 59MJ. Con riferimento alla profondità, con le riserve espresse più volte su questa pagina, esse sono piuttosto superficiali (meno di 1km). Un solo evento ha avuto una profondità superiore ai 2km (22 aprile md 0.5).

Passiamo allo sciame del 30 aprile.
Nell'arco della giornata sono stati registrati 28 terremoti di cui due con md pari a 1.6. La profondità (sempre con le riserve di cui sopra) è stata superficiale, compresa tra 600mt circa ed il livello del mare (0mt). Gli epicentri concentrati in area cratere. Ecco di seguito le mappe epicentri ed ipocentri tratte dal sito INGV OV (http://www.ov.ingv.it):
Epicentri
LINK

Ipocentri (profondità)
Link

Siamo curiosi di capire cosa è successo alla tiltmetria (inclinazione) ed ai dati geochimici. Per questo dobbiamo attendere il bollettino mensile che verrà rilasciato a breve da INGV OV non essendo pubblicati sul sito INGV OV dati in tempo reale relativi alla geochimica, termalità ed inclinazione del suolo e/o GPS. Questi dati ambientali, a Nostro avviso, dovrebbero essere divulgati in tempo reale.

Ora veniamo alla vicenda Rendiconti.
Per chi ci segue da poco, ricordiamo che le Rendicontazioni scientifiche contengono informazioni (ambientali: es. terremoti, geochimica, temperatura e livello falde acquifere e pozzi vesuviani, etc...) molto importanti riguardanti Vesuvio-Flegrei-Ischia e sono state oggetto di Nostro contenzioso contro INGV  e Dipartimento di Protezione civile (DPC). La "formazione" di questi documenti è di INGV mentre la pubblicazione è rimessa al DPC, a seguito di un iter approvativo interno. Abbiamo appreso informazioni per Noi rilevanti ed importanti dalle rendicontazioni di cui abbiamo dato conto in questo sito.
Purtroppo, e lo diciamo con rammarico, siamo stati costretti ad instaurare un contenzioso per ottenerli. Ad oggi abbiamo ottenuto quelli aggiornati al primo semestre 2015. L'ultimo contenzioso col DPC risale al dicembre 2016 dopo che con nostra istanza del settembre 2016 avevamo chiesto invano le rendicontazioni I e II semestre 2015, I semestre 2016. Innanzi alla Commissione di accesso agli atti, il DPC si era difeso fornendo la sola rendicontazione I semestre 2015, sostenendo che quelle relative al II semestre 2015 e I semestre 2016 non erano ancora pronte per essere pubblicate.
In data 30 marzo 2017 abbiamo chiesto di nuovo al DPC le rendicontazioni II semestre 2015, I e II semestre 2016. Orbene, in data odierna il DPC ci risponde sostenendo che l'iter approvativo della rendicontazione II semestre 2015 non si è ancora concluso, così come quello relativo alla rendicontazione I semestre 2016. Quella relativa al II semestre 2016 non è stata ancora trasmessa al DPC da INGV.
Ora, senza voler plemizzare, ci preme solo sottolineare un dato: siamo al 3 maggio 2017 e non è ancora possibile avere un documento contenente dati ambientali relativo al II semestre 2015. L'iter non è ancora concluso. Non aggiungiamo altro.

Segue elenco catalogazioni sciame del 30 aprile database Plinio (http://www.ov.ingv.it):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/04/30 06:26:30.76 1.0 40.8212 14.4285 0.18
2017/04/30 06:00:28.18 0.4 40.8163 14.4253 0.31
2017/04/30 05:47:6.82 1.6 40.8218 14.4278 0.55
2017/04/30 05:36:53.97 0.3 40.8208 14.4290 0.40
2017/04/30 05:30:21.82 1.6 40.8210 14.4308 0.32
2017/04/30 04:32:48.79 0.2 40.8170 14.4342 0.19
2017/04/30 03:44:3.28 -0.1 40.8223 14.4298 0.10
2017/04/30 03:43:43.38 -0.2 40.8220 14.4282 0.11
2017/04/30 03:38:30.99 1.0 40.8223 14.4298 0.41
2017/04/30 03:38:13.16 -0.4 40.8205 14.4267 0.40
2017/04/30 03:31:59.77 0.0 40.8222 14.4263 0.38
2017/04/30 03:21:5.34 0.2 40.8225 14.4280 0.21
2017/04/30 03:17:23.71 0.7 40.8225 14.4300 0.24
2017/04/30 03:09:31.75 0.0 40.8248 14.4258 0.27
2017/04/30 03:08:11.23 -0.7 40.8195 14.4270 0.26
2017/04/30 03:03:11.70 1.0 40.8227 14.4272 0.30
2017/04/30 03:02:47.81 0.2 40.8223 14.4293 0.21
2017/04/30 03:01:1.24 -0.4 40.8203 14.4262 0.15
2017/04/30 02:53:24.72 0.7 40.8225 14.4305 0.59
2017/04/30 02:48:55.11 0.4 40.8220 14.4278 0.44
2017/04/30 02:48:9.92 -0.1 40.8197 14.4297 0.39
2017/04/30 02:34:16.20 -0.4 40.8218 14.4298 0.42
2017/04/30 02:24:25.66 -0.1 40.8198 14.4278 0.47
2017/04/30 02:22:52.10 -0.2 40.8225 14.4303 0.46
2017/04/30 02:17:32.68 -0.1 40.8223 14.4278 0.12
2017/04/30 01:51:24.84 0.2 40.8222 14.4310 0.12
2017/04/30 01:15:54.03 0.1 40.8218 14.4305 0.23
2017/04/30 01:00:47.93 0.5 40.8220 14.4315 0.26

Flegrei
INGV OV rilascia il bollettino settimanale al 1 maggio. Nessun evento, nessuna variazione nel trend di deformazione, temperatura Pisciarelli intorno ai 113 gradi C..
Link al bollettino


1/5/17 FUMAROLE VESUVIO
FUMAROLE VESUVIO - SCRIVIAMO DUE RIGHE PER RASSICURARE MOLTI CITTADINI CHE, GIUSTAMENTE, CI SCRIVONO ALLARMATI DOPO AVER LETTO ALCUNI ARTICOLI DI STAMPA
I video condivisi dall'Associazione Vesuvio Natura da Esplorare, che condivide anche Nostre news, ha pubblicato due brevi video che mostrano la grande fumarola del Vesuvio. Precisiamo che non si tratta di nuova fumarola ma, da quanto possiamo osservare, solo di attività (un po piu intensa) di fumarola pre-esistente. Nel Gran 
Cono del Vesuvio sono presenti numerose fumarole sin dal 1944 che testimoniano semplicemente che il Vesuvio è un vulcano attivo. Qualche articolo di stampa che richiama sciami recenti e terremoti parlando di maggiore attenzione per lo stato del Vesuvio NON trova alcun riscontro nei bollettini, né ci risultano altri dati anomali pubblicati da INGV OV. METEOVESUVIO prende le distanze da siti, testate od articoli allarmistici.

LINK AI VIDEO (collegamento a Facebook)



30/4/17 SCIAME AL VESUVIO NELLA NOTTE: ALTRI EVENTI IN CORSO
Ore 13.00 - AGGIORNAMENTO
Notiamo che in questo momento il catalogo Plinio di INGV OV è di nuovo offline o comunque non raggiungibile. Vi aggiorniamo, per quanto ci è possibile, sullo stato dello sciame.  Oltre agli eventi visibili nei tracciati sotto riportati, c'è stato un altro evento alle ore 8.26.30 secondi circa ora locale. Il passaggio del famoso bus turistico in zona BKE rende impossibile quasi del tutto l'utilizzo di quel tracciato. Soccorre il tracciato della stazione VCNE  che, ricordiamo, venne installata a seguito di Nostre critiche proprio per la vicenda bus turistico. Consultabile anche il tracciato OVOV che tuttavia si mostra meno sensibile per alcuni eventi. Ciò detto, per quanto possiamo osservare, non sembrano esserci ulteriori eventi e dunque lo sciame sembra essersi arrestato. Rimandiamo, come sempre, per informazioni di carattere scientifico, complete ed aggiornate, al sito di INGV Osservatorio Vesuviano.

Ore 7.50 -NEWS E AGGIORNAMENTI

Nella notte è stato registrato uno sciame al Vesuvio caratterizzato da una ventina di piccoli eventi che sembrano tutti di bassa magnitudo. Alcuni eventi sono stati catalogati anche da INGV CNT Sala sismica Roma e pertanto le relative catalogazioni dovranno essere confermate da INGV OV. Ricordiamo sempre che quando è la sala sismica di INGV CNT Roma (fonte delle catalogazioni delle APP varie sugli smartphone), le catalogazioni dei terremoti vesuviani devono intendersi come del tutto provvisorie e soggette ad ampia revisione da parte di INGV OV Napoli. Questo a causa di ragioni tecniche, come confermatoci direttamente dall'allora responsabile di INGV CNT dr. Alberto Michelini. Ciò detto, lo sciame ha avuto origine con un evento delle ore 01.10.55 sec. crica UTC (+2 ore per l'ora locale) ed è proseguito per tre ore circa.
Nel momento in cui scriviamo sono in atto altri eventi (nuovo sciame?).
Nel database/catalogo sismico Plinio sono presenti solo alcune catalogazioni in automatico degli epicentri.
Sismogramma sciame di questa notte
Link

Sismogramma eventi in atto
 
Link

29/4/17 SEGNALI SUI TRACCIATI SISMICI VESUVIO

Ore 17.00
Il database Plinio è di nuovo online. Nessuna traccia degli eventi visibili sui tracciati. Potrebbe trattarsi dunque, come abbiamo segnalato, di tuoni o eventi di altra natura.

Ore 7.40

I segnali presenti sui tracciati sismici del Vesuvio ore 20-24 UTC e 00-04 UTC sembrano siano dovuti a forti tuoni e fulmini che si sono abbattuti in zona questa notte. Uno degli eventi (quello più evidente delle ore 00.01.55 sec circa UTC) potrebbe essere dovuto ad una frana o comunque ad un fulmine abbattutosi proprio sul Vesuvio.
Il database Plinio risulta offline dal pomeriggio di ieri e non è possibile, pertanto, effettuare riscontri.


25/04/2017 PROGETTO MEDUSA FLEGREI: NUOVI DATI IN TEMPO REALE
Finalmente INGV OV pubblica nuovi dati in tempo reale grazie al Progetto Medusa.
Nostro speciale esclusivo.
Abbiamo modificato la home page inserendo nuovi dati e nuova webcam.

24/04/17 EVENTO AI  FLEGREI IN AREA PISCIARELLI - GRAFICI CONFERMANO GROSSE ANOMALIE GEOCHIMICHE
Segnaliamo un lieve terremoto registrato nella giornata di ieri ai Campi Flegrei alle ore 22.25.18 UTC (+2 ore per l'ora locale) con mtd pari a 0.0, profondità 720 metri ed epicentro in zona nord Solfatara - area Pisciarelli. E' stato così catalogato in via preliminare da INGV OV catalogo Plinio:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/23 22:25:18.00 0.0 40.8310 14.1422 0.72 Preliminare

Si tratta del secondo evento catalogato con tutti i parametri in questa settimana. Vedremo se ce ne sono stati altri per cui non è stato possibile determinare profondità ed epicentro.
Domani dovrebbe essere rilasciato il bollettino settimanale.
A questa pagina è possibile consultare i grafici relativi a Vesuvio e Flegrei. Per i Flegrei sono evidenti le anomalìe dei dati della geochimica che mostrano valori superiori a quelli della crisi del 1984.
 Intanto riportiamo il sismogramma dell'evento:

LINK


20/4/17 INTERVISTA DE "IL MATTINO" ALLA DIRETTRICE DELL'OSSERVATORIO VESUVIANO: TUTTO TRANQUILLO MA SUL VESUVIO QUALCOSA NON TORNA - TABELLA EVENTI ESCLUSIVA METEOVESUVIO - CATALOGATI EVENTI
Ore 13.45
A questo link la videointervista della Direttrice dr.ssa Bianco. Ne consigliamo la visione.

Sui Flegrei preferiamo non commentare. Si sorvola del tutto sui dati della geochimica. Anche quelli sono dati.
Qui potete leggere l'intervista rilasciata pochi giorni fa al quotidiano "Repubblica" sempre dalla dr.ssa Bianco.
Intanto è stato catalogato in via preliminare l'evento registrato ai Flegrei ieri (fonte: db Plinio):
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/19 09:53:19.00 0.2 40.8253 14.1412 0.91 Preliminare

L'epicentro è in area sud Solfatara.

Con riferimento al Vesuvio, già cade in errore il giornalista in quanto "dimentica" che gli eventi con magnitudo 2.5 sono due: uno del 4 e uno del 10 aprile. Sappiamo poi dell'evento di ieri con mtd sembra pari a 2.0. In effetti in Plinio l'evento è stato da pochi istanti catalogato in via preliminare con mtd 2.0. Ma l'affermazione della dr.ssa Bianco secondo cui dopo l'evento del 9 ottobre 1999 di md 3.6 la magnitudo massima dei terremoti Vesuviani è stata proprio di 2.5 non trova riscontro nel catalogo Plinio.
Ci siamo resi conto immediatamente che l'affermazione non era corretta in quanto ricordavamo a memoria perfettamente di altri eventi successivi al 9 ottobre 1999 con magnitudo superiore. Inoltre, ripetiamo, gli eventi con magnitudo maggiore o uguale a 2.5 sono piuttosto rari al Vesuvio. Non lo diciamo noi, semplicemente è il database Plinio a dircelo. Considerate che la crisi del 1999 è stata poi riconosciuta come dovuta ad intrusioni magmatiche e dunque non fu assolutamente una crisi sismica ordinaria o normale del Vesuvio e la sismicità di quel periodo non fu ordinaria! Questo per dire che in quel periodo gli eventi di una certa magnitudo accadevano non perché quella fosse la sismicità di fondo del Vesuvio, giusto per essere chiari.
Ora, tornando alla videointervista, abbiamo estratto e selezionato dal catalogo Plinio (http://www.ov.ingv.it) i terremoti con magnitudo maggiore o uguale a 2.5 dal 10 ottobre 1999 e ne viene fuori una tabella con valori che non trovano corrispondenza nell'affermazione della Direttrice.
Nella colonna in giallo le magnitudo degli eventi, in verde le profondità:


Link alla tabella

A nessuno sfugge un dato: la sporadicità di eventi con magnitudo maggiore o uguale a 2.5. Gli ultimi, eccetto quelli di aprile 2017, risalgono al 2012. Inoltre dopo il 9 ottobre ci sono stati eventi con mtd maggiore di 2.5.
Sia ben chiaro. Qui Noi non vogliamo dire né insinuare dubbi circa lo stato attuale del Vesuvio che è a livello verde, base. Anzi. Ci rimettiamo integralmente, sul punto, a quanto si legge nei bollettini ufficiali di INGV Osservatorio Vesuviano.
Vogliamo solo evidenziare la realtà dei fatti sulla scorta di dati ufficiali.

Intanto arrivano le catalogazioni preliminari di alcuni eventi.
Il terremoto del 16 aprile da Noi segnalato ha avuto una mtd pari a 1.9, mentre è confermata la mtd pari a 2.0 del terremoto di ieri. Ma eccovi le catalogazioni appena rilasciate:
Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/19 20:18:1.00 2.0 40.8180 14.4242 0.30 Preliminare
2017/04/19 19:51:19.00 0.7 40.8180 14.4225 0.21 Preliminare
2017/04/16 22:37:4.00 1.9 40.8172 14.4228 0.61 Preliminare


19/4/17 VESUVIO: NUOVO PROBABILE TERREMOTO POCHI MINUTI FA - ALTRI EVENTI MINORI IN SERATA - EVENTI "LUNGHI" DI DUBBIA NATURA IN NOTTATA
Ore 23.25 Catalogazione INGV CNT
Arriva una catalogazione da parte di INGV CNT, questa volta Sala Operativa Napoli. L'evento viene dato con magnitudo pari a 2.0, profondità 0km, ed epicentro Vesuvio. Questa catalogazione potrebbe essere abbastanza attendibile in quanto proviene dalla Sala Operativa di Napoli, sebbene inserita nel circuito INGV CNT e non dalla Sala Opertaiva Roma.
Link.

Ore 22.25 - In fase di scrittura
Un nuovo evento, probabilmente un terremoto del Vesuvio, è evidente sui tracciati sismici consultabili in home page (ore 20.18.1 sec. circa UTC, 22.18.01 sec. ora locale). L'evento potrebbe avere una mtd che sulla scorta di precedenti osservazioni stimiamo intorno a 1.5-1.7. L'evento segue altri eventi  minori visibili sui tracciati in serata, un altro evento in mattinata (frana?) ed altri eventi dalla forma d'onda allungata di dubbia natura visibili sui tracciati di ieri (ore 23.43.20 sec. circa UTC).
Gli eventi non sono stati ancora catalogati da INGV OV, compreso quello di oggi pomeriggio registraro ai Flegrei. Ricordiamo che le localizzazioni presenti in automatico su Plinio e le relative profondità hanno carattere provvisiorio e non costituiscono catalogazioni ufficiali, mancando altresì l'indicazione della magnitudo.
Di seguito eventi "lunghi" di dubbia natura registrati ieri notte (UTC time):
Link.

L'evento di alcuni minuti fa (ore 22.18.01 sec. circa ora locale):
LINK


19/4/17 FLEGREI: PROBABILE TERREMOTO POCHI MINIT FA
Ore 11.58 - In fase di scrittura
Un probabile terremoto ha interessato l'area flegrea pochi minuti fa, precisamente alle ore 11.53.18 sec. circa ora locale. L'evento compare nelle catalogazioni automatiche Plinio. Attendiamo la catalogazione da parte di INGV OV.
Eccovi il sismogramma con la consueta Nostra evidenziazione dell'evento:
LINK

18/4/17 FLEGREI: TEMPERATURA PISCIARELLI
SUI MASSIMI
VESUVIO: COINCIDENZE NELLA RECENTE SISMICITA' - SEGNALAZIONE EVENTI
Ore 18.15
Flegrei
Dal bollettino settimanale INGV OV 11-18 aprile rilasciato poco fa apprendiamo che non vi è stato alcun terremoto e che il sollevamento del suolo è sostanzialmente fermo.
Sale di nuovo, invece, la temperatura ai Pisciarelli che, dopo un picco in area 116.4 °C (toccati i massimi di sempre), si è attestata a 115 °C circa.
Notiamo, analizzando il grafico della temperatura ai Pisciarelli (che ormai è riduttivo definire "fumarola"), come nelle ultime settimane i valori si mantengano su livelli relativamente alti.
Per approfondimenti, link al bollettino INGV OV.


Vesuvio
Nella tarda serata del 16 aprile, alle ore 22.37.03 secondi circa UTC, è stato registrato un evento che, sulla scorta di precedenti osservazioni, potrebbe essere un terremoto del Vesuvio con mtd stimabile tra 1.4-1.7. Abbiamo notato, curiosamente, come lo spatium temporis intercorso tra i due eventi di md 2.5 del 4, 10 e quello del 16, siano trascorsi, più o meno, sei giorni: 4-10-16. Si tratta, presumiamo, di una mera coincidenza che ci piaceva evidenziare.
Segnaliamo ancora alcuni eventi "lunghi" di dubbia natura registrati alle ore 00.10.56 sec circa UTC di oggi, nonché quelli delle ore 04.42.56 sec. circa UTC e 04.46.05 sec circa UTC visibili su tutti e tre i tracciati BKE-OVO-VCNE. 
Di seguito i sismogrammi dell'evento del 16 aprile e quelli "lunghi" odierni che abbiamo riportato sul simogramma 00-04 BKE di oggi.

Link

Link



14/4/17 CATALOGATI TERREMOTI VESUVIO: UN NOSTRO CONFRONTO TRA I DUE EVENTI MTD 2.5 - DIPLOMA  METEONETWORK
Iniziamo col pubblicare, con un certo orgoglio, il Diploma rilasciatoci dalla prestigiosa associazione Meteonetwork per l'affidabilità e costanza dei dati pubblicati online dalla Nostra stazione meteo professionale Davis. I dati acquisiti in tempo reale vengono trasmessi r pubblicati in tempo reale sul portale Meteonetwork e sulla home page e pagina dedicata di MeteoVesuvio.
LINK


Venendo alle catalogazioni, INGV OV conferma in via definitiva la catalogazione con mtd 2.5 al terremoto del 10 aprile, profondità 200 metri, epicentro gran cono. Di seguito proponiamo un confronto su scala 1:1 dei sismogrammi OVO, BKE, VCNE dei due eventi del 4 aprile e 10 aprile catalogati con la medesima magnitudo (md=magnitudo duration).

LINK al sismogramma

Quanto all'evento del 10 aprile 20.39.00 UTC catalogato da INGV CNT a 8km di profondità e mtd pari a 1.6 con epicentro Terzigno, come avevamo preavvertito nella news dell'11/4, esso ha avuto una catalogazione completamente differente da INGV OV: mtd -0.2, profondità 1.54km, epicentro gran cono lato sud-ovest.
I
l numero di eventi mensile passa a 37, quello annuale a 255.

Segue elenco catalogazioni 8-13 aprile(tratte da http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/13 21:37:31.04 0.7 40.8202 14.4215 0.10 Revisionato
2017/04/13 19:05:2.71 -0.1 40.8180 14.4245 0.26 Revisionato
2017/04/12 19:15:30.48 0.3 40.8223 14.4267 0.17 Revisionato
2017/04/11 20:22:59.15 0.2 40.8218 14.4265 0.34 Revisionato
2017/04/11 19:48:54.64 0.2 40.8178 14.4292 0.20 Revisionato
2017/04/11 17:03:48.17 -0.1 40.8195 14.4300 0.69 Revisionato
2017/04/11 17:01:39.04 0.0 40.8152 14.4290 0.56 Revisionato
2017/04/11 16:39:12.95 -0.1 40.8168 14.4390 0.56 Revisionato
2017/04/11 03:22:8.37 1.0 40.8212 14.4315 1.15 Revisionato
2017/04/10 21:24:47.18 0.1 40.8217 14.4327 0.11 Revisionato
2017/04/10 20:39:10.55 -0.4 40.8108 14.4198 1.10 Revisionato
2017/04/10 20:39:1.26 -0.2 40.8170 14.4242 1.54 Revisionato
2017/04/10 09:06:20.60 2.5 40.8225 14.4258 0.20 Revisionato
2017/04/08 20:20:30.37 0.0 40.8180 14.4313 0.49 Revisionato
2017/04/08 19:30:18.95 0.7 40.8232 14.4283 0.48 Revisionato


12/4/17 BOLLETTINO SETTIMANALE FLEGREI: RISALE TEMPERATURA AI PISCIARELLI
Ore 22.00
Apprendiamo dal bollettino settimanale 4-11 aprile che non ci sono stati terremoti e che il sollevamento del suolo è rimasto sostanzialmente stabile. In aumento, invece, la temperatura della fumarola ai Pisciarelli che ritorna sui massimi poco oltre i 114 gradi.
Per quanto riguarda il sollevamento del suolo ci sembra di poter scorgere dai grafici una leggera ripresa al rialzo.Vedremo i prossimi dati.

Link al bollettino.

11/4/17 EVENTI VESUVIO - QUELLA SOMIGLIANZA DEL NUOVO RESCONTO MENSILE FLEGREI AL BOLLETTINO INVOLCAN
Ore 22.20
Segnaliamo alcuni eventi visibili sui tracciati sismici del Vesuvio ore 18-22 ora locale (16-20 UTC). Abbiamo evidenziato sul tracciato gli eventi.
LINK

Spendiamo due parole sul nuovo resconto relativo ai Flegrei visibile in home page da oggi sul sito INGV OV. Orbene, il resoconto ci ha ricordato da subito quello in uso presso l'istituto INVOLCAN (istituto vulcanologico delle Canarie). Molti ricorderanno la polemica con dr. Luca D'Auria che risulta tra il personale a lavoro presso INVOLCAN. La somiglianza ci sembra evidente.
Giudicate Voi:
Link al nuovo resoconto mensile INGV OV  -  Link al resoconto INVOLCAN (http:www.involcan.org)

Inoltre, tra le informazioni rese disponibili nel resoconto mensile dei Flegrei notiamo che per la geochimica si è scelto di inserire il grafico del rilascio CO2 ai Pisciarelli. Tale scelta è, a Nostro sommesso avviso, poco felice ed incomprensibile. Il dato non è più attendibile, come tutti sanno, a causa dello spostamento del sensore (come ricordato più volte da INGV OV nei vari bollettini). E si nota evidente la scalettatura verso il basso dei valori in occasione dello spostamento del sensore. Sarebbe molto più indicativo quello della CO o del rapporto CO2-CH4 delle fumarole BG-BN che sono sui massimi di sempre (grafici).


11/4/17 AGGIORNAMENTO GRAFICO mtd >=2.0  ED APPROFONDIMENTO
Ore 12.40
Abbiamo aggiornato il nostro grafico esclusivo riguardante la sismicità del Vesuvio con eventi di magnitudo (md=magnitudo duration) >=2.0 dal 2002.
Sorvoliamo su quanto accade intorno a MeteoVesuvio ed ai tentativi di colpi bassi che riceviamo da personaggi che forse non riescono ad ottenere "i click" sui loro pseudo siti di informazione (anche giornalistica) e che hanno provato, invano, di ottenere dal gestore del sito interviste. Ricordiamo che MeteoVesuvio NON contiene alcun banner pubblicitario e, pertanto, non vive sui click a banner pubblicitari o sugli accessi al sito.
Ciò detto, continuando con le Nostre esclusive, al link di seguito fornito potete visualizzare il grafico della sismicità anzidetto. Per ora siamo ampiamente nella media degli eventi. Nel 2012 vi fu un dato più alto degli altri anni. Abbiamo incluso anche l'evento di ieri.
Per quanto riguarda i terremoti con mtd >=2.5 occorre precisare che, sulla scorta di quanto pubblicato da INGV OV sul proprio sito nel database Plinio, essi non sono molto comuni o consueti al Vesuvio ma comunque fanno parte, sporadicamente, della sismicità di fondo del vulcano.
Vogliamo ancora ribadire, rispondendo alle preoccupazioni di molti cittadini ed ai quesiti circa l'attuale stato del vulcano, che le uniche informazioni pubbliche di cui disponiamo in tempo reale, relativamente al Vesuvio, sono i tre sismogrammi delle stazioni BKE-VCNE-OVO. Le catalogazioni, seppur con qualche miglioramento, sono ancora molto lente e ritardate se confrontate con quanto è disponibile per il resto dei terremoti nazionali (sistema INGV CNT - 10 minuti circa dall'evento). Tutto il resto è pubblicato con cadenza mensile nel bollettino. L'inclinazione del suolo, le deformazioni, le temperature, la composizione dei gas etc... sono dati che dovrebbero essere resi disponibili pubblicamente online in tempo reale sul portale web del sito INGV OV. Purtroppo, seppur con qualche sforzo e miglioramento da parte dell'attuale Direzione, riteniamo ancora del tutto insufficiente la divulgazione ed informazione libera e pubblica ai cittadini esposti a concreto pericolo di vita.
Speriamo che presto INGV OV, col benestare del Dipartimento di Protezione Civile cui è legato dalla famosa convenzione 2012-2021 (Nostro speciale esclusivo), faccia un ulteriore sforzo con la pubblicazione anche di alcuni dati in tempo reale sul sito quali la temperatura delle aree monitorate, la geochimica, l'inclinazione del suolo (e relativa temperatura nei pozzi dei tiltmetri) e così via.
Tornando alle osservazioni dei sismogrammi, nella notte e mattinata sono stai registrati altri piccoli terremoti al Vesuvio. Uno di questi, è stato catalogato anche da INGV CNT Sala Operativa di Roma con mtd 1.6, profondità 8km circa, epicentro area Terzigno. L'evento è stato rilevato anche dal sistema automatico ed è presente in Plinio (senza mtd) e con profondità di crica 9km. Si tratta di "numeri" che non hanno carattere definitivo: anzi, ci piace sempre ribadirlo, come confemratoci tempo fa dal Direttore p.t. di INGV CNT ROMA le catalogazioni dei terremoti Vesuviani ufficiali e defintivie sono solo quelle fornite da INGV OV Napoli per ragioni strettamente tecniche.
Una cosa è certa: l'evento di ieri notte è molto piccolo su BKE ma è stato registrato ed è visibile, seppure in minima parte, anche su VCNE ed OVO. Questo potrebbe far propendere per una maggiore profondità. Vedremo. Rimandiamo comunque, sulla questione profondità ed alle grandi incertezze relative a quelle presenti nel database Plinio, al Nostro articolo di qualche tempo fa.

Vi lasciamo al grafico della sismicità.(aggiornare la pagina in casi di caricamento del grafico non aggiornato).

10/4/17 FLASH NEWS - VESUVIO: NUOVO EVENTO RILEVANTE POCHI MINUTI FA
Aggiornamento ore 13.30
INGV OV cataloga l'evento di stamane in via preliminare come terremoto attribuendo una magnitudo pari a 2.5, profondità 200metri ed epicentro, sembra, in area craterica. Si attende la catalogazione revisionata di questo evento. Cataloga altresì in via preliminare altri eventi ed in via revisionata i terremoti 1-6 aprile confermando la mtd 2.5 dell'evento del 4/4/17.
Confermiamo che confrontando l'ampiezza e durata del segnale sismico sulle tre stazioni online, l'evento di stamane sembra essere più intenso rispetto a quello del 4 aprile. Vedremo se verrà confermata in via definitiva questa magnitudo.
Di seguito le catalogazioni (fonte database Plinio http://www.ov.ingv.it):

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/10 09:06:21.00 2.5 40.8225 14.4258 0.20 Preliminare
2017/04/08 20:20:30.00 0.0 40.8180 14.4313 0.49 Preliminare
2017/04/08 19:30:19.00 0.7 40.8232 14.4283 0.48 Preliminare
2017/04/06 09:49:11.46 0.9 40.8212 14.4230 0.76 Revisionato
2017/04/04 19:39:58.13 1.1 40.8127 14.4218 0.12 Revisionato
2017/04/04 11:35:37.46 -0.1 40.8220 14.4295 0.17 Revisionato
2017/04/04 03:19:29.02 -0.6 40.8197 14.4332 0.25 Revisionato
2017/04/04 03:18:42.40 -0.4 40.8188 14.4288 0.56 Revisionato
2017/04/04 03:17:43.65 -0.4 40.8197 14.4313 0.08 Revisionato
2017/04/04 03:17:30.86 -0.2 40.8205 14.4328 0.09 Revisionato
2017/04/04 03:16:55.39 -0.2 40.8183 14.4338 0.31 Revisionato
2017/04/04 03:15:44.87 -0.2 40.8197 14.4347 0.11 Revisionato
2017/04/04 03:14:38.63 2.5 40.8210 14.4280 0.09 Revisionato
2017/04/03 20:09:11.67 0.0 40.8182 14.4308 0.07 Revisionato
2017/04/03 06:35:26.97 -0.2 40.8177 14.4242 0.07 Revisionato
2017/04/03 06:35:12.32 0.0 40.8187 14.4223 0.22 Revisionato
2017/04/01 18:29:35.18 1.6 40.8228 14.4237 1.00 Revisionato
2017/04/01 18:29:14.22 0.6 40.8227 14.4210 0.21 Revisionato



Aggiornamento ore 12.45

A distanza di circa un'ora e trenta minuti dall'evento, non arriva ancora la catalogazione ufficiale da parte di INGV OV. Nel database Plinio è presente la sola catalogazione in automatico, senza la magnitudo, con dati relativi alla profondità ed epicentro che non possono essere presi in considerazione attesa la loro scarsa attendibilità.

News ore 11.12 In fase di scrittura e di continuo aggiornamento

L'evento, ben visibile sui tre tracciati, potrebbe avere una mtd superiore a 2.5. Almeno queste le prime valutazioni che possiamo trarre dal tracciato.
L'evento è stato registrato alle ore 11.06.20 secondi circa ora locale. Non abbiamo ancora una catalogazione ufficiale da INGV Osservatorio Vesuviano.
Stimiamo, sulla scorta di precedenti osservazioni che l'evento, se si tratta come sembra di terremoto, avrebbe potuto avere una magnitudo compresa tra 2.7-2.9.

Sismogramma evento:

Link


07/04/17 BOLLETTINI MENSILI: VESUVIO, PROSEGUE ANOMALIA TERMICA ALLA STAZIONE TILTMETRICA CMT. CAMPI FLEGREI: DALLA GEOCHIMICA SEGNALI DI UN NUOVO POSSIBILE DEGASSAMENTO MAGMATICO


INGV OV pubblica i bollettini mensili dei vulcani campani.
Vesuvio
Il dato più rilevante riguarda l'inclinazione del suolo (rete tiltmetrica), l'anomalìa alla temperatura della stazione CMT ed una analisi che mostra una probabile correlazione tra inclinazione e sciame sismico del 21 ed evento del 20.
Riportiamo quanto si legge nel bollettino:

"L’inclinazione dell’edificio vulcanico nel periodo gennaio-marzo 2017 è avvenuta in prevalenza nel settore NNE-NE nella parte meridionale del Vesuvio e quindi a quote più basse (CMG e TRC). Il tilting prevalente riguardante invece la porzione settentrionale del vulcano ed a quote maggiori (IMB e CMT) si concentra in direzione SW.
Dall’analisi dei dati di tilt e di temperatura dell’ultimo mese possono essere fatte 3 osservazioni interessanti.
La prima è stata già comunicata nel Bollettino di Febbraio e riguarda la temperatura di CMT il cui valore è ulteriormente salito (0.2 °C in 3 mesi) e risulta decisamente alto se confrontato con quello delle altre stazioni borehole, la cui massima escursione termica annuale non eccede 0.2 °C. Si precisa che tale fenomeno si riscontra esclusivamente a livello locale presso questo sito ed è attualmente oggetto di studio per definirne le cause.
La seconda osservazione riguarda sempre la stazione CMT ed in particolare il suo pattern tiltmetrico, in cui è evidente una inversione nella direzione di tilting tra le ore 10:00 e le 11:00 del 20 marzo, quindi circa 11 ore prima dell’evento sismico avvenuto lo stesso giorno (Md = 1.5), a sua volta seguito il 21 marzo da uno sciame sismico in asse craterico
(Mdmax = 1.7) (Fig.2.7).
La terza ed ultima osservazione attiene alla lenta rotazione del tilting registrato dalla stazione CMG, da NNE a NW, visibile nel pattern tiltmetrico di Fig.2.6. Essa è avvenuta tra la fine di febbraio e la metà di marzo, procedendo prima in senso antiorario, subendo una stasi successivamente ed infine riprendendo in senso orario per raccordarsi alla direzione prevalente di inclinazione del suolo (NNE)."

Attendiamo gli esiti dello studio relativo all'anomalìa termica della stazione CMT.
Ubicazione CMT (tratta dal bollettino mensile http://www.ov.ingv.it):


Sarebbe interessante comprendere, ad es., cosa è successo in relazione al terremoto catalogato con mtd 2.5 in via preliminare del 4 aprile. Noi riteniamo che questi dati dovrebbero essere liberamente fruibili e disponibili in tempo reale sul sito di INGV OV.
Noi cittadini viviamo alle falde di un vulcano attivo e l'istituto pubblico INGV OV deve rendere disponbili i dati del monitoraggio in tempo reale sul proprio portale web.
E' una delle Nostre battaglie.
Per il resto, si sottolinea la ripresa di normale attività della fumarola FC2 di fondo cratere, dopo un periodo di basse emissioni.
Nessuna anomalìa viene segnalata nei dati acquisiti, né, per quanto leggiamo nel bollettino ufficiale, sono stati registrati eventi LP/VLP o tremori.

Quello che assolutamente non ci piace è l'assenza di qualunque informazione in relazione ai distacchi di blocchi lavici avvenuti il giorno 2 marzo 2017 dal bordo cratere. Ci attendevamo dall'Osservatorio Vesuviano maggiori dettagli rispetto allo scarno comunicato (rimosso) presente fino a poche ore fa in home page del sito INGV OV che così recitava:
"COMUNICATO
Con riferimento agli eventi registrati da alcune stazioni della rete sismica del Vesuvio tra le 19:35 UTC del 02/03/2017 e le 03:13 UTC del 03/03/2017, si comunica che non si tratta di
terremoti vulcanotettonici legati alla dinamica del vulcano ma di segnali generati dal distacco e caduta impulsiva di blocchi lavici dal bordo craterico."
Ignote e non chiarite restano dunque le cause, il volume, la direzione e la localizzazione esatta dei distacchi che diedero vita a dei segnali sui tracciati sismici molto simili a quelli di veri e propri terremoti vesuviani.
Rimandiamo, per il resto, alla lettura del bollettino mensile relativo al Vesuvio.

Campi Flegrei
Segnaliamo i nuovi massimi assoluti del rapporto CO2/H2O e della CO della fumarola della Solfatara BG. Parimenti su valori elevati vicini ai massimi il rapporto CO2/CH4 registrati alle fumarole BG-BN della Solfatara. Ricordiamo che in letteratura scientifica elevate concentrazioni di CO2 sono spesso correlate al degassamento di fluidi magmatici Così leggiamo nel bollettino: "Il rapporto CO2/H2O delle fumarole (Fig. 3.1) nei campioni di marzo 2017 ha mostrato valori elevati principalmente per la fumarola BG (~0.38 per la fumarola BG; ~0.34 per la fumarola BN), che in generale testimoniano una elevata frazione di gas magmatici presente nei fluidi fumarolici (Caliro et al., 2007; Chiodini et al., 2010)."
E ancora: "Va evidenziato il significativo incremento del rapporto (i.e. diminuzione della concentrazione di CH4) nei campioni di febbraio e marzo, indicativo dell’arrivo di un altro picco possibilmente legato ad un nuovo episodio di degassamento magmatico".
Rimandiamo comunque (anche per approfondimenti) alla lettura del bollettino.

Ischia
Rimandiamo al bollettino.
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 In giornata aggioreremo i grafici relativi alla geochimica.

4/4/17 VESUVIO: EVENTO DI DUBBIA NATURA STAMANE - CATALOGATO CON MTD 2.5
Ore 16.00 - CATALOGATO CON MTD 2.5 L'EVENTO DI STAMANE - AGGIORNAMENTO GRAFICI
INGV OV cataloga in via preliminare l'evento segnalato delle ore 5.14.39 sec. circa che ha avuto una mtd pari a 2.5, profondità  a circa 90metri, epicentro in area craterica. Cataloga anche gli eventi successivi ed alcuni precedenti, tra cui un altro evento con mtd 1.6, profondità ad 1km ed epicentro in area craterica.
L'ultimo evento catalogato con mtd pari a 2.5 risale all'anno 2012 (20 agosto).
Abbiamo aggiornato i Nostri grafici relativi alla sismicità Vesuvio e Flegrei al 31/3/17.
Di seguito l'elenco delle catalogazioni.


Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/04/04 11:35:37.00 N.D. 40.8228 14.4415 0.27 Automatico
2017/04/04 03:19:29.00 -0.6 40.8197 14.4332 0.25 Preliminare
2017/04/04 03:18:42.00 -0.4 40.8188 14.4288 0.56 Preliminare
2017/04/04 03:17:44.00 -0.4 40.8197 14.4313 0.08 Preliminare
2017/04/04 03:17:31.00 -0.2 40.8205 14.4328 0.09 Preliminare
2017/04/04 03:17:28.00 N.D. 40.8203 14.4338 0.06 Preliminare
2017/04/04 03:16:55.00 -0.2 40.8183 14.4338 0.31 Preliminare
2017/04/04 03:15:45.00 -0.2 40.8197 14.4347 0.11 Preliminare
2017/04/04 03:14:39.00 2.5 40.8210 14.4280 0.09 Preliminare
2017/04/03 20:09:12.00 0.0 40.8182 14.4308 0.07 Preliminare
2017/04/03 06:35:27.00 -0.2 40.8177 14.4242 0.07 Preliminare
2017/04/03 06:35:12.00 0.0 40.8187 14.4223 0.22 Preliminare
2017/04/01 18:29:35.00 1.6 40.8228 14.4237 1.00 Preliminare
2017/04/01 18:29:14.00 0.6 40.8227 14.4210 0.21 Preliminare
2017/03/30 22:13:47.28 -0.2 40.8195 14.4307 0.15 Revisionato

 
Ore 7.30-News in fase di scrittura ed aggiornamento

E' ben visibile su tutti e tre i tracciati un evento registrato alle ore 5.14.28 sec. circa ora locale. Abbiamo chiesto info ad INGV OV sulla natura dell'evento che potrebbe non essere sismico ma dovuto ad altra causa. Ricordiamo che se dovesse trattarsi di una frana, in base a quanto ci sembra di capire dalla forma d'onda, potrebbe trattarsi di distacco e caduta di blocco all'interno del cratere. Vedremo.
L'evento è stato seguito da segnali minori.
Intanto INGV OV cataloga gli eventi di marzo.
Sismogramma:



29/3/17 IL BOLLETTINO SETTIMANALE CONFERMA LO SCIAME AI FLEGREI
INGV OV rilascia il bollettino settimanale dei Flegrei e conferma lo sciame che vi avevamo segnalato in news del 27. Nessuna apprezzabile deformazione (il dato, ricordiamo, ha un po di ritardo), mentre scende la temperatura ai Pisciarelli che si porta a 111 gradi circa.

Link al bollettino 21/28 marzo per approfondimenti.

 
27/3/17 "SISTEMATO" IL CATALOGO PLINIO - FLEGREI: 10 EVENTI IL 24
Vesuvio
Confermate le Nostre impressioni ed indicazioni in merito a quanto osservato nella news precedente ed allo sciame del 21/3. INGV OV, nel pomeriggio di oggi, ha rettificato l'elenco eventi del catalogo Plinio eliminando le catalogazioni preliminari che erano un doppione di quelle revisionate. Confermati i 38 eventi del 21. Rimane il "vuoto" dal 2 al 12 marzo. Registrate 35 frane da inizio mese.
Annunciamo che ci vediamo costretti a formulare una Nuova istanza al Dipartimento di Protezione civile diretta ad ottenere i rendiconti del II semestre 2015, I e II semestre 2016. Chi ci segue sa che nel dicembre 2016 il DPC si è difeso innanzi alla Commissione di acesso sostenendo che il Rendiconto relativo all'attività scientifica dei vulcani campani relativo al II semestre 2015 non era ancora disponibile, unitamente a quello relativo al I semestre 2016.  Vi terremo aggiornati.


Campi Flegrei
INGV OV cataloga con profondità ed epicentro 5 dei complessivi 10 terremoti (piccolo sciame) registrati il giorno 24 marzo nell'area Flegrea tra le 22.17 e 22.43 circa UTC (mtd massima 0.5). Un altro terremoto è stato registrato il giorno 25.
Si tratta di eventi con mtd contenuta che, tuttavia, potrebbero essere il segnale della ripresa del sollevamento del suolo. Vedremo.
Di seguito mappa degli epicentri e catalogazioni degli eventi del 24 e 25 marzo (Fonte http://www.ov.ingv.it - Nostre le evidenziazioni e diciture sulla mappa epicentri):
Link alla mappa

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km)
2017/03/25 03:04:44.32 0.1 40.8273 14.1355 1.64
2017/03/24 22:43:45.20 0.5 40.8272 14.1308 1.15
2017/03/24 22:40:6.26 0.1 40.8263 14.1310 1.49
2017/03/24 22:22:35.72 0.2 40.8267 14.1305 0.95
2017/03/24 22:21:0.24 -0.5 40.8252 14.1332 0.91
2017/03/24 22:17:9.40 -0.3 40.8282 14.1327 1.74


24/3/17 PRIMA STIMA SU SCIAME DEL 21 - "CONFUSIONE" CATALOGO PLINIO
Ore 20.00
Abbiamo atteso per capire quando INGV OV mettesse ordine a quanto si legge nel catalogo sismico ufficiale Plinio. Niente, ad oggi, 24/3 ore 20.00, la situazione che si presenta a chi visita la pagina del catalogo e cerca le catalogazioni del 21/3 è alquanto "confusionaria". Troviamo una serie di eventi dello sciame del 21 catalogati definitivamente (revisionati) ed altri sempre del 21 catalogati in via preliminare, altri in automatico. Ci sembra si tratti, in parte, di medesimi eventi catalogati sia in via preliminare che definitiva. Non ne siamo sicuri al 100% perché tra gli eventi esiste una differenza oraria di qualche secondo. Eccovi il quadro della situazione (formattazione Nostra: in rosso le catalogazioni automatiche e preliminari del 21 - in neretto quelle revisionate definitive) (fonte dati catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):

LISTA EVENTI (TOTALE 749)

Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/03/23 00:45:19.00 0.3 40.8217 14.4190 0.03 Preliminare
2017/03/21 17:52:22.00 N.D. 40.8230 14.4245 0.60 Automatico
2017/03/21 14:51:5.00 N.D. 40.8253 14.4300 1.47 Automatico
2017/03/21 13:09:1.00 1.3 40.8215 14.4302 1.38 Preliminare
2017/03/21 12:58:47.00 0.5 40.8162 14.4280 2.23 Preliminare
2017/03/21 12:53:47.00 0.8 40.8138 14.4333 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:20:32.00 0.0 40.8217 14.4325 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:11:23.00 0.3 40.8188 14.4282 0.69 Preliminare
2017/03/21 11:03:17.00 0.7 40.8213 14.4287 0.04 Preliminare
2017/03/21 10:50:40.00 0.5 40.8217 14.4320 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:45:3.00 -0.2 40.8200 14.4305 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:37:43.00 -0.3 40.8237 14.4357 0.03 Preliminare
2017/03/21 10:31:27.00 -0.3 40.8253 14.4233 0.47 Preliminare
2017/03/21 10:29:18.00 1.0 40.8178 14.4347 3.17 Preliminare
2017/03/21 10:21:27.00 1.5 40.8192 14.4308 0.03 Preliminare
2017/03/21 09:16:48.00 N.D. 40.7847 14.4772 0.28 Automatico
2017/03/21 20:28:34.03 0.1 40.8237 14.4247 0.17 Revisionato
2017/03/21 20:04:54.96 0.2 40.8243 14.4245 0.30 Revisionato
2017/03/21 17:52:22.08 1.4 40.8207 14.4238 0.41 Revisionato
2017/03/21 13:09:1.50 1.4 40.8205 14.4208 0.68 Revisionato
2017/03/21 13:04:35.63 -0.1 40.8245 14.4277 0.41 Revisionato
2017/03/21 13:03:36.44 0.0 40.8227 14.4293 0.55 Revisionato
2017/03/21 12:58:48.18 0.8 40.8252 14.4247 0.33 Revisionato
2017/03/21 12:53:47.15 1.2 40.8205 14.4258 0.80 Revisionato
2017/03/21 12:28:25.74 0.0 40.8237 14.4247 0.23 Revisionato
2017/03/21 11:34:59.19 0.0 40.8198 14.4235 0.50 Revisionato
2017/03/21 11:26:44.09 0.1 40.8197 14.4240 0.13 Revisionato
2017/03/21 11:20:32.28 0.0 40.8253 14.4240 0.21 Revisionato
2017/03/21 11:11:23.45 0.1 40.8208 14.4275 0.28 Revisionato
2017/03/21 11:03:16.99 1.3 40.8213 14.4238 0.64 Revisionato
2017/03/21 10:50:40.34 0.1 40.8230 14.4260 0.17 Revisionato
2017/03/21 10:45:3.16 -0.2 40.8233 14.4235 0.04 Revisionato
2017/03/21 10:37:43.66 0.0 40.8238 14.4260 0.16 Revisionato
2017/03/21 10:31:27.22 0.2 40.8285 14.4263 0.75 Revisionato
2017/03/21 10:29:19.29 1.2 40.8207 14.4283 0.48 Revisionato
2017/03/21 10:21:27.05 1.8 40.8225 14.4267 0.38 Revisionato
2017/03/21 09:16:50.42 -0.1 40.8247 14.4277 0.20 Revisionato
2017/03/21 07:33:42.36 0.0 40.8225 14.4275 0.24 Revisionato

Prendiamo ad esempio il terremoto che era stato catalogato, in via preliminare, a tre km di profondità che abbiamo evidenziato in giallo. Ci sembra di capire che, nonostante la differenza oraria di 1.29 secondi, si tratti del medesimo evento catalogato poi a 0.48km di profondità. Stesso discorso per altri eventi.

In via del tutto provvisioria, analizzando i dati, lo sciame di tutto il giorno 21 sembra essere consistito in 38 terremoti, di cui 22 catalogati con profondità ed epicentro. Un evento ha avuto mtd 1.8 (ore 10.21.27 sec UTC).

Ecco gli epicentri (fonte dati catalogo Plinio http://www.ov.ingv.it):
Link alla mappa

Per quanto riguarda le profondità (ipocentri), con le catalogazioni defintive, tutti gli eventi dello sciame registrano una profondità compresa tra 0 e 1km, con cinque terremoti registrati a poco più di 500metri di profontià. La restante parte tra 0-500metri.

Questo secondo i criteri adottati per il catalogo Plinio. Abbiamo chiesto ad INGV OV più volte quale fosse il modello di velocità di propagazione delle onde sismiche assunto per la catalogazione degli eventi in Plinio. Ci è stato solo risposto, solo di recente, dal Presidente INGV che Plinio è il catalogo ufficiale.
Chi ci segue sa benissimo che queste catalogazioni Plinio contrastano con quelle fatte da studiosi sempre di INGV OV rinvenibili in studi e plubblicazioni scientifiche che assumo un ben preciso modello di propagazione delle onde frutto di studi, ricerche e dati scientifici. Chi vuole può leggersi questo Nostro articolo di approfondimento.
Non aggiorniamo ancora i dati relativi ai terremoti del Vesuvio a causa della intrinseca incertezza che si ricava dalla lettura del catalogo Plinio (visto anche il "vuoto" di eventi in catalogo dal 2 al 12 marzo).

21-22/3/17 FLEGREI: PROBABILE EVENTO - VESUVIO: EVENTI
Prima news ore 12.20 -IN FASE DI SCRITTURA ED AGGIORNAMENTO
SCIAME SIMICO AL VESUVIO
Aggiornamento ore 12.25 - INGV OV RISPONDE - BOLLETTINO FLEGREI
INGV OV ci ha risposto in merito agli eventi segnalati della mattinata: si tratta di eventi franosi avvenuti all'interno del cratere.  Prendiamo atto di quanto riferito da INGV OV.

Intanto viene rilasciato il bollettino settimanale dei Flegrei cui rimandiamo. Nessun terremoto nella settimana 14-21 marzo, contrariamente a quanto ci era sembrato in base ad alcuni eventi visibili sui tracciati. Avevamo avvertito che poteva trattarsi di eventi non sismici. Evidentemente è stato così, anche se ci è ignota la causa di quei segnali sui tracciati (vedi news precedenti).  Il dato più rilevante è il ritorno della temperatura dei Pisciarelli a 112 gradi circa.  Sollevamento del suolo fermo.


Aggiornamento del 22/3/17 ore 7.45

Dai sismogrammi sembra che il Vesuvio non abbia fatto registrare eventi. Tuttavia in mattinata sono stati registrati due eventi visibili sui tracciati delle tre stazioni sismiche del Vesuvio online BKEV-OVOV-VCNE ed uno su BKE e VCNE. Mostriamo attenzione per questi eventi perché chi ci segue sa benissimo che nel febbraio 2016 vennero registrati alcuni eventi LP di cui venne data notizia da INGV OV. Vi dedicammo una news che invitiamo a consultare leggibile qui. La forma d'onda di quello sciame LP era appena visibile sui tracciati. Quindi chiederemo ad INGV OV di cosa si è trattato. Tornando alle catalogazioni su Plinio ribadiamo che il salto di eventi catalogati dal 2 al 12 marzo ci sembra inverosimile in quanto abbiamo sismogrammi di probabili eventi occorsi in quei giorni. Ancora non è stato catalogato l'evento di ieri sera registrato alle ore 18.52.22 sec. circa ora locale. Compare nelle catalogazioni automatiche su Plinio anche un evento con profondità di 16km circa che tuttavia è stato registrato in provincia di Benevento (mtd 2.9 e profondità di 9km circa - dati INGV CNT). Seguiremo l'evolversi della situazione.
Sismogramma degli eventi in questione (ora 3.30 a seguire UTC):


Link al sismogramma

SISMOGRAMMA EVENTO DI IERI SERA ORE 18.52.22 SEC ORA LOCALE

Link al sismogramma

Aggiornamento ore 18.55
Nuovo evento abbastanza intenso pochi istanti fa. Attendiamo la catalogazione INGV OV.


Aggiornamento ore 18.45.
INGV OV ha catalogato in via preliminare alcuni eventi dello sciame. Alcuni hanno avuto una profondità leggermente superiore al solito (evento delle 10.29.18). Crediamo che alcune catalogazioni verranno riviste, come normale trattandosi di dati preliminari.
Pensiamo all'evento delle ore 11.21.32 secondi (UTC) circa che non ci risulta catalogato mentre, ci sembra, si tratti di uno degli eventi più intensi dello sciame che al momento sembra essersi esaurito.
Errata corrige: l'evento, che è delle ore 10.21.27 sec. UTC (e non delle 11.21.32 come precedentemente indicato) è stato catalogato con mtd 1.5, sempre in via preliminare.
Vedremo.
Contiamo circa 14 terremoti. 
Eccovi le catalogazioni presenti su Plinio mentre scriviamo:


Tempo origine (UTC) Magnitudo Latitudine N Longitudine E Profondità (km) Note
2017/03/21 14:51:5.00 N.D. 40.8253 14.4300 1.47 Automatico
2017/03/21 13:09:1.00 1.3 40.8215 14.4302 1.38 Preliminare
2017/03/21 12:58:47.00 0.5 40.8162 14.4280 2.23 Preliminare
2017/03/21 12:53:47.00 0.8 40.8138 14.4333 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:20:32.00 0.0 40.8217 14.4325 0.03 Preliminare
2017/03/21 11:11:23.00 0.3 40.8188 14.4282 0.69 Preliminare
2017/03/21 11:03:17.00 0.7 40.8213 14.4287 0.04 Preliminare
2017/03/21 10:50:40.00 0.5 40.8217 14.4320 0.03 Preliminare
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