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I bollettini mensili incompleti - La loro mancata sottoscrizione - Una "Pubblicazione" del 2015 fa sorgere domande sulla vicenda  Rendicontazioni


Intendevo scrivere su altro. E lo farò, a tempo debito.

Voglio ora parlarvi di alcune questioni. Inizio dai bollettini mensili rilasciati da INGV NAPOLI OV.

Diciamo subito che alla luce di quanto emerso nel tempo possiamo affermare che i bollettini mensili relativi al Vesuvio sono incompleti.

Mi riferisco al Vesuvio perché non ho tempo per dedicarmi, per ora, agli altri vulcani (Ischia e Flegrei).
Sarò breve, o tenterò di esserlo.

Nei bollettini mensili mancano i seguenti dati ambientali rilevati dalle strumetazioni:

- TREMORI SISMICI E TERREMOTI A BASSA FREQUENZA;
- TILTMETRIA, ossia, inclinazione del suolo;
- GRAVIMETRIA, ossia variazione del campo di gravità;
- TEMPERATURA DELLA ZONA SORVEGLIATA CON TELECAMERA TERMICA.
- TEMPERATURA E LIVELLO DELL ACQUE POZZI MONITORATI.

Alla fine, ci siamo chiesti: ma perché attendere delle Rendicontazioni semestrali quando questi dati dovrebbero essere resi fruibili almeno con cadenza mensile nei bollettini, come avveniva in un passato non molto lontano?

Ho dimostrato che i bollettini mensili rilasciati da INGV NAPOLI OSSERVATORIO VESUVIANO sono incompleti: più volte sono stati registrati tremori, eventi LF o LP non riportati nei bollettini.
Per quanto ci riguarda la cosa è inammissibile e grave, molto grave.
Idem dicasi per le anomalìe della rete tiltmetrica e le variazioni dei livelli di falda.
Omessi del tutto anche i dati della temperatura della zona sorvegliata con telecamera termica per la quale viene riportato solo il grafico del DELTA temperatura.
Con riferimento alla temperatura delle acque dei pozzi e dei livelli della falda e relativa geochimica preciso che, come noto, per essi esiste un rilevamento semestrale da parte di INGV Palermo. Lo riteniamo assolutamente insufficiente.
Rimane poi la problematica del monitoraggio geochimico delle fumarole di fondo cratere e della FC2 in particolare per la quale esiste un db storico il cui monitoraggio è da ritenere essenziale proprio perché si dispone di dati di raffronto.

Altra problematica.
La mancata sottoscrizione dei bollettini e/o rinvio alla paternità del redattore.
Sebbene in linea di principio si possa affermare che la responsabilità di quanto dichiarato nei bollettini sia ascrivibile al Direttore pro tempore, va anche detto qui a chiare lettere che il Bollettino, documento ufficiale con cui INGV- Napoli Osservatorio Vesuviano comunica lo stato dei vulcani Campani, è documento completo e definitivo: deve indicarne chiaramente la paternità.
I Bollettini di INGV Napoli -OV non contengono nulla sul punto.

Vengo ora alla problematica delle "pubblicazioni" ed a quanto comunicatomi dalla Protezione civile recentemente in merito alle rendicontazioni.

Sapete tutti, o meglio, quelli che vanno poi a leggersi effettivamente i miei articoli, che in sostanza non è stato possibile avere il Rendiconto INGV relativo ai vulcani Campani I semestre 2015 in quanto non ancora formato come documento amministrativo.
Parliamo di un documento scientifico, contenente dati ambientali, aggiornato al 30 giugno 2015. Siamo nell'aprile 2016.
Ora, senza voler polemizzare, sempre per puro caso, ho scoperto che l'Osservatorio Vesuviano, sul proprio sito, indica come pubblicato nell'anno 2015 uno studio della dr.ssa Berrino (responsabile dati laboratorio gravimetria) facente parte del famoso Rendiconto che abbiamo richiesto.

Eccovi il titolo della "Pubblicazione" (formattazione testo mia):
"Berrino G. (a cura di) (2015): Gravimetria Campi Flegrei e Vesuvio. In rendicontazione I Semestre 2015. Parte 2 Vulcani. Sezione D. Monitoraggio vulcanico del territorio nazionale, D1 Vulcani della Campania. Giugno 2015"

A me sembra che quando si utilizza il termine "Pubblicazione", si voglia dire, "disponibile al pubblico".

Se qualcuno del Dipartimento o di INGV vuole darmi delle spiegazioni sul punto, sono qui e può scrivermi.

Per ora mi fermo qui.
GD